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Изворен канал @pythonotes · Post #272 · 14 јул.

Наверняка у многих возникло желание потестить отправку сообщений, но Redis не установлен и вообще непонятно как с ним быть. На самом деле запустить его очень просто. 🔸 Для Windows, качаем архив, запускаем redis-server.exe 🔸 Для Linux несколько команд 🔸 Если есть Docker, то еще проще docker run --rm -p 6379:6379 redis Всё, можно экспериментировать! ______________________ А еще с сервером можно поиграть в пинг-понг > redis-cli ping PONG #tricks#libs#linux

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1139 · 03.09.2025 г., 09:16

https://x.com/SavinoBalzano/status/1963166563667701781?t=-pBUnENgdQNxwS-SqGJLtA&s=19 Su #EmilioFede si sta scrivendo un po' di tutto. C'è chi lo vuole "recuperare" e allora ti parla dei suoi trascorsi in Rai, della direzione del TG1. C'è chi, dall'altro lato, ricorda il suo matrimonio (secondo alcuni lo avrebbe aiutato nella scalata interna al servizio pubblico) e il costo esorbitante delle sue missioni da inviato. Ovviamente, non può mancare l'avventura al TG4: se ne sottolinea la totale dedizione alla causa berlusconiana. Ebbene, io voglio dire solo questo: rispetto a tanti giornalisti di oggi e a tanti giornali di oggi, anche la pagina di Mediaset scritta da #Fede sarebbe oro colato. Non rappresenta di certo il mio modello, ma è innegabile che Emilio Fede fosse letteralmente innamorato di #SilvioBerlusconi: la sua era cieca lealtà, letteralmente fede (appunto). Gli è stato devoto anche dopo il divorzio con la televisione: spesso piangeva pensando a quell'amicizia e non dimenticherò mai le sue parole in auto, mentre provava a rivolgere l'ultimo saluto all'amico, chiedendogli di portarlo in cielo con lui. Emilio Fede desiderava seguire Silvio #Berlusconi persino nell'aldilà. Ora, questo potrà apparire eccessivo, a tratti grottesco, va bene: ma era sincero, trasparente. La sua assoluta partigianeria, la sua totale faziosità erano dichiarate. La sua militanza era ostentata perché ne andava fiero. Piaccia oppure no. Non si sentiva schiavo di Berlusconi: si riteneva un suo discepolo, un suo apostolo. Questa era la sua visione. Ed erano fatti suoi: nessuno era costretto ad ascoltarlo. Oggi, viceversa, assistiamo a uno spettacolo decisamente meno edificante: più infimo, carsico, sibillino, meschino. Siamo circondati da patetici servi che ostentano un'inesistente indipendenza e una falsissima onestà intellettuale: mercenari ipocriti, faziosi per servilismo puro o per solo denaro. Anche Fede era ben pagato, ci mancherebbe, ma la sua dimensione fideistica non può essere dissimulata. Ti raccontava quella che secondo lui era la verità, senza nascondere il suo punto di vista: non pretendeva di tappare la bocca agli altri col manganello del fact-checking. Poi qualcuno rimescolerà nelle vicende personali dell'uomo: gioco d'azzardo e altre più recenti e note. Questioni sue. Mi pare un tristissimo tentativo di nascondersi dietro un dito: lui era un servitore, sissignore, ma questi altri sono proprio servi.