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Изворен канал @pythonotes · Post #191 · 14 дек.

Как разделить строку с shell-командой на отдельные аргументы в виде списка? Если сделать просто сплит по пробелу то получим то что надо, кроме случаев со вставками текста с пробелами. Например так: >>> '-arg "I Am Groot"'.split(' ') ['-arg', '"I', 'Am', 'Groot"'] Чтобы учитывать текст в кавычках как единый аргумент можно воспользоваться функцией shlex.split() Кто читает мой канал давно, уже в курсе. А что делать, если нужно обратное действие? Объединить аргументы из списка в строку и при этом добавить кавычки в аргумент с пробелами. Конечно, если вы используете subprocess то он сам всё разрулит. Но если вам нужна именно команда одной строкой, то можно воспользоваться готовой функцией в том же subprocess. >>> from subprocess import list2cmdline >>> list2cmdline(['-arg', 'I Am Groot']) '-arg "I Am Groot"' Он также позаботится об экранировании уже имеющихся кавычек >>> list2cmdline(['-arg', 'I Am "Groot"']) '-arg "I Am \"Groot\""' А вот так он может "схлопнуть" в команду JSON >>> list2cmdline(['--json', json.dumps({'key': 'value'})]) '--json "{\"key\": \"value\"}"' _______________ Возможно кто-то спросит, а зачем соединять аргументы в строку если subprocess сам это сделает а os.system не наш путь? Мне как-то потребовалось отправлять команду на удалённое выполнение и в API поддерживалось указание команды только строкой. Так что всякое бывает) #libs#basic

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1175 · 30.09.2025 г., 10:20

https://x.com/SavinoBalzano/status/1972969019343868268?t=bVqFeunofpBXH1BrplaMtw&s=19 Si esulta, in Europa, per essere riusciti a comprare il risultato elettorale moldavo: in fondo, è lo stesso meccanismo a cui ricorrono certe organizzazioni criminali, soprattutto in alcune regioni del nostro Paese. Non è una novità. Da tempo si usano finanziamenti condizionati per estorcere, letteralmente, un determinato risultato elettorale a popolazioni che versano in condizioni economiche sfavorevoli. E, dopotutto, la candidata europeista Maia #Sandu queste cose le conosce benissimo, dati i suoi trascorsi alla Banca Mondiale a Washington. Ora, francamente, non so se la mafia europea sia stata davvero tanto efficiente da stravolgere il risultato, ma ciò che colpisce è il fatto che siamo letteralmente inondati da articoli che raccontano come la #Russia tenti costantemente di influenzare ogni competizione elettorale. Non interviene – a seguire la narrazione – solo quando tra i contendenti c’è il PD: in quel caso non c’è bisogno, fanno tutto da soli. Per carità, va detto che nessuno a #Bruxelles ha seguito con particolare apprensione queste elezioni: è bastato escludere alcuni avversari e, comunque, se avesse vinto l’unico rimasto, Igor #Dodon, avrebbero semplicemente annullato il risultato, come fatto in #Romania. Il meccanismo è semplice e, ormai, ben rodato. Intanto esultano #VonDerLeyen, #Macron, #Zelensky, #Kallas, #Tusk e l’allegra compagnia dei democratici quelli veri, dei detentori dei valori della libertà. Gli stessi, a pensarci, che ormai non riescono più a prendere neppure i voti dei parenti più stretti, ma che continuano comunque a governare... impunemente. A chi toccherà adesso?

la fionda📗

@lafionda · Post #6634 · 30.09.2025 г., 10:20

https://x.com/SavinoBalzano/status/1972969019343868268?t=bVqFeunofpBXH1BrplaMtw&s=19 Si esulta, in Europa, per essere riusciti a comprare il risultato elettorale moldavo: in fondo, è lo stesso meccanismo a cui ricorrono certe organizzazioni criminali, soprattutto in alcune regioni del nostro Paese. Non è una novità. Da tempo si usano finanziamenti condizionati per estorcere, letteralmente, un determinato risultato elettorale a popolazioni che versano in condizioni economiche sfavorevoli. E, dopotutto, la candidata europeista Maia #Sandu queste cose le conosce benissimo, dati i suoi trascorsi alla Banca Mondiale a Washington. Ora, francamente, non so se la mafia europea sia stata davvero tanto efficiente da stravolgere il risultato, ma ciò che colpisce è il fatto che siamo letteralmente inondati da articoli che raccontano come la #Russia tenti costantemente di influenzare ogni competizione elettorale. Non interviene – a seguire la narrazione – solo quando tra i contendenti c’è il PD: in quel caso non c’è bisogno, fanno tutto da soli. Per carità, va detto che nessuno a #Bruxelles ha seguito con particolare apprensione queste elezioni: è bastato escludere alcuni avversari e, comunque, se avesse vinto l’unico rimasto, Igor #Dodon, avrebbero semplicemente annullato il risultato, come fatto in #Romania. Il meccanismo è semplice e, ormai, ben rodato. Intanto esultano #VonDerLeyen, #Macron, #Zelensky, #Kallas, #Tusk e l’allegra compagnia dei democratici quelli veri, dei detentori dei valori della libertà. Gli stessi, a pensarci, che ormai non riescono più a prendere neppure i voti dei parenti più stretti, ma che continuano comunque a governare... impunemente. A chi toccherà adesso?

Il valore della giustizia⚖️

@giurisprudentia · Post #189 · 03.11.2020 г., 13:46

#Elezioni#Moldavia#Presidenziali 100% scrutinato: Maia #Sandu (#PAS|EPP): 36,16% Igor #Dodon (app. #PSRM|Sinistra pro-Russia): 32,61% Renato #Usatîi (#PN|Centro-destra): 16,9% Violeta #Ivanov (#PȘ|ECR): 6,49% Andrei #Năstase (#DA|EPP): 3,26% Octavian #Țîcu (#PUN|Centro-destra unionista): 2,01% Tudor #Deliu (#PLDM|EPP): 1,37% Dorin #Chirtoacă (#MPU|Destra anti-Russia): 1,2% Renato Usatîi, il candidato che è arrivato terzo e quindi non potrà gareggiare al secondo turno, ha già dato l'endorsement a Maia Sandu. @NewsDalMondoo