Как работает функция reload()?
Эта функция нужна для того, чтобы перезагрузить изменившийся код из py-файла без рестарта интерпретатора.
Дело в том, что любой импортированный модуль при повторном импорте не будет перечитывать файл. Функция импорта вернёт уже загруженный в память объект модуля. Чтобы обновить код, нужно либо перезапустить всю программу, либо использовать функцию reload()
from importlib import reload
reload(my_module)
🔸 Функция reload() принимает в качестве аргумента только объект модуля или пакета. Она не может перезагрузить класс или функцию. Только весь файл целиком!
🔸 Перезагрузка пакета перезагрузит только его файл __init__.py, если он есть. Но не вложенные модули.
🔸Она не может перезагрузить ранее не импортированный модуль.
🔸При вызове функция reload() перечитывает и перекомпилирует код в файле, создавая новые объекты. После создания новых объектов перезаписывается ранее созданный неймспейс этого модуля.
Это значит, что если где-то этот модуль импортирован через import и обращение к атрибутам происходит через неймспейс (имя) модуля, то такие атрибуты обновятся.
Если какие-либо объекты из этого модуля импортированы через from то они будут ссылаться на старые объекты.
Напишем простой модуль
# mymodule.py
x = 1
Теперь импортируем модуль и отдельно переменную х из модуля
>>> import mymodule
>>> from mymodule import x
>>> print(mymodule.x)
1
>>> print(x)
1
Не перезапуская интерпретатор вносим изменения в модуль
# mymodule.py
x = 2
Делаем перезагрузку модуля и проверяем х ещё раз
>>> reload(mymodule)
>>> print(mymodule.x)
2
>>> print(x)
1
То же самое будет если присвоить любой объект переменной (даже словарь или список)
Повторный импорт обновляет значение
>>> from mymodule import x
>>> print(x)
2
🔸Созданные инстансы классов не обновятся после перезагрузки модуля. Их придётся пересоздать.
#tricks#basic
#Italia
Commento del Presidente del Piemonte Alberto #Cirio (#FI|PPE) sulla decisone di Elena Chiorino (#FdI|ECR) di restituire l’incarico di Vicepresidente della Regione Piemonte:
“Apprezzo il gesto di Elena Chiorino, perché di fronte a questi fatti era necessario dare un segnale e il segnale è che le istituzioni vanno sempre tutelate e messe in sicurezza. Come ho già avuto modo di dire sette anni di conoscenza e di lavoro insieme mi hanno dimostrato la sua capacità e la sua correttezza su cui non nutro alcun dubbio. Tuttavia - prosegue il presidente - anche se ha posto rimedio non appena compresa la situazione, la leggerezza che ha compiuto è stata grave, perché fatta da chi ha ruoli istituzionali importanti e necessitava di una reazione da parte della Regione. Reazione che, come è mia consuetudine, è stata ragionata ed equilibrata: la mia è la scelta di un presidente che non si gira dall’altra parte perché ha a cuore il bene delle istituzioni”.
@Osservatorioitaliano
#Italia#Referendum2026
Il Presidente della Regione Piemonte Alberto #Cirio (#FI|PPE) ha votato ieri verso le 13:30 con suo figlio.
@Osservatorioitaliano
#Italia
Nonostante la dimissioni da Vicepresidente della Regione Piemonte, Elena #Chiorino (#FdI|ECR) resta assessora nella giunta di Alberto #Cirio (#FI|EPP), e sono confermate le sue deleghe: Istruzione e Lavoro. Esponente biellese di Fratelli d'Italia, Chiorino è anche lei coinvolta nell'affaire Delmastro, in quanto è stata titolare di quote, poi lasciate, di un ristorante romano di Miriam Caroccia, figlia diciottenne di Mauro Caroccia, condannato in via definitiva dalla Cassazione perché prestanome del clan mafioso dei Senese.
@Osservatorioitaliano
#Italia#Piemonte
Il caso Delmastro scuote la Regione Piemonte: le opposizioni chiedono la revoca delle deleghe o le dimissioni della Vicepresidente della giunta regionale, Elena #Chiorino (#FdI|ECR).
Fedelissima dell’ex sottosegretario alla Giustizia, Chiorino è socia del ristorante appartenente alla famiglia Caroccia, vicina al clan Senese.
Il Presidente Alberto #Cirio (#FI|EPP), oggi assente in Consiglio regionale per impegni a Bruxelles, annuncia che riferirà in Aula insieme alla sua vice la prossima settimana.
@OsservatorioItaliano
#Italia
❗️ Perde forza l'appello dei governatori a Draghi: dopo il no dei 3 governatori di #FdI|ECR, si sfilano anche i forzisti #Cirio, #Bardi, #Toma e #Occhiuto.
@UltimoraPolitics
#Italia#Piemonte
Il Segretario di #Azione|RE Carlo #Calenda sul nuovo vicepresidente del Piemonte Maurizio #Marrone (#FdI|ECR):
"È un filo putiniano. La nomina di un filo putiniano con una pessima storia di viaggi in Donbass e apertura di finti consolati alla vicepresidenza della Regione Piemonte è di una gravità assoluta e vorrei un intervento diretto di Antonio #Tajani e #Cirio."
Nota: Azione, in Piemonte, fa parte della maggioranza del presidente.
@Osservatorioitaliano