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Изворен канал @pythonotes · Post #198 · 6 јан.

Первая директория в sys.path 🔸 Когда вы запускаете Python-интерпретатор в интерактивном режиме, в системные пути (sys.path) в самое начало добавляется текущая рабочая директория >>> for path in sys.path: ... print(f'"{path}"') "" "/usr/lib/python37.zip" "/usr/lib/python3.7" ... Первая строка пустая, что и означает текущую рабочую директорию. 🔸 Если вы запускаете интерпретатор передавая скрипт как аргумент, то история получается иная. На первом месте будет директория в которой располагается скрипт. А текущая рабочая директория игнорируется. Пишем скрипт с таким содержанием: # script.py import sys for path in sys.path: print(f'"{path}"') Запускаем python3 /home/user/dev/script.py Получаем "/home/user/dev" "/usr/lib/python37.zip" "/usr/lib/python3.7" ... 🔸 Если вы запускаете скрипт по имени модуля то на первом месте будет домашняя директория текущего юзера python3 -m script "/home/user" "/usr/lib/python37.zip" "/usr/lib/python3.7" ... Скрипт должен быть доступен для импорта На что это влияет? На видимость модулей для импорта. Если вы ждёте, что, запустив скрипт по пути, сможете импортировать модули из текущей рабочей директории, то вы ошибаетесь. Придётся добавлять путь os.getcwd() в sys.path самостоятельно или заранее объявлять переменную PYTHONPATH. #basic

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Пребарај: #dodon

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1175 · 30.09.2025 г., 10:20

https://x.com/SavinoBalzano/status/1972969019343868268?t=bVqFeunofpBXH1BrplaMtw&s=19 Si esulta, in Europa, per essere riusciti a comprare il risultato elettorale moldavo: in fondo, è lo stesso meccanismo a cui ricorrono certe organizzazioni criminali, soprattutto in alcune regioni del nostro Paese. Non è una novità. Da tempo si usano finanziamenti condizionati per estorcere, letteralmente, un determinato risultato elettorale a popolazioni che versano in condizioni economiche sfavorevoli. E, dopotutto, la candidata europeista Maia #Sandu queste cose le conosce benissimo, dati i suoi trascorsi alla Banca Mondiale a Washington. Ora, francamente, non so se la mafia europea sia stata davvero tanto efficiente da stravolgere il risultato, ma ciò che colpisce è il fatto che siamo letteralmente inondati da articoli che raccontano come la #Russia tenti costantemente di influenzare ogni competizione elettorale. Non interviene – a seguire la narrazione – solo quando tra i contendenti c’è il PD: in quel caso non c’è bisogno, fanno tutto da soli. Per carità, va detto che nessuno a #Bruxelles ha seguito con particolare apprensione queste elezioni: è bastato escludere alcuni avversari e, comunque, se avesse vinto l’unico rimasto, Igor #Dodon, avrebbero semplicemente annullato il risultato, come fatto in #Romania. Il meccanismo è semplice e, ormai, ben rodato. Intanto esultano #VonDerLeyen, #Macron, #Zelensky, #Kallas, #Tusk e l’allegra compagnia dei democratici quelli veri, dei detentori dei valori della libertà. Gli stessi, a pensarci, che ormai non riescono più a prendere neppure i voti dei parenti più stretti, ma che continuano comunque a governare... impunemente. A chi toccherà adesso?

la fionda📗

@lafionda · Post #6634 · 30.09.2025 г., 10:20

https://x.com/SavinoBalzano/status/1972969019343868268?t=bVqFeunofpBXH1BrplaMtw&s=19 Si esulta, in Europa, per essere riusciti a comprare il risultato elettorale moldavo: in fondo, è lo stesso meccanismo a cui ricorrono certe organizzazioni criminali, soprattutto in alcune regioni del nostro Paese. Non è una novità. Da tempo si usano finanziamenti condizionati per estorcere, letteralmente, un determinato risultato elettorale a popolazioni che versano in condizioni economiche sfavorevoli. E, dopotutto, la candidata europeista Maia #Sandu queste cose le conosce benissimo, dati i suoi trascorsi alla Banca Mondiale a Washington. Ora, francamente, non so se la mafia europea sia stata davvero tanto efficiente da stravolgere il risultato, ma ciò che colpisce è il fatto che siamo letteralmente inondati da articoli che raccontano come la #Russia tenti costantemente di influenzare ogni competizione elettorale. Non interviene – a seguire la narrazione – solo quando tra i contendenti c’è il PD: in quel caso non c’è bisogno, fanno tutto da soli. Per carità, va detto che nessuno a #Bruxelles ha seguito con particolare apprensione queste elezioni: è bastato escludere alcuni avversari e, comunque, se avesse vinto l’unico rimasto, Igor #Dodon, avrebbero semplicemente annullato il risultato, come fatto in #Romania. Il meccanismo è semplice e, ormai, ben rodato. Intanto esultano #VonDerLeyen, #Macron, #Zelensky, #Kallas, #Tusk e l’allegra compagnia dei democratici quelli veri, dei detentori dei valori della libertà. Gli stessi, a pensarci, che ormai non riescono più a prendere neppure i voti dei parenti più stretti, ma che continuano comunque a governare... impunemente. A chi toccherà adesso?

Il valore della giustizia⚖️

@giurisprudentia · Post #189 · 03.11.2020 г., 13:46

#Elezioni#Moldavia#Presidenziali 100% scrutinato: Maia #Sandu (#PAS|EPP): 36,16% Igor #Dodon (app. #PSRM|Sinistra pro-Russia): 32,61% Renato #Usatîi (#PN|Centro-destra): 16,9% Violeta #Ivanov (#PȘ|ECR): 6,49% Andrei #Năstase (#DA|EPP): 3,26% Octavian #Țîcu (#PUN|Centro-destra unionista): 2,01% Tudor #Deliu (#PLDM|EPP): 1,37% Dorin #Chirtoacă (#MPU|Destra anti-Russia): 1,2% Renato Usatîi, il candidato che è arrivato terzo e quindi non potrà gareggiare al secondo turno, ha già dato l'endorsement a Maia Sandu. @NewsDalMondoo