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Најди сличен содржај

Изворен канал @pythonotes · Post #201 · 13 јан.

Мы уже знаем, что на текущую сессию интерпретатора изменение PYTHONPATH никак не повлияет. Но если вы запустите дочерний процесс, то он унаследует окружение текущего процесса, а значит и изменения в любых переменных будут на него влиять. Вот небольшой пример: Объявляем переменную user@host:~$ export PYTHONPATH=/path1 Запускаем интерпретатор user@host:~$ python3 Проверим что в sys.path >>> import sys >>> print(sys.path) ['', '/path1', '/usr/lib/...', ...] Добавляем что-то в переменную >>> import os >>> os.emviron['PYTHONPATH'] = '/path1:/path2' >>> print(sys.path) ['', '/path1', '/usr/lib/...', ...] Изменений нет. Но давайте запустим дочерний процесс и посмотрим там >>> os.system('python3') # теперь мы находимся в другом процессе >>> import sys >>> print(sys.path) ['', '/path1', '/path2', '/usr/lib/...', ...] Тоже самое будет и с subprocess, так как по умолчанию текущее окружение тоже наследуется. >>> import subprocess >>> subprocess.call(['python3', '-c', 'import sys;print(sys.path)']) ['', '/path1', '/path2', '/usr/lib/...', ...] ______________________ Лучшей практикой является передача энвайронмента явно через аргумент env! import subprocess subprocess.call(cmd, env={'PYTHONPATH': '...'}) Это поможет точно понимать какое окружение будет у запускаемого процесса и при этом не изменять окружение текущего процесса. #basic

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Пребарај: #dodon

当前筛选 #dodon清除筛选
Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1175 · 30.09.2025 г., 10:20

https://x.com/SavinoBalzano/status/1972969019343868268?t=bVqFeunofpBXH1BrplaMtw&s=19 Si esulta, in Europa, per essere riusciti a comprare il risultato elettorale moldavo: in fondo, è lo stesso meccanismo a cui ricorrono certe organizzazioni criminali, soprattutto in alcune regioni del nostro Paese. Non è una novità. Da tempo si usano finanziamenti condizionati per estorcere, letteralmente, un determinato risultato elettorale a popolazioni che versano in condizioni economiche sfavorevoli. E, dopotutto, la candidata europeista Maia #Sandu queste cose le conosce benissimo, dati i suoi trascorsi alla Banca Mondiale a Washington. Ora, francamente, non so se la mafia europea sia stata davvero tanto efficiente da stravolgere il risultato, ma ciò che colpisce è il fatto che siamo letteralmente inondati da articoli che raccontano come la #Russia tenti costantemente di influenzare ogni competizione elettorale. Non interviene – a seguire la narrazione – solo quando tra i contendenti c’è il PD: in quel caso non c’è bisogno, fanno tutto da soli. Per carità, va detto che nessuno a #Bruxelles ha seguito con particolare apprensione queste elezioni: è bastato escludere alcuni avversari e, comunque, se avesse vinto l’unico rimasto, Igor #Dodon, avrebbero semplicemente annullato il risultato, come fatto in #Romania. Il meccanismo è semplice e, ormai, ben rodato. Intanto esultano #VonDerLeyen, #Macron, #Zelensky, #Kallas, #Tusk e l’allegra compagnia dei democratici quelli veri, dei detentori dei valori della libertà. Gli stessi, a pensarci, che ormai non riescono più a prendere neppure i voti dei parenti più stretti, ma che continuano comunque a governare... impunemente. A chi toccherà adesso?

la fionda📗

@lafionda · Post #6634 · 30.09.2025 г., 10:20

https://x.com/SavinoBalzano/status/1972969019343868268?t=bVqFeunofpBXH1BrplaMtw&s=19 Si esulta, in Europa, per essere riusciti a comprare il risultato elettorale moldavo: in fondo, è lo stesso meccanismo a cui ricorrono certe organizzazioni criminali, soprattutto in alcune regioni del nostro Paese. Non è una novità. Da tempo si usano finanziamenti condizionati per estorcere, letteralmente, un determinato risultato elettorale a popolazioni che versano in condizioni economiche sfavorevoli. E, dopotutto, la candidata europeista Maia #Sandu queste cose le conosce benissimo, dati i suoi trascorsi alla Banca Mondiale a Washington. Ora, francamente, non so se la mafia europea sia stata davvero tanto efficiente da stravolgere il risultato, ma ciò che colpisce è il fatto che siamo letteralmente inondati da articoli che raccontano come la #Russia tenti costantemente di influenzare ogni competizione elettorale. Non interviene – a seguire la narrazione – solo quando tra i contendenti c’è il PD: in quel caso non c’è bisogno, fanno tutto da soli. Per carità, va detto che nessuno a #Bruxelles ha seguito con particolare apprensione queste elezioni: è bastato escludere alcuni avversari e, comunque, se avesse vinto l’unico rimasto, Igor #Dodon, avrebbero semplicemente annullato il risultato, come fatto in #Romania. Il meccanismo è semplice e, ormai, ben rodato. Intanto esultano #VonDerLeyen, #Macron, #Zelensky, #Kallas, #Tusk e l’allegra compagnia dei democratici quelli veri, dei detentori dei valori della libertà. Gli stessi, a pensarci, che ormai non riescono più a prendere neppure i voti dei parenti più stretti, ma che continuano comunque a governare... impunemente. A chi toccherà adesso?

Il valore della giustizia⚖️

@giurisprudentia · Post #189 · 03.11.2020 г., 13:46

#Elezioni#Moldavia#Presidenziali 100% scrutinato: Maia #Sandu (#PAS|EPP): 36,16% Igor #Dodon (app. #PSRM|Sinistra pro-Russia): 32,61% Renato #Usatîi (#PN|Centro-destra): 16,9% Violeta #Ivanov (#PȘ|ECR): 6,49% Andrei #Năstase (#DA|EPP): 3,26% Octavian #Țîcu (#PUN|Centro-destra unionista): 2,01% Tudor #Deliu (#PLDM|EPP): 1,37% Dorin #Chirtoacă (#MPU|Destra anti-Russia): 1,2% Renato Usatîi, il candidato che è arrivato terzo e quindi non potrà gareggiare al secondo turno, ha già dato l'endorsement a Maia Sandu. @NewsDalMondoo