TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← Python Заметки

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Најди сличен содржај

Изворен канал @pythonotes · Post #176 · 2 ное.

Модуль Qt․py это не просто текстовый модуль, его компоненты генерируются на лету в зависимости от ситуации. Поэтому ваша любимая IDE не сможет качественно сообразить автокомплиты под этот модуль. Решение здесь более чем очевидно, надо сделать stubs-файлы. Это файлы с расширением .pyi, описывающие содержимое модуля но не имеющие рабочего кода. Ну что, готовы потратить пару месяцев своей жизни чтобы описать все классы Qt и их методы? 😭 Расслабьтесь, за вас это уже сделали добрые люди. Спасибо Fredrik Averpil ! Качаем здесь ⬇️ https://github.com/fredrikaverpil/Qt.py/tree/stubs/stubs/Qt Не думаю что стоит устанавливать Qt․py из этого репозитория. Он там не обновляется. Так что забираем только файлы .pyi. За актуальность этих файлов тоже не ручаюсь, но большинство методов там имеются. Установка: 🔸 Вариант 1: - находим куда установлен сам модуль Qt․py, это будет одинокий файл который так и называется Qt․py - кидаем директорию рядом с ним (если есть доступ на запись). Должно получиться так: 📁 site-packages\ 📄 Qt.py 📁 Qt\ ... 🔸 Вариант 2 - копируем директорию Qt куда угодно - пробиваем путь к ней в настройках энвайронмента в переменную PATH так, чтобы путь был ДО директории Qt. Закинуть можно и в свою домашнюю директорию. Если скопируете сюда: ~/stubs/Qt То переменную пишем так export PATH=~/stubs:${PATH} После этого IDE должна распарсить stubs-файлы и автокомплиты появятся 😎 #qt#libs#tricks

Резултати

Пронајдени 1 слични објави

Пребарај: #ilfattononsussiste

当前筛选 #ilfattononsussiste清除筛选
Savino Balzano

@savinobalzano · Post #850 · 22.12.2024 г., 10:28

https://x.com/SavinoBalzano/status/1870778322197561375?t=Qigx2ahDNoqcClBKo3eZBQ&s=19 A margine della vicenda #OpenArms, vorrei fare soltanto un paio di considerazioni. La prima riguarda la #Magistratura. Premetto che se dovessimo crocifiggere il Pubblico Ministero ogni volta che si registra un'assoluzione piena, non ci basterebbe la Foresta Amazzonica per realizzare tutte le croci necessarie. Non è questo il punto: il proecesso serve proprio a verificare le ragioni in campo, al fine di commisurarne la fondatezza. Qui però la storia è "leggermente" diversa: l'accusa mossa a #Salvini era ben oltre (diversi anni luce direi) il limite del ridicolo. In tantissimi, quantomeno la gente in buona fede, aveva colto la dimensione politica nell'iniziativa giudiziaria. Quest'ultimo elemento era e resta di fondamentale rilevanza: ripeto che chiunque ami la democrazia, e dunque la politica che dovrebbe animarla, non può arrendersi al fatto che la stessa venga commissariata tecnocraticamente, ogni qualvolta si discosta da ciò che detterebbe l'agenda del consentito, quella dei vincoli esterni di ogni natura, quella che la vorrebbe imposta sempre nello stesso solco, whatever it takes. Che in questo meraviglioso Paese la magistratura necessiti (essa si!) di essere sottoposta a determinati limiti e all'assunzione di specifiche responsabilità è di massima evidenza: la sua deve tornare ad essere una funzione squisitamente tecnica, di mero servizio, e non può mai debordare sul piano politico, anche perché è priva di qualsivoglia legittimazione democratica. Questa emergenza vera e propria persiste da decenni: è divenuta un'emergenza per certi versi "strutturale" e bisogna che la si faccia finita. #IlFattoNonSussiste non basta: fosse stata prevista la fattispecie nel codice, #MatteoSalvini sarebbe stato assolto in quanto "era palese che il fatto non sussistesse". Questo è il cuore della vicenda. Non vi erano dubbi alcuni: il fatto palesemente non sussisteva e tale consapevolezza si presentava dall'inizio evidente "oltre ogni ragionevole dubbio". E allora, chi ha monopolizzato il dibattito pubblico, chi in un modo o nell'altro ha inciso nella crisi di quel Governo (per l'ennesima volta, direi), chi ha impegnato tante risorse pubbliche (economiche e umane), chi ha inchiodato alla sbarra una persona palesemte innocente (24 udienze), non ha proprio nulla da dire? a posto così? Seconda considerazione, molto più breve della prima. Chi ha partecipato e chi ha guidato quell'azione di Governo, per poi cambiare atteggiamento sulla materia camaleonticamente nelle settimane successive, non si vergogna almeno un pochino per aver lasciato da solo un uomo che perseguiva una strategia che era notoriamente condivisa e collegiale? i silenzi, i "non ricordo", gli scaricabarile, le dita puntate financo: non vi inducono un pochino di imbarazzo, nemmeno un vago rossore sulle guance? fate voi.