TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← Python Заметки

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Најди сличен содржај

Изворен канал @pythonotes · Post #197 · 4 јан.

Подразумеваемые неймспейсы или неявные пакеты. Этот функционал добавлен в Python 3.3 Что он означает? Ранее, до 3.3 пакетами считались лишь директории, в которых есть файл __init__.py. Этот файл одновременно являлся свидетельством того, что директория это Python-пакет, и служил "телом" этого пакета. То есть местом, где можно написать код, как это делается внутри модуля. Этот код исполняется в момент импорта пакета, так что его принято называть "код инициализации пакета". Начиная с версии 3.3 Любая директория считается пакетом и Python будет пытаться использовать любую директорию для импорта. Конечно, не любую в файловой системе, а только те что находятся в sys.path. Это значит, что теперь __init__.py нужно делать только если: 🔸 вам требуется создать код инициализации пакета 🔸 нужна совместимость со старыми версиями Python На мой взгляд это немного упрощает разработку, делает её чище, но с другой стороны убивает некоторую однозначность происходящего. Например, я создал репозиторий со своей библиотекой и рядом положил код примеров или тестов. repo_name/ my_library/ __init__.py main.py examples/ exam1.py exam2.py В этом репозитории пакетом является только my_library, остальные директории это не пакеты, это просто дополнительный код в файлах. Директория examples не добавлена в sys.path, в ней нет рабочих модулей. Но если она лежит рядом с my_library, то Python вполне сможет импортнуть из неё модули, так как посчитает что examples это валидный пакет. Конечно, пример несколько надуманный. Никто не будет добавлять корень репозитория в sys.path. Но, я думаю, суть ясна. Иногда директория это просто директория а не пакет! #basic#pep

Hashtags

Резултати

Пронајдени 2 слични објави

Пребарај: #stato

当前筛选 #stato清除筛选
Savino Balzano

@savinobalzano · Post #796 · 30.10.2024 г., 18:36

https://x.com/SavinoBalzano/status/1851693682296262978?t=DjaxaAj8D-PLyGvsxbfXRA&s=19 L'atteggiamento di una parte della #magistratura è letteralmente eversivo: interponendosi tra l'azione di #governo e la realizzazione degli obiettivi dell'esecutivo, mina drammaticamente alla separazione dei poteri e al buon funzionamento dello #Stato democratico. Il #giudice di #Bologna non si è limitato a porre un dubbio circa la prevalenza del diritto nazionale o di quello comunitario: è entrato nel merito delle scelte politiche del Governo, affermando che secondo la logica assunta da quest'ultimo sarebbero state considerate sicure la #Germania nazista e l'#Italia fascista. È letteralmente inaccettabile, anche perché è palese la provocazione laddove parte della coalizione di governo è da più parti accusata (da informazione, opposizione e pappagalli vari) di essere condizionata da rigurgiti neofascisti di varia natura. Un gesto, quello di Bologna, malinconicamente prevedibile: sarebbe stato bello essere smentiti, ma così non è stato. La magistratura, sia per il tramite dei suoi sindacati, che per voce del Csm, ha diritto di esprimersi su questioni che riguardino la #giustizia, ma è del tutto fuoriluogo che si metta a fare l'#opposizione extraparlamentare al governo. La terzietà e l'imparzialità della magistratura sono gravemente messe a rischio: con le proprie determinazioni i magistrati hanno il potere di condizionare profondamente la vita dei cittadini. Un tale potere andrebbe esercitato con cautela, moderazione, compostezza: assistiamo invece a una maldestra, sguaiata e rocambolesca scesa in campo bella e buona. Esiste dunque un'emergenza, ma è la stessa magistratura a innescarla. Il ragionamento che sottende poi l'iniziative del giudice di Bologna è letteralmente privo di logica e buon senso: sono al sicuro le comunità di immigrati nelle banlieue francesi? ancora, come la mettiamo col clamore delle iniziative #BlackLivesMatter a seguito di tutti quei casi di violenza (taluni mortali) perpetrati dalle forze dell'ordine a danno di persone di colore negli USA? dichiariamo non sicuri gli Stati Uniti e la Francia? Se qualche giudice desidera cambiare la società e impegnarsi per realizzare un progetto di comunità va benissimo: per farlo, però, serve assumere una posizione di parte, essere dunque parziali: si tratta di una condizione di totale incompatibilità col potere giudiziario, con la giurisdizione. Si svestano della #toga quelli che desiderano fare #politica: sono i benvenuti come lo sono tutti e portranno realizzare quanto desiderano... dopo aver preso i voti e ricevuto un mandato politico dal #popolo.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #897 · 15.02.2025 г., 10:38

https://x.com/SavinoBalzano/status/1890712116471922744?t=WmBfb5rj8G3N_buQ0iaxVA&s=19 Se a farti i complimenti è un falsario della storia, c'è poco da rallegrarsi. #Benigni è quello che ne #lavitaebella fece liberare #Auschwitz dagli statunitensi. Ho detto tutto. Se dunque è #RobertoBenigni a dire «#Presidente, siamo sempre vicini alle sue parole, ci riconosciamo, non abbiamo mai sentito uscire da lei una parola che non fosse di verità e di pace», #Mattarella ha poco da star tranquillo. Benigni è lo stesso che ci ammorba con la solfa della #Costituzione più bella del mondo e allo stesso tempo riesce ad appoggiare l'oscena proposta di riforma costituzionale di #Renzi: ma di che vogliamo parlare? "#SergioMattarella e la #pace", curioso connubio: chissà come la prenderebbero a #Belgrado. Sul sito di Radio Radicale, trovate ancora il suo intervento in Senato del 24 marzo 1999. Roba da brividi. La fase è delicatissima: ha fatto benissimo il Vicepremier #Salvini a non esprimere parole di solidarietà al #Quirinale. Un attacco al nostro Capo dello Stato da parte di esponenti politici di un altro paese è decisamente sgradevole, ma qui è in ballo qualcosa di estremamente più importante. È in corso una interlocuzione orientata alla cessazione del conflitto in #Ucraina: è fondamentale porre fine alla guerra con la #Russia. Lo è per la nostra sicurezza e per quella del mondo intero. Le parole di Mattarella mettono a rischio tale interlocuzione: vanno condannate fermamente. Peraltro non hanno alcun senso dal punto di vista storico, prima ancora che politico (ne abbiamo ragionato qualche giorno fa). L'#UE, nella sua inconsistenza, si ostina a voler alimentare le logiche belliciste della precedente amministrazione #USA: leader decadenti e politicamente morenti investono tutte le loro residue energie per tenere caldo il fuoco della #guerra. Ebbene, ecco cosa penso: al netto delle dichiarazioni del nostro Presidente del Consiglio (spesso di mero rito), il #Governo italiano, non ostile al trumpismo, è divenuto di ostacolo alla nuova narrazione eurounitaria e sono in moto forze oscure per rimuoverlo. Non è un caso che tutti i momenti di particolare tensione istituzionale vedano direttamente o indirettamente un coinvolgimento dei servizi segreti. Tornano alla mente anche le recenti dichiarazioni di #MatteoSalvini su una resa dei conti interna agli apparati dello #Stato. È in ballo la pace, con essa il futuro dei nostri figli. È in ballo, ancora una volta, la tenuta di un Governo politico assaltato ferocemente da poteri altri, antidemocratici e antitaliani. Resistere è un dovere.