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Изворен канал @pythonotes · Post #176 · 2 ное.

Модуль Qt․py это не просто текстовый модуль, его компоненты генерируются на лету в зависимости от ситуации. Поэтому ваша любимая IDE не сможет качественно сообразить автокомплиты под этот модуль. Решение здесь более чем очевидно, надо сделать stubs-файлы. Это файлы с расширением .pyi, описывающие содержимое модуля но не имеющие рабочего кода. Ну что, готовы потратить пару месяцев своей жизни чтобы описать все классы Qt и их методы? 😭 Расслабьтесь, за вас это уже сделали добрые люди. Спасибо Fredrik Averpil ! Качаем здесь ⬇️ https://github.com/fredrikaverpil/Qt.py/tree/stubs/stubs/Qt Не думаю что стоит устанавливать Qt․py из этого репозитория. Он там не обновляется. Так что забираем только файлы .pyi. За актуальность этих файлов тоже не ручаюсь, но большинство методов там имеются. Установка: 🔸 Вариант 1: - находим куда установлен сам модуль Qt․py, это будет одинокий файл который так и называется Qt․py - кидаем директорию рядом с ним (если есть доступ на запись). Должно получиться так: 📁 site-packages\ 📄 Qt.py 📁 Qt\ ... 🔸 Вариант 2 - копируем директорию Qt куда угодно - пробиваем путь к ней в настройках энвайронмента в переменную PATH так, чтобы путь был ДО директории Qt. Закинуть можно и в свою домашнюю директорию. Если скопируете сюда: ~/stubs/Qt То переменную пишем так export PATH=~/stubs:${PATH} После этого IDE должна распарсить stubs-файлы и автокомплиты появятся 😎 #qt#libs#tricks

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #997 · 30.04.2025 г., 06:46

https://x.com/SavinoBalzano/status/1917470362113126822?s=19 MATTARELLA "DIMENTICA" DI DIRE PERCHÈ I SALARI SONO BASSI. PER COLPA DI CHI? #Mattarella è intervenuto con fermezza sulla questione salariale e, più in generale, sulle difficili condizioni dei lavoratori in #Italia. Un passaggio significativo è stato dedicato al dramma dei caduti sul #lavoro. Si tratta di argomenti fondamentali. Tuttavia, è evidente che il Capo dello Stato li richiami quasi esclusivamente in occasione del #PrimoMaggio. C’è chi se ne occupa da anni, con continuità e dedizione. Il #Quirinale ha toccato un nodo essenziale: il lavoro, fondamento della nostra #Repubblica, da molto tempo mostra segnali di cedimento sempre più gravi. Ma nel suo intervento manca del tutto un’analisi delle cause. E questo, a ben vedere, è piuttosto singolare. Una denuncia priva di contesto finisce per essere poco incisiva. Perché i #salari non aumentano? Le retribuzioni ristagnano almeno per due motivi. Il primo – decisivo – è l’adozione di politiche economiche restrittive, lontane dall’obiettivo della piena occupazione. L’assenza di investimenti pubblici scoraggia anche quelli privati, impedendo la creazione di occupazione stabile. Ne deriva un’offerta eccessiva di lavoro – in particolare giovanile – che, come in ogni mercato, spinge verso il basso il “prezzo”, cioè il salario. È una dinamica elementare. Inoltre, come ha riconosciuto lo stesso Mario Draghi, non si è trattato di un incidente di percorso: questa strategia è stata deliberata, per competere sul piano dei costi in un sistema orientato alle esportazioni, sul modello tedesco. Accanto a questa impostazione economica si è affermato un intervento più strettamente normativo: la progressiva precarizzazione dei rapporti di lavoro. Così facendo, si è reso il lavoratore vulnerabile, meno tutelato, più esposto alla ritorsione, privo della forza necessaria per rivendicare diritti e migliori condizioni, anche retributive. Perché il #PresidenteDellaRepubblica evita di indicare le responsabilità reali, lasciando sottintendere che tutto dipenda dall’azione (o inazione) dell’attuale #Governo? Chi ha imposto l’#austerità? Chi ha spinto per la flessibilizzazione del mercato del lavoro? Chi ha voluto #Monti e #Draghi a Palazzo Chigi? Niente niente che il Colle c'entri qualcosa? È chiaro che voglia coprire politicamente le istituzioni sovranazionali che hanno imposto all’Italia un’agenda incompatibile con i principi costituzionali. Lui, della Costituzione, dovrebbe essere il garante. no? Tutti questi temi li ho trattati nel mio ultimo libro, Il salario minimo non vi salverà. Sono stato attaccato da quella parte di sinistra – sinistrucola – italiana divisa in due fazioni: da un lato i fessi che convintamente continuano a ripetere slogan sull’antifascismo, dall’altro i furbi che si rifugiano nella retorica della resistenza per nascondere le vere responsabilità di chi ha svenduto il Paese. Pensare che basti una leggina sul salario minimo per risolvere tutto questo è pura ingenuità. Significa – come troppo spesso accade – non aver capito nulla del problema o, più semplicemente, voler prendere in giro il Popolo italiano