#MuratKarayilan (#HPG, cofondatore #PKK): «Non abbandoneremo il popolo di #Rojava, costi quel che costi. #Turchia parte attiva negli attacchi in #Siria. Non si può parlare di pace e colpire i curdi. Responsabilità anche di #USA, #UK, #Germania, #Francia»
#MuratKarayilan, membro del Comitato Esecutivo del #PKK rilascia una serie di dichiarazioni molto importanti nell'ottica di tregua/pace tra lo Stato e l'organizzazione:
- Pensiamo che #Ocalan rilasciaerà una dichirazione verso il 15 di febbraio,
- La nostra organizzazione ha più di 10 mila militanti. Soltanto con l'intervento di Ocalan, non soltanto con un video, è difficile convincerli per deporre le armi. Nessun altro può fare questo. Per questo Ocalan deve essere libero,
- Siamo pronti sia per la pace sia per la guerra. Siamo un'organizzazione solida e con esperienza. Non agiamo senza fare i nostri piani,
- Prima di parlare della pace dobbiamo dichiarare bilateralmente un cessate il fuoco. Siamo, tuttora, in guerra,
- In questi ultimi 10 anni abbiamo affrontare una forte avanzata militare. Ci siamo difesi bene anche se abbiamo perso il controllo di alcune postazioni. Oggi i curdi, in mano hanno delle carte vincenti,
- Dopo i cambiamenti avvenuti in #Libano, #Siria e #Palestina oggi il nostro movimento ha più scelte/opzioni politiche. Ci sono nuove strategie in zona e nuovi attori,
- A livello tecnologico e strategico la nostra organizzazione ha fatto dei passi notevoli in questi anni,
- La proposta di riconciliazione e convivenza tra i turchi e i curdi, avanzata da Ocalan, gà nel 1993, oggi torna attuale,
- I tentativi di dialogo tra lo Stato turco e Ocalan tuttora in atto hanno un precedente, alcuni membri dello Stato avevano già parlato con lui,
- Pretendiamo una presa di posizione, un cambiamento nel linguaggio ma anche nelle azioni sia in Turchia che in #Siria, da parte del governo turco,
- Per noi è necessario organizzare un congresso in presenza di Ocalan per spiegare al resto dell'organizzazione il cambiamento previsto. Non lo posso fare io,
- Le proposte per la trasformazione democratica delle società sono utili per tutti i popoli della zona,
- Ciò che accade in #Rojava è una guerra rivoluzionaria e popolare e in diverse località le forze armate turche hanno perso,
- In Siria, la Turchia contava all'Esercito Nazionale Siriano ma #TahrirAlSham ha preso il potere a #Damasco. Ora #Ankara vuole recuperare il suo piano fallito,
- Il controllo della Turchia in Siria è un ottimo risultato anche per l'#Israele,
- #Jolani si trova di fronte a una prova molto difficile. Governare la nuova Siria con una visione unica è impossibile,
- La nostra organizzazione è pronta per qualsiasi scenario.