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Изворен канал @pythonotes · Post #210 · 3 фев.

Что делать если нужно поставить какую-то Python-библиотеку а root-прав нет? То есть в систему библиотеку никак и ничего не поставить. Есть как минимум два способа это решить правильно! 🔸 Сделать виртуальное окружение и ставить там что угодно. Это позволит создать полностью независимое исполняемое окружение для ваших приложений. Все библиотеки будут храниться в домашней директории юзера а значит доступ на запись имеется. Создать очень просто: python3 -m venv ~/venvs/myenvname Теперь активируем окружение # Linux source ~/venvs/myenvname/bin/activate # Windows %userprofile%\venvs\myenvname\Scripts\activate.bat Можно ставить любые библиотеки и запускать приложение. Это стандартный метод работы с любым проектом. Если еще не используете его, то пора начинать. Даже при наличии root доступа! 🔸 Бывает, что нет возможности запустить приложение из своего виртуального окружения. Например, его запускает какой-то сервис от вашего юзера и вставить активацию окружения вы не можете. В этом случае можно установить библиотеки для Python не глобально в систему, а только для юзера. Выполните этот код в консоли: python3 -m site Вы получите что-то такое: sys.path = [ '/home/user', '/usr/lib/python37.zip', '/usr/lib/python3.7', '/usr/lib/python3.7/lib-dynload', '/home/user/.local/lib/python3.7/site-packages', ... ] USER_BASE: '/home/user/.local' USER_SITE: '/home/user/.local/lib/python3.7/site-packages' ENABLE_USER_SITE: True Нас интересует параметр USER_SITE. Это путь к пользовательским библиотекам, которые доступны по умолчанию, если они есть. Именно сюда будут устанавливаться модули если добавить флаг --user при установке чего-либо через pip pip install --user requests Для этой команды не нужны root-права. После неё можно запускать системный интерпретатор без виртуальных окружений и установленная библиотека будет доступна для текущего юзера. Параметр USER_BASE показывает корневую директорию для хранения user-библиотек. Её можно изменить с помощью переменной окружения PYTHONUSERBASE export PYTHONUSERBASE=~/pylibs python3 -m site ... USER_BASE: '/home/user/pylibs' USER_SITE: '/home/user/pylibs/lib/python3.7/site-packages' Получается некоторое подобие виртуального окружения для бедных 😁 которое можно менять через эту переменную (не делайте так!Лучше venv!) 🔸 Дописывание пути в PYTHONPATH Этот способ не входит в список "двух правильных", но тоже рабочий. Здесь придётся сделать всё несколько сложней. Сначала ставим библиотеку в любое место указывая путь установки pip3 install -t ~/mylibs modulename Библиотека установится без привязки к какому-либо интерпретатору. То есть по умолчанию не будет видна. Теперь в нужный момент добавляем этот путь в sys.path или в PYTHONPATH. Не буду советовать так делать. Единственный раз когда этот способ мне пригодился и решил поставленную задачу, это при создании общей библиотеки для кластера компьютеров. Модули лежат в сети и подгружаются для всех из одного и того же места. То есть обновлять файлы требуется только один раз а не на всех хосты отдельно. Минусы такого подхода: ▫️Нужно всем хостам пробить нужный путь в .bashrc или ещё куда-то чтобы он сетапился на старте. ▫️Чем больше хостов тем больше нагрузка на сеть. Иногда такой способ не подходит именно по этой причине. Тогда Ansible вам в помощь. ▫️Не очень подходит если хосты с разными операционками. Некоторые библиотеки различаются для Linux и Windows (там, где есть бинарники) и приходится мудрить более сложные схемы. #tricks#basic

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la fionda📗

@lafionda · Post #6652 · 05.10.2025 г., 17:57

https://x.com/SavinoBalzano/status/1974887738919772654 Penso davvero che #AntonioTajani rappresenti uno dei punti più bassi della storia della diplomazia italiana. Uno che va in televisione a dire che il diritto internazionale conta fino a un certo punto. Uno che parla di “abordaggi pacifici”. Uno che sottolinea come i nostri concittadini non siano stati trattati da #Israele come terroristi. A parte il fatto che mente spudoratamente: da quanto emerge, le condizioni di detenzione sono state inaccettabili e, soprattutto, gli israeliani si sono accaniti sulle persone trattenute con azioni a dir poco intollerabili. Vale però la pena ricordare, ancora una volta, che i membri della #Flottilla non stavano commettendo alcuna azione illegale. Erano in acque internazionali (acque di tutti e di nessuno) e, soprattutto, del tutto disarmati. Per quanto ci riguarda, i nostri concittadini erano anche su imbarcazioni battenti bandiera italiana, dunque su territorio della Repubblica. La stessa Repubblica di cui, purtroppo (per quanto mi riguarda), #Tajani è ministro. Ora mi rivolgo a tutti, anche agli amici di destra. Gli attivisti possono anche esservi antipatici (personalmente non ho mai nutrito alcuna simpatia per #GretaThunberg), ma non comprendere che tenere la gente in carcere illegalmente, affamarla e assetarla, costringerla a baciare la bandiera israeliana in una cella infestata dalle cimici, sia semplicemente barbaro, vi rende peggiori di chi più vi ripugna. Sia chiaro. E qualcuno ha ancora il coraggio di parlare dell’unica democrazia del Medio Oriente? Ma con che faccia? #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1181 · 05.10.2025 г., 17:25

https://x.com/SavinoBalzano/status/1974887738919772654 Penso davvero che #AntonioTajani rappresenti uno dei punti più bassi della storia della diplomazia italiana. Uno che va in televisione a dire che il diritto internazionale conta fino a un certo punto. Uno che parla di “abordaggi pacifici”. Uno che sottolinea come i nostri concittadini non siano stati trattati da #Israele come terroristi. A parte il fatto che mente spudoratamente: da quanto emerge, le condizioni di detenzione sono state inaccettabili e, soprattutto, gli israeliani si sono accaniti sulle persone trattenute con azioni a dir poco intollerabili. Vale però la pena ricordare, ancora una volta, che i membri della #Flottilla non stavano commettendo alcuna azione illegale. Erano in acque internazionali (acque di tutti e di nessuno) e, soprattutto, del tutto disarmati. Per quanto ci riguarda, i nostri concittadini erano anche su imbarcazioni battenti bandiera italiana, dunque su territorio della Repubblica. La stessa Repubblica di cui, purtroppo (per quanto mi riguarda), #Tajani è ministro. Ora mi rivolgo a tutti, anche agli amici di destra. Gli attivisti possono anche esservi antipatici (personalmente non ho mai nutrito alcuna simpatia per #GretaThunberg), ma non comprendere che tenere la gente in carcere illegalmente, affamarla e assetarla, costringerla a baciare la bandiera israeliana in una cella infestata dalle cimici, sia semplicemente barbaro, vi rende peggiori di chi più vi ripugna. Sia chiaro. E qualcuno ha ancora il coraggio di parlare dell’unica democrazia del Medio Oriente? Ma con che faccia? #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #916 · 04.03.2025 г., 10:09

https://x.com/SavinoBalzano/status/1896865457237287286?t=hZJjIbr9ijnQoQNWxDJXXw&s=19 A me #Tajani me fa morì: «la difesa europea era il grande sogno di #SilvioBerlusconi». Voi ve lo immaginate il Silvione nazionale sognante, ad occhi aperti mirando il firmamento, pregustare la creazione di un esercito comune europeo? Io francamente ricordo le dichiarazioni di Berlusconi del settembre 2022, quando disse: «#Putin è stato spinto a invadere l’Ucraina per sostituire #Zelensky con un governo di persone perbene». Ancora, a febbraio 2023 disse: «Io a parlare con Zelensky, se fossi stato il Presidente del Consiglio, non ci sarei mai andato, perché stiamo assistendo alla devastazione del suo paese e alla strage dei suoi soldati e dei suoi civili. Bastava che cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del #Donbass e questo non sarebbe accaduto. Quindi giudico, molto, molto negativamente il comportamento di questo signore». Disse anche: «Per arrivare alla pace, il signor presidente americano dovrebbe prendersi Zelensky e dirgli: "È a tua disposizione dopo la fine della guerra un piano Marshall per ricostruire l'Ucraina (...) anche perché noi da domani non vi daremo più dollari e non ti daremo più armi"». Berlusconi ha anticipato #Trump di tre anni, praticamente. Quale fu la reazione di Totò Tajani in quella circostanza? Meravigliosa: «#ForzaItalia è da sempre schierata a favore dell'indipendenza dell'#Ucraina, dalla parte dell'#Europa, della #Nato e dell'Occidente». Se dovessi fare una previsione, potrei sbagliare, la leadership di #AntonioTajani ha vita breve: se davvero un nuovo Berlusconi dovesse decidere di scendere in campo, lo metterebbero da parte in pochi secondi. Dal mio punto di vista, fortunatamente. Quindi indugiare sulle sue parole ha senso fino a un certo punto. Tuttavia, trovo davvero stucchevoli queste selettive citazioni post mortem del Cavaliere: sulla #guerra in Ucraina, Silvio #Berlusconi è certamente stato il politico italiano più lucido, quello che ci aveva visto giusto sin dal primo momento, e anche il più coraggioso (altro che bacetti sulla testa...). E proprio quando aveva tutta la ragione dalla sua parte - è la storia a dirlo - venne trattato come un anziano svalvolante. E allora, piantatela con questa memoria a fasi alterne e di comodo: Belusconi lo avete sconfessato proprio alla fine, probabilmente perché un pezzo della famiglia ve lo ha consentito (altrimenti tutti in ginocchio!). Citarlo adesso, per sostenere la strategia della più idiota di tutte le Unioni Europee viste all'opera, è un insulto che Silvio non merita proprio.