Один из самых удобных способов записать данные это использование готовых форматов, такие как JSON или YAML.
Из плюсов такого подхода стоит отметить вот что:
🔸 готовый, повсеместно используемый и поддерживаемый формат
🔸 простой и понятный файл, удобочитаемый для человека
🔸 можно легко редактировать в любом текстовом редакторе без специальных программ и библиотек
Но есть и минусы
🔹 затраты времени при записи файла (кодирование данных в нужный формат строки)
🔹 затраты времени при чтении файла (декодирование данных в Python объекты)
🔹 размер файла увеличивается из-за разметки данных (скобки, запятые, переносы, отступы...)
🔹 перед записью все данные должны быть помещены в память в полном объёме (не всегда)
🔹 при чтении необходимо считать весь файл в память и только потом декодировать данные
Если нужно писать немного данных в несколько файлов, то затраты по времени не ощутимы. Обычно это файлы конфига или какие-либо метаданные. Это отличный вариант под такие задачи.
Есть и другой поход к записи файлов - это бинарные файлы. Используется, когда данных достаточно много и никто их не собирается читать глазками😳.
🔸 очень быстрая запись
🔸 чтение значительно быстрей чем JSON, YAML итд
🔸 размер файла значительно меньше, так как нет разметки
🔸 можно записывать данные по мере поступления не загружая всё в память
🔸 можно извлечь любую часть данных независимо
Из минусов
🔹 нужно определить свой формат записи данных (если не используете готовую спецификацию определённого формата)
🔹 не получится открыть файл и визуально понять что там записано, а для чтения файла потребуется знать его спецификацию.
🔹 не так-то просто создать такой файл без специальной библиотеки
В таком виде удобно записывать большой массив любых однородных данных. Например, мониторинг валютной биржи или кэшированная анимация 3D геометрии.
(Это не означает что нельзя записать данные разного типа, просто это будет не так удобно)
Представьте себе JPG-картинку. По сути это немного мета-информации и большой массив пикселей. Тоже самое со звуком или видео файлом. Поэтому, если вы попробуете открыть картинку в текстовом редакторе вы увидите что-то вроде такого
f15d cd29 a564 4578 ...
09e2 9bc4 a696 1253 ...
84e9 4de1 3b23 c24a ...
2534 5161 28e0 709d ...
...
Это и есть записанные байтики. И для их чтения требуется определённый софт который знает что с ними делать. Под каждый тип файла.
К чему это я? Читайте в следующем посте...
#tricks#basic
Il ministro degli Esteri Antonio #Tajani afferma che è "inevitabile" che il governo italiano, come Francia e Germania, chiederà le dimissioni della relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori Palestinesi Francesca #Albanese alla luce del suo comportamento "inadeguato". Aggiunge: "Quando si occupano ruoli di quel tipo bisogna avere, anche nella fermezza delle proprie posizioni, atteggiamenti equilibrati, non da agit-prop, perché ha avuto un comportamento da militante"
@UltimoraPolitics24
https://x.com/SavinoBalzano/status/1948752082124632158?t=xg6FbL1HrJ7X_W9mGYbpVQ&s=19
Il silenzio di #Mattarella sulla vicenda di Francesca Albanese è davvero inquietante.
Un silenzio inconciliabile con la supremazia del diritto internazionale, che il #Quirinale ha spesso invocato.
L’ipocrita alternanza tra timidezza e interventi a gamba tesa è incompatibile con i più basilari principi democratici: denuncia una subalternità del Colle, del tutto in contrasto con la Costituzione che dovrebbe custodire.
Per quel che può valere, a Francesca #Albanese va tutta la nostra più convinta solidarietà.
Ne scrivo per @LaFionda
Il ministro degli Esteri Jean-Noël #Barrot annuncia che la Francia chiederà le dimissioni della Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi Francesca #Albanese nel prossimo Consiglio per i diritti umani del 23 febbraio: "La Francia condanna senza riserve le dichiarazioni oltraggiose e riprovevoli della signora Francesca Albanese, che prendono di mira non il governo israeliano, le cui politiche possono essere criticate, ma Israele come popolo e come nazione, il che è assolutamente inaccettabile"
@UltimoraPolitics24
La presidente della Commissione #UE Ursula von der #Leyen e il primo ministro australiano Anthony #Albanese annunciano un accordo Ue-Australia che elimina i dazi su quasi il 100% dei prodotti scambiati.
🇦🇺 Il primo ministro australiano Anthony #Albanese ha dichiarato che la strage di #Sydney è stata ispirata dall'ideologia dello Stato islamico: "La perversione radicale dell'Islam è assolutamente un problema"
@UltimoraPolitics24
#Australia
Il Primo Ministro Anthony #Albanese (#ALP|Centro-sinistra) ha annunciato che il 14 ottobre si terrà il referendum per decidere se aggiungere un capitolo alla Costituzione che prevede il riconoscimento formale dei popoli indigeni nel paese e che introduce un organo consultivo (la Aboriginal and Torres Strait Islander Voice), che avrebbe il potere di fornire pareri non vincolanti al governo e al parlamento federale sulle leggi riguardanti le comunità indigene.
Sarà il primo referendum nel Land Down Under dal 1999.
@OsservatorioEsteri
https://x.com/SavinoBalzano/status/1947227147208217004?t=IG3A7_ZVZW0yMNEWK1NN-Q&s=19
C'è un filo conduttore che lega tra loro vicende apparentemente lontane, pur diverse per gravità: è la disumanizzazione dell’agire umano, la corsa cieca al profitto più egoistico, senza alcuna considerazione per il bene comune e per la società.
È quanto accade a #Gaza. Francesca #Albanese ha denunciato con chiarezza chi trae profitto dal #genocidio, pagando per questo un altissimo prezzo personale.
È quanto accade nello sfruttamento selvaggio del pianeta, nel suo inquinamento, nella totale mancanza di rispetto per il bene più grande: la vita.
Nel frattempo, la politica e il dibattito pubblico si concentrano sull’impedire all’arte di esprimersi, quando a incarnarla è qualcuno la cui nazionalità non si conforma alla narrazione dominante.
Ne abbiamo parlato con @lucasommi72, autore di un libro di grande sensibilità: Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali, edito da @PaperFirst.
#BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.
Il ministro degli Esteri tedesco Johann #Wadephul chiede le dimissioni della relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi Francesca #Albanese, ritenendo inappropriate le sue dichiarazioni su Israele e scrivendo su X: "La sua posizione è insostenibile"; il ministro degli Esteri francese Jean-Noël #Barrot aveva chiesto ieri le medesime dimissioni.
@UltimoraPolitics24
https://x.com/SavinoBalzano/status/1947227147208217004?t=IG3A7_ZVZW0yMNEWK1NN-Q&s=19
C'è un filo conduttore che lega tra loro vicende apparentemente lontane, pur diverse per gravità: è la disumanizzazione dell’agire umano, la corsa cieca al profitto più egoistico, senza alcuna considerazione per il bene comune e per la società.
È quanto accade a #Gaza. Francesca #Albanese ha denunciato con chiarezza chi trae profitto dal #genocidio, pagando per questo un altissimo prezzo personale.
È quanto accade nello sfruttamento selvaggio del pianeta, nel suo inquinamento, nella totale mancanza di rispetto per il bene più grande: la vita.
Nel frattempo, la politica e il dibattito pubblico si concentrano sull’impedire all’arte di esprimersi, quando a incarnarla è qualcuno la cui nazionalità non si conforma alla narrazione dominante.
Ne abbiamo parlato con @lucasommi72, autore di un libro di grande sensibilità: Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali, edito da @PaperFirst.
#BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.
#Elezioni#Australia
Il Primo Ministro Scott #Morrison (#LP|ECR) ha chiamato il leader dell'#ALP|Centro-sinistra Anthony #Albanese e si è congratulato per la sua vittoria alle elezioni.
@UltimoraPolitics24
UN rapporteur: Israel will not stop ‘this madness’ until we make it stop
Francesca #Albanese, the #UN’s special #rapporteur on #Palestine on Saturday urged member states to impose sanctions on #Israel along with an arms embargo until it stops “this madness,”
“Let’s be clear. As the #ICJ orders Israel to stop its offensive in #Rafah, #Israel instead intensifies its attacks on it,”
The International Court of Justice (#ICJ) in its latest ruling ordered Israel to immediately halt its military offensive in #Rafah, a city in southern Gaza where more than 1.5 million displaced Palestinians had sought refuge.
“The news I am receiving from the people trapped therein are terrifying,
Be sure: Israel will not stop this madness until WE make it stop,”
Albanese urged all UN member states to impose #sanctions, arms #embargo and suspend diplomatic and political relations with Israel until it ceases its #genocidal assault.
https://x.com/SavinoBalzano/status/2024041512963547179?s=20
Penso che ci sia molta gente che debba fare pace con il cervello. O, molto più semplicemente, siamo circondati da incapaci e mentecatti che parlano a vanvera.
Non piace quanto sta accadendo a Francesca Albanese. Io sono tra quelli – nel mio piccolo – che fin dal primo momento si è indignato per l’accanimento, di ogni genere, riservato alla nostra connazionale. Parliamo di un’italiana che semplicemente fa il suo lavoro: denuncia quanto accade al popolo palestinese e fa benissimo a insistere. Non c’è nemmeno un pallido retrogusto antisemita nelle sue parole e, ancor meno, ho mai sentito da parte sua parole di sostegno per Hamas. Qualche sbavatura? Sì, certo: alle volte ci si può far prendere la mano, soprattutto quando l’attenzione mediatica è alle stelle. Ma di questo parliamo: sbavature. Ha sempre condannato quanto accaduto il 7 ottobre, mai sostenuto il terrorismo, mai attaccato gli ebrei. Punto.
Tuttavia, trovo fottutamente ipocrita (dall’ipocrisia siamo sommersi) chi sfrutta la sua vicenda per attaccare l’amministrazione statunitense, come se dalle nostre parti fossimo verginelle sprovvedute. Un trattamento molto simile a quello riservato a Francesca #Albanese è stato infatti riservato a Jacques #Baud, ex militare svizzero, oggi analista geopolitico, che ha subito dall’Unione europea sanzioni pesantissime: congelamento dei beni e divieto di circolazione nell’area Schengen. Pensate che le autorità belghe hanno concesso una deroga alle sanzioni per ragioni umanitarie. Per far capire di cosa stiamo parlando.
È il clima che sta cambiando, e cambia in maniera generalizzata: essere arrestati è diventato molto più semplice, e lo è in #Europa tanto quanto negli Stati Uniti. Veniamo ossessivamente bombardati dalle immagini dell’#ICE e molti di noi provano sconcerto; eppure nulla ci viene raccontato delle migliaia di arresti nel #RegnoUnito (circa 2.500 finora), né si registra alcuna reazione ai 9.000 procedimenti penali – fonte Der Tagesspiegel – solo a Berlino, relativi a proteste politiche.
Il giochetto è sempre lo stesso: dipingere con toni mostruosi coloro che non sono funzionali a certe logiche di potere, agli interessi di certe élite.
Nessun commento, ad esempio, dal #Quirinale su queste vicende: un Quirinale che a parole si dice attento alle prerogative del diritto internazionale. Lo stesso Quirinale che dopotutto puntava il dito contro #Musk, dopo aver accolto con tutti gli onori Bill #Gates, il cui nome è sempre più compromesso dall’affaire #Epstein. Affaire di cui, con ogni probabilità, se non fosse per il social X del brutto e cattivo Musk sapremmo ben poco.
E torniamo al punto di partenza: quelli che dovrebbero fare pace con il cervello o, più banalmente, gli utili idioti del sistema. Gli utili idioti sono quelli che pensano di far bene e invece servono un assist dietro l’altro all’avversario. Già che qualcuno parli oggi di sovranità monetaria fa un po’ sorridere; ma se la sovranità monetaria diventa l’argomento a sostegno dell’#euro digitale, è proprio il colmo.
Vero: certe sanzioni gli #StatiUniti possono comminarle inaudita altera parte perché possiedono i circuiti più importanti (Visa, Mastercard, American Express), ma almeno loro sono uno Stato sovrano. In mano a chi volete mettere questo #EuroDigitale? A Ursula #VonDerLeyen, a Kaja #Kallas, a #Macron? La ricordate la vicenda dei camionisti canadesi coinvolti nel Freedom Convoy? L’allora primo ministro #Trudeau bloccò loro i conti per smorzare la protesta. La nostra stampa parlava di camionisti no vax brutti e cattivi: la stessa stampa che, mi pare, oggi è oggetto di sanzioni pesantissime da parte dell’INPS per aver sottopagato i propri giornalisti. Erano distratti a combattere contro la statua di Montanelli.
E allora, agli utili idioti che oggi vaneggiano di sovranità monetaria europea (che di sovrano non ha un ciufolo, non essendo uno Stato) e si eccitano con la storia dell’euro digitale, voglio dire solo questo: state fermi, fingetevi morti. Fate meno danni.