TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← Python Заметки

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Најди сличен содржај

Изворен канал @pythonotes · Post #201 · 13 јан.

Мы уже знаем, что на текущую сессию интерпретатора изменение PYTHONPATH никак не повлияет. Но если вы запустите дочерний процесс, то он унаследует окружение текущего процесса, а значит и изменения в любых переменных будут на него влиять. Вот небольшой пример: Объявляем переменную user@host:~$ export PYTHONPATH=/path1 Запускаем интерпретатор user@host:~$ python3 Проверим что в sys.path >>> import sys >>> print(sys.path) ['', '/path1', '/usr/lib/...', ...] Добавляем что-то в переменную >>> import os >>> os.emviron['PYTHONPATH'] = '/path1:/path2' >>> print(sys.path) ['', '/path1', '/usr/lib/...', ...] Изменений нет. Но давайте запустим дочерний процесс и посмотрим там >>> os.system('python3') # теперь мы находимся в другом процессе >>> import sys >>> print(sys.path) ['', '/path1', '/path2', '/usr/lib/...', ...] Тоже самое будет и с subprocess, так как по умолчанию текущее окружение тоже наследуется. >>> import subprocess >>> subprocess.call(['python3', '-c', 'import sys;print(sys.path)']) ['', '/path1', '/path2', '/usr/lib/...', ...] ______________________ Лучшей практикой является передача энвайронмента явно через аргумент env! import subprocess subprocess.call(cmd, env={'PYTHONPATH': '...'}) Это поможет точно понимать какое окружение будет у запускаемого процесса и при этом не изменять окружение текущего процесса. #basic

Hashtags

Резултати

Пронајдени 1 слични објави

Пребарај: #barocco

当前筛选 #barocco清除筛选
Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9334 · 14.02.2026 г., 16:04

In occasione della mostra "#Bernini e i #Barberini" (Palazzo Barberini, 12 febbraio - 14 giugno 2026), il Polo Museale della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore e le Gallerie Nazionali di #Arte Antica Palazzo Barberini e Galleria Corsini avviano un dialogo culturale volto alla valorizzazione congiunta del patrimonio artistico legato al maestro del #barocco, Gian Lorenzo Bernini, e alla sua famiglia. Per la mostra al Palazzo Barberini la Basilica ha concesso in prestito il Busto ritratto del canonico Giovanni Angelo Frumenti, opera attribuita al Bernini ed appartenente al monumento funebre del canonico custodito nel Battistero di Santa Maria Maggiore. In questa felice circostanza le due Istituzioni hanno voluto sviluppare un’eccezionale sinergia dedicata ai rispettivi ospiti. Presentando il biglietto della mostra Bernini e i Barberini, i visitatori potranno, infatti, accedere al Polo Museale della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore con tariffa promozionale. A loro volta, i visitatori del Polo Museale di Santa Maria Maggiore potranno usufruire della tariffa ridotta per la visita dell’esposizione presso Palazzo Barberini, esibendo il proprio titolo di ingresso. Per l’occasione, è stata inoltre creata una speciale visita guidata, I Bernini a Santa Maria Maggiore: il genio tra arte e fede, dedicata a coloro che vogliono approfondire il legame tra Gian Lorenzo Bernini e la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore: un itinerario che consente l’incontro con memorie straordinarie tra cui la tomba di Pietro e Gian Lorenzo Bernini, il Battistero con il rilievo dell’Assunzione della Vergine, la scultura di Filippo IV re di Spagna, la celeberrima scala elicoidale per concludersi poi sulle terrazze panoramiche, con una vista mozzafiato che spazia fra i tetti di Roma, dal luogo della prima bottega dell’artista fino alla cupola di San Pietro. La collaborazione con Palazzo Barberini rappresenta un’occasione unica per approfondire la conoscenza dei Bernini permettendo di vivere un’esperienza culturale integrata tra due eccezionali poli museali, entrambi custodi privilegiati della storia e dell’arte barocca a #Roma.