@Tatiana_Italia_Russia · Post #5044 · 17.03.2026 г., 23:19
VERGOGNA ITALIANA #stoprussofobia#nocensura SEGUI Tatiana Santi: Telegram | YouTube | Sito Web 📱Donazioni
Hashtags
TGINSIGHT SIMILAR POSTS
Изворен канал @pythonotes · Post #269 · 7 јул.
Возможно, стоит пояснить разницу между синхронизацией из thread/process-safe и синхронизацией с помощью Lock🤔 Наша задача — заставить разные процессы и потоки обращаться к базе данных (или любым другим ресурсам) последовательно. Чтобы не случилось так называемого race condition, то есть состояние гонки. Это когда разные потоки или процессы пытаются одновременно что-то сделать с одним и тем же ресурсом. В этом случае нам нужна какая-то логика ограничения. Пока один процесс не завершил своё действие, другие не могут получить доступ к ресурсу. Так вот, thread-safe и process-safe означает что отдельно взятые операции записи в БД гарантированно будут последовательны. Запросы из разных процессов или потоков выстроятся в очередь и не будут мешать друг другу. Лучше всего когда этот блок реализован на уровне БД в виде атомарных операций или ещё как-то. Но зачем нам тогда еще дополнительный Lock? Этот способ синхронизации используется когда процесс никак не укладывается в одно действие и должен сделать множество операций прежде чем дать доступ следующему. В этом случае процесс ставит некий глобальный Lock на ресурс и никто другой, даже получив законное право на доступ, не может ничего сделать. Все ждут пока этот Lock не будет снят. Это решается на уровне приложения и правильность реализации полностью в вашей ответственности. Например, если забыли разблокировать или сделали перекрёстный Lock (Deadlock как на картинке), то всё зависнет в бесконечном ожидании. #basic
Hashtags
Пребарај: #nocensura
@Tatiana_Italia_Russia · Post #5044 · 17.03.2026 г., 23:19
VERGOGNA ITALIANA #stoprussofobia#nocensura SEGUI Tatiana Santi: Telegram | YouTube | Sito Web 📱Donazioni
Hashtags
@marx21news · Post #9981 · 18.03.2026 г., 07:39
VERGOGNA ITALIANA #stoprussofobia#nocensura SEGUI Tatiana Santi: Telegram | YouTube | Sito Web 📱Donazioni
Hashtags
@Tatiana_Italia_Russia · Post #4674 · 14.11.2025 г., 16:34
🎥Gli italiani dicono NO alla censura di Pina Picierno - video Quando avete tempo date un'occhiata ai commenti sotto al post Facebook di Pina Picierno sullo scudo europeo per la democrazia. Gli italiani dicono NO alla censura, stop alla russofobia, basta Picierno. COMMENTATE SU YOUTUBE E DIFFONDETE IL VIDEO. È IMPORTANTE. ✅ iscrivetevi al mio canale YouTube #stoprussofobia#nocensura#bastapinapicierno Link video 👇 https://youtube.com/shorts/UPSx54xtkl4?si=RN7oBK2j40dkFSUg SEGUI Tatiana Santi: Telegram | YouTube | Sito Web 📱Donazioni
@nova_civitas · Post #16150 · 15.04.2026 г., 06:03
IL PREZZO DELLA VERITÀ: UN MEDICO BRITANNICO STA LOTTANDO CONTRO LA RADIAZIONE DOPO AVER ROTTO IL SILENZIO SUL COVID Mentre le istituzioni tentano di chiudere definitivamente il capitolo della gestione pandemica, la scure della censura continua a colpire chi, in nome dell'etica medica, ha osato sollevare dubbi. Il caso emblematico riportato dal Telegraph ci ricorda che la caccia alle streghe non è mai finita. Il confine tra "scienza" e "dogma" si fa sempre più sottile, e chi prova a varcarlo rischia la fine della propria carriera. È quanto sta accadendo nel Regno Unito, dove un medico sta combattendo l'ultima, estenuante battaglia legale per mantenere la propria licenza professionale. La sua colpa? Essere un whistleblower, ovvero aver segnalato anomalie, criticità e rischi legati alla gestione dell'emergenza Covid-19 e, presumibilmente, alla campagna vaccinale. LA CENSURA COME STRUMENTO DI CONTROLLO PROFESSIONALE Il caso, approdato sulle pagine del Telegraph, mette a nudo un sistema che non accetta il dissenso. Sebbene il diritto alla libertà di espressione e il dovere del medico di agire secondo scienza e coscienza siano pilastri della democrazia, la realtà post-2020 ci consegna un quadro ben diverso. Gli organismi di controllo (come il GMC britannico o i nostri Ordini dei Medici) sembrano essersi trasformati in tribunali inquisitori, pronti a radiare chiunque metta in discussione i protocolli ministeriali o la sicurezza dei farmaci immessi in commercio con procedure d'urgenza. IL PARADOSSO DEL "WHISTLEBLOWER" Un medico che segnala potenziali danni da vaccino o l'inefficacia di certe misure restrittive non sta compiendo un atto di ribellione politica, ma sta adempiendo al suo giuramento di Ippocrate. Eppure, la narrazione dominante etichetta questi professionisti come "pericoli per la salute pubblica". In questo scenario, il whistleblower diventa un bersaglio: ✔️ Isolamento professionale: i colleghi spesso si allontanano per timore di ritorsioni. ✔️ Battaglie legali infinite: costi esorbitanti e anni di tribunali per difendere il diritto di aver detto la verità. ✔️ Morte civile e professionale: la minaccia costante della revoca della licenza per privare il medico della sua sussistenza. PERCHÉ QUESTA BATTAGLIA RIGUARDA TUTTI NOI Come Corvelva, abbiamo sempre sostenuto che la libertà di cura passa necessariamente attraverso la libertà dei medici di poter parlare e agire senza il ricatto della radiazione. Se i medici vengono ridotti a meri esecutori di direttive politiche, la relazione medico-paziente scompare, lasciando spazio a una burocrazia sanitaria cieca e potenzialmente dannosa. Il caso riportato dal Telegraph non è un episodio isolato, ma parte di un pattern globale. La "scienza" che ha paura delle domande non è scienza, è ideologia. E quando questa ideologia usa la forza della legge per distruggere chi solleva dubbi, siamo di fronte a una deriva autoritaria che non possiamo ignorare. Esprimiamo la nostra massima solidarietà a tutti i medici che, in ogni parte del mondo, continuano a lottare per la verità, nonostante le persecuzioni. Senza medici liberi, non ci sono cittadini liberi. Corvelva Staff #Corvelva#LibertàDiScelta#MedicinaEtica#Whistleblower#Covid19#NoCensura https://www.telegraph.co.uk/news/2026/03/12/fighting-for-medical-licence-after-blowing-covid-whistle/?WT.mc_id=tmgoff_fb_photo_licence-after-blowing-covid-whistle/