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Изворен канал @pythonotes · Post #22 · 19 јан.

Заметка начинающим, которые часто сталкиваются с подобной непоняткой. Ситуация следующая, есть список файлов: names = [ 'image.bmp', 'second.txt.bkp', 'data.db', '.config.cfg', 'file.ext.bkp' ] И мы хотим убрать у них окончание ".bkp". Не знаю зачем, пример довольно надуманный) Но суть он показывает, а это главное. Те, кто еще не очень знаком с библиотекой os.path или pathlib, вероятно решат обработать имена как строки. И тут вполне подойдет метод строки strip(). Что делает этот метод? Он отрезает указанные символы по обеим сторонам строки. Если ничего не указать, то убирает невидимые символы (пробелы, табуляции и переносы строк). В нашем случае будет выглядеть вот так: >>> name.strip('.bkp') То есть просим удалить строку '.bkp' по краям имени файла, если таковая есть. Можно применить аналогичный метод rstrip(), чтобы отрезать только справа, но для этого примера используем обычный. >>> for name in names: >>> print(name.strip('.bkp')) image.bm second.txt data.d config.cfg file.ext Хм, что-то не то с нашими именами! Что случилось??? Видим нежелательное переименование в именах, где и близко не было указанной строки '.bkp' А дело всё в том, что данный метод ищет не указанную строку, а указанные символы, и не важно в каком порядке. Для метода strip() строка '.bkp' это не паттерн для поискаа список символов. Потому он отрезал симовол 'p' от '.bmp' и удалил точку из файла '.config.cfg'. Как тогда правильно заменить именно паттерн? Для начинающего можно посоветовать метод строки replace(), который как раз использует для замены указанную строку целиком. В нашем примере заменим её на пустую строку. >>> for name in names: >>> print(name.replace('.bkp', '')) image.bmp second.txt data.db .config.cfg file.ext Уже лучше, но помните, это лишь пример про strip(). Для работы с именами файлов есть способы и более "правильные", дающие однозначно верный результат. Я взял файлы только в качестве примера. Даже replase() тут может сделать не то что ожидаем. Просто впредь будьте внимательны с этим strip(). #basic

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Пребарај: #josi

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #940 · 18.03.2025 г., 07:31

https://x.com/SavinoBalzano/status/1901899033376932119?t=-LckrAnUrF5HblX9yq1Ipg&s=19 IL RITORNO DI LUCA JOSI LEVA OBBLIGATORIA EUROPEA: IL RITORNO Il noto "imprenditore della comunicazione", spesso ospite di #Gruber, torna alla carica con la sua idea di leva obbligatoria europea. Quali sono i suoi argomenti? A) «Tutti vogliono l'hamburger, ma nessuno vuole ammazzare il vitello»; B) «La libertà si capisce quando la perdi: se te la toglie per qualche mese il tuo Paese, non la vorrai più perdere»; C) «Sono un garibaldino e quindi vado a conquistare la pace in armi». E allora qualcuno, senza dubbio, si chiederà: in quanti mesi, in quante puntate, ha raccolto tutta questa sequela di follie? E qui sta la sorpresa, il colpo di scena: in una puntata sola. Ecco la grandezza di quest'uomo, al quale rivolgo tutta la mia ammirazione. Una puntata di Otto e mezzo dura circa trenta minuti, e il tempo a disposizione di ciascun ospite è ridotto e da condividere con altri ospiti e la conduttrice: hai 2-3 interventi. Ebbene, in un contesto tanto avverso, è riuscito a sparare tutti quegli spropositi: in una sola puntata! Oh, non si diventa mica "imprenditori della comunicazione" per caso, e che cazzo! Ricordiamo, per chi avesse perso le puntate precedenti, che stiamo parlando dello stesso #Josi che, poche settimane fa, nel medesimo contesto, ci ha deliziato con questa perla: «Visto che io sono della generazione che è nata con l’#Erasmus ma ha fatto anche il militare, probabilmente dovremmo fare una leva europea, così i giovani d’#Europa si conoscono.» E nulla, Luca, continua a farci sognare: sei tutti noi!

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1072 · 02.07.2025 г., 08:03

https://x.com/SavinoBalzano/status/1940319710953742741?t=zMdEzWbxqCn-bL03nfjN6g&s=19 Se fossimo stati più maliziosi e avvertiti, avremmo potuto sostituire quel #superbonus edilizio con il #superbunker. Lo estendevamo al sotto delle case e una parte di quella spesa di difesa era coperta. Scherzava? Non saprei. È lo stesso che proponeva la leva militare europea, per far conoscere e far stare assieme i nostri ragazzi. Una specie di Erasmus con libro e moschetto. Tal #Josi, cresciuto al fianco di Bettino #Craxi. A volte me lo domando, anche se non so quanto senso abbia davvero: chissà se Bettino sarebbe orgoglioso dell’eredità che ci ha lasciato. L’uomo di #Sigonella, quello che già prevedeva i rischi dell’Unione Europea per l’#Italia. Dell’#UE disse: «Per noi, nella migliore delle ipotesi sarà un limbo. Nella peggiore delle ipotesi, un inferno». È andato in un posto migliore di questo — o almeno lo spero, per lui. A noi ha lasciato questa gente qui…

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #915 · 03.03.2025 г., 08:56

https://x.com/SavinoBalzano/status/1896484131753644366?t=VXga0yRtDwWkdlClJ0dSkA&s=19 Cominciamo la meravigliosa settimana che ci attende con l'uscita di quest'altro: «visto che io sono della generazione che è nata con l'#erasmus, ma ha fatto anche il militare, probabilmente dovremmo fare una leva europea, così i giovani d'#Europa si conoscono». Insomma, io provo quasi imbarazzo nel dover commentare certe uscite e faccio una fatica enorme a trattenermi dall'utilizzare gli attributi che a mio avviso sarebbero necessari, più che opportuni, per qualificare l'idea e la "mente" che l'ha partorita. Il soggetto si chiama Luca #Josi e viene invitato frequentemente nel salotto di #Gruber per esprimere le sue auguste opinioni. Giovedì, senza alcuna reazione da parte di chi era presente, ha detto ciò che potete leggere: la leva europea come nuovo erasmus, così i giovani europei «si conoscono». Insomma, fino a ieri ci si incontrava in occasione di un progetto osannato in Europa (al punto che secondo alcuni costituirebbe una ragione quasi sufficiente a tenere in piedi il baraccone), l'erasmus, che per chi lo ha fatto (come me) non ha rappresentato proprio lo scambio culturale di cui tanto si scrive. Si, qualche corso universitario lo abbiamo seguito, ma principalmente era una buona occasione per ubriacarsi e - se ti andava bene - trombare. Questo è l'erasmus per i giovani europei: fidatevi, la potete considerare una interpretazione autentica. Oggi, più che per bere e fornicare, i nostri ragazzi dovrebbero incontrarsi per fare il milirare, per parlare di #guerra, di #armi e per sostenere la macchina propagandistica di leader mummie, senza Popoli, in preda a un delirio bellicista che ormai li domina. Ora, al netto dell'idea, per la quale non ci stupiamo più di tanto vista l'enorme quantità di minchiate che si dicono ormai in certe trasmissioni, colpisce davvero come un certo racconto venga riproposto ossessivamente: si parla di schieramenti militari, di armamenti (con tanto di grafici sul numero di pezzi di artiglieria, aviazione e uomini), di scenari di conflitto nei quali il nostro avversario sarebbero gli #StatiUniti di #Trump e la #Russia di #Putin. Noi contro tutti, in poche parole. È il momento che il #Governo italiano prenda una posizione chiara e netta, non lasciando alla sola #Lega il compito di prendere le distanze da questa follia: #Meloni sia chiara e netta e, una volta per tutte, dica dove vuole che vada l'#Italia, dove vuol portare il Paese.