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Изворен канал @pythonotes · Post #22 · 19 јан.

Заметка начинающим, которые часто сталкиваются с подобной непоняткой. Ситуация следующая, есть список файлов: names = [ 'image.bmp', 'second.txt.bkp', 'data.db', '.config.cfg', 'file.ext.bkp' ] И мы хотим убрать у них окончание ".bkp". Не знаю зачем, пример довольно надуманный) Но суть он показывает, а это главное. Те, кто еще не очень знаком с библиотекой os.path или pathlib, вероятно решат обработать имена как строки. И тут вполне подойдет метод строки strip(). Что делает этот метод? Он отрезает указанные символы по обеим сторонам строки. Если ничего не указать, то убирает невидимые символы (пробелы, табуляции и переносы строк). В нашем случае будет выглядеть вот так: >>> name.strip('.bkp') То есть просим удалить строку '.bkp' по краям имени файла, если таковая есть. Можно применить аналогичный метод rstrip(), чтобы отрезать только справа, но для этого примера используем обычный. >>> for name in names: >>> print(name.strip('.bkp')) image.bm second.txt data.d config.cfg file.ext Хм, что-то не то с нашими именами! Что случилось??? Видим нежелательное переименование в именах, где и близко не было указанной строки '.bkp' А дело всё в том, что данный метод ищет не указанную строку, а указанные символы, и не важно в каком порядке. Для метода strip() строка '.bkp' это не паттерн для поискаа список символов. Потому он отрезал симовол 'p' от '.bmp' и удалил точку из файла '.config.cfg'. Как тогда правильно заменить именно паттерн? Для начинающего можно посоветовать метод строки replace(), который как раз использует для замены указанную строку целиком. В нашем примере заменим её на пустую строку. >>> for name in names: >>> print(name.replace('.bkp', '')) image.bmp second.txt data.db .config.cfg file.ext Уже лучше, но помните, это лишь пример про strip(). Для работы с именами файлов есть способы и более "правильные", дающие однозначно верный результат. Я взял файлы только в качестве примера. Даже replase() тут может сделать не то что ожидаем. Просто впредь будьте внимательны с этим strip(). #basic

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@marx21news · Post #9146 · 06.11.2025 г., 14:14

Tanzania: Samia Suluhu Hassan confermata alla presidenza di Giulio Chinappi Le elezioni del 29 ottobre hanno confermato Samia Suluhu Hassan alla guida della Tanzania con quasi il 98% dei voti, ma il trionfo è offuscato dall’esclusione dei principali partiti d’opposizione, Chadema e ACT-Wazalendo. Le proteste esplose a Dar es Salaam e in altre città mostrano il malcontento di una parte del Paese e sollevano dubbi sulla tenuta democratica del sistema. Negli ultimi anni, la presidente Hassan aveva inizialmente mostrato segnali di apertura e pragmatismo, mantenendo al contempo la continuità con l’agenda economica di Magufuli: grandi opere, infrastrutture, elettrificazione e turismo. Tuttavia, l’approssimarsi del voto ha visto un irrigidimento del potere e un ritorno alla logica del partito-Stato. Sul piano internazionale, la Tanzania si muove tra Washington e Pechino, cercando di difendere la propria sovranità economica, ma rischiando tensioni con gli Stati Uniti per il bando imposto agli investitori stranieri in alcuni settori chiave. L’attuale crisi politica mostra i limiti di un sistema di autoritarismo competitivo, dove le forme democratiche restano ma i contenuti reali del pluralismo vengono compressi. Zanzibar, con la sua coalizione inclusiva che comprende anche ACT-Wazalendo, potrebbe indicare una via d’uscita istituzionale per l’intero Paese. La Tanzania non è un’anomalia africana, ma un caso emblematico di come i regimi consolidati tentino di modernizzarsi senza rinunciare al controllo politico. La sfida, oggi, è costruire un equilibrio tra stabilità, sviluppo e diritti — senza cedere la sovranità nazionale. #Tanzania#SamiaSuluhuHassan#Elezioni#Africa#PoliticaAfricana#GiulioChinappi https://www.marx21.it/internazionale/tanzania-samia-suluhu-hassan-confermata-alla-presidenza/

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@marx21news · Post #9208 · 14.11.2025 г., 14:45

Un nuovo capitolo strategico tra Việt Nam e Sudafrica La visita di Stato del Presidente sudafricano Cyril Ramaphosa a Hà Nội (23-24 ottobre) segna una svolta storica nelle relazioni tra i due Paesi. Dopo decenni di cooperazione politica ed economica, il Việt Nam e il Sudafrica si preparano a elevare il loro rapporto a Partenariato Strategico entro il 2025, fondato su fiducia politica, sviluppo sostenibile e convergenza multilaterale. Le radici del legame risalgono alla solidarietà anticoloniale e al movimento afro-asiatico, ma oggi la partnership guarda al futuro: energie rinnovabili, digitalizzazione, infrastrutture, finanza verde e libero scambio con la SACU. Il Việt Nam si conferma ponte tra Asia e Africa, mentre il Sudafrica punta a rafforzare il proprio ruolo di hub continentale. Entrambi i Paesi condividono una visione del Sud Globale unito, promotore di un ordine internazionale più equo, basato su cooperazione, legalità e rispetto reciproco. La dichiarazione congiunta del 24 ottobre non chiude un ciclo, ma ne apre uno nuovo: quello di una cooperazione Sud-Sud più matura, fondata su principi, pragmatismo e ambizioni globali comuni. #Vietnam#SouthAfrica#Ramaphosa#CooperazioneSudSud#Diplomazia#Geopolitica#ASEAN#Africa#PartenariatoStrategico#GiulioChinappi https://www.marx21.it/internazionale/un-nuovo-capitolo-strategico-nella-cooperazione-tra-vietnam-e-sudafrica/

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@marx21news · Post #9160 · 07.11.2025 г., 14:17

Argentina tra ingerenze e sovranità sotto attacco Le elezioni legislative del 26 ottobre segnano una svolta profonda: La Libertad Avanza di Milei conquista la maggioranza relativa, ma in un clima di astensione record e crescente disillusione popolare. Dietro i numeri si nasconde un quadro inquietante: il peso crescente di Washington e Donald Trump sugli equilibri politici ed economici argentini. Promesse di miliardi in aiuti, pressioni finanziarie e persino interferenze dirette nella campagna elettorale delineano un nuovo capitolo di dipendenza e perdita di sovranità. Il voto all’ONU contro la risoluzione che chiedeva la fine del blocco a Cuba è il simbolo di questa deriva: per la prima volta dopo trent’anni, Buenos Aires si allinea con Washington, rompendo una tradizione di indipendenza diplomatica e solidarietà latinoamericana. Mentre il governo canta vittoria, cresce il disagio sociale, crollano salari e imprese, e intere famiglie scivolano nella povertà. La sfida che si apre ora non è solo parlamentare, ma nazionale: difendere le risorse del Paese, ricostruire il lavoro, riaffermare la dignità di un popolo che rifiuta di essere colonia economica o politica di nessuno. Come scrive Giulio Chinappi, la vera domanda è: Chi comanda oggi in Argentina, e per conto di chi? #Argentina#Sovranità#Elezioni2025#JavierMilei#DonaldTrump#Cuba#Ingerenze#AmericaLatina#Peronismo#GiulioChinappi#PoliticaInternazionale https://www.marx21.it/internazionale/largentina-tra-ingerenze-e-sovranita-sotto-attacco/

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@marx21news · Post #9186 · 11.11.2025 г., 15:41

“Una rivoluzione può essere figlia solo della cultura e delle idee” – Presentazione a Roma presso l’Ambasciata di Cuba La sera del 4 novembre, l’Ambasciata di Cuba a Roma ha ospitato la presentazione del volume “Una rivoluzione può essere figlia solo della cultura e delle idee”, traduzione del celebre discorso pronunciato da Fidel Castro nel 1999 all’Università Centrale del Venezuela. Un incontro intenso, dedicato al ruolo della cultura come fondamento dei processi rivoluzionari e come chiave per comprendere il presente. Sono intervenuti: Mirta Granda Averhoff, Ambasciatrice di Cuba in Italia Stefano Bonilauri, direttore di Anteo Edizioni ✍️ Giulio Chinappi, curatore dell’opera Tra gli ospiti, anche l’Ambasciatrice del Venezuela María Elena Uzzo, la cui presenza ha ribadito i profondi legami culturali e politici che uniscono i popoli latinoamericani. Durante la serata si è riflettuto sull’attualità del pensiero di Fidel Castro e sulla resilienza del popolo cubano di fronte alle sfide imposte dal blocco economico e dalle tensioni internazionali. È emerso con forza il messaggio che senza cultura non c’è rivoluzione che duri, e che le idee restano il vero motore della libertà e della dignità dei popoli. Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti e a chi continua a credere nel valore della diplomazia culturale come ponte tra memoria e futuro. #Cuba#FidelCastro#CulturaERivoluzione#DiplomaziaCulturale#AnteoEdizioni#GiulioChinappi#AmbasciataDiCuba#Venezuela#IndipendenzaCulturale#MirtaGrandaAverhoff https://www.marx21.it/cultura/una-rivoluzione-puo-essere-figlia-solo-della-cultura-e-delle-idee-presentazione-a-roma-presso-lambasciata-di-cuba/