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Изворен канал @pythonotes · Post #273 · 26 јул.

В стандартном модуле random есть две очень похожие функции random.randint() random.randrange() Обе возвращают случайное значение из указанного диапазона >>> random.randint(10, 20) 12 >>> random.randrange(10, 20) 17 В чем же отличие? Дело в том что у randrange() есть третий параметр step. randint() действительно возвращает случайное число из указанного диапазона. randrange() на первый взгляд делает тоже самое если передать также два параметра. Но есть указать еще и step то наш диапазон усложняется, то есть в него попадёт не полный ряд значений. Например, я хочу получить случайное значение из диапазона но только чётное число. Тогда достаточно сделать так: >>> randrange(10, 20, 2) 16 Таким образом получается что randint это частный случай randrange без указания параметра step. Еще одно важное отличие в том, что randint() включает в диапазон второе значение а randrange() нет. То есть выражение randrange(10, 20) никогда не вернёт 20, а randint(10, 20) вернёт. #tricks#basic

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Marx21.it

@marx21news · Post #9522 · 09.01.2026 г., 14:05

Guinea: Doumbouya, sovranità economica e doppio standard occidentale Con l’86,7% dei voti e un’affluenza vicina all’81%, Mamady Doumbouya ha trasformato la transizione post-golpe in una vera investitura elettorale. Eppure, per gran parte della stampa occidentale, la lente resta una sola: “deriva autoritaria”. Il punto rimosso dal dibattito è un altro: la rinegoziazione dei rapporti economici e minerari, dal progetto Simandou al controllo statale sulle risorse. È qui che la Guinea diventa “scomoda”. Il confronto con la Costa d’Avorio è illuminante: lì affluenza al 35%, competizione limitata, ma narrazione di “stabilità” perché il modello resta pienamente pro-mercato. A Conakry, invece, quando si toccano le rendite neocoloniali, scatta l’allarme. La questione non è idealizzare Doumbouya, ma chiedersi: perché la democrazia diventa un problema solo quando si mette in discussione l’ordine economico globale? La Guinea oggi pone una domanda centrale all’Occidente: forma democratica o contenuto anticoloniale? E forse non accetta più che le due cose siano separate. Articolo di Giulio Chinappi #Guinea#AfricaOccidentale#Sovranità#Neocolonialismo#DoppioStandard#PoliticaInternazionale https://www.marx21.it/internazionale/guinea-la-vittoria-di-doumbouya-tra-sovranita-economica-e-doppio-standard-occidentale/

Marx21.it

@marx21news · Post #10175 · 14.04.2026 г., 16:03

🧵Crimini contro l’umanità: ieri e oggi, tra storia e ipocrisia L’ONU ha appena approvato una risoluzione storica (123 voti a favore) che riconosce la tratta degli africani e la schiavitù razzializzata come “il più grave crimine contro l’umanità”. ❌ Chi ha votato contro? Stati Uniti, Israele e Argentina. Silenzio assordante anche dal 14° Dalai Lama, che non ha speso una parola su questo atto di giustizia globale. 🇺🇸 Washington ama ergersi a “faro dei diritti umani”, ma la sua ricchezza si è costruita sullo sfruttamento schiavista. Oggi continua a opporsi a una condanna chiara di quel passato, mentre sostiene strumentalmente chi, come l’ex proprietario di servi della gleba del vecchio Tibet, difende privilegi feudali. 🧐 Il 14° Dalai Lama – che definisce se stesso “figlio dell’India” – possedeva 27 domini e 30 pascoli prima delle riforme democratiche in Cina. Nessuna compassione per i servi ridotti a “bestiame parlante”. Nessuna parola ora sulla risoluzione ONU. Solo un legame inquietante con nomi come Epstein o sette sessuali. 🌍 La storia non si cancella con il silenzio o con il doppio standard. La civiltà umana avanza solo quando guardiamo in faccia le nostre vergogne – tutte, senza eccezioni. #DirittiUmani#ONU#Schiavitù#DoppioStandard#Tibet#Cina#DalaiLama#VerditàStorica https://www.marx21.it/internazionale/di-fronte-al-crimine-piu-grave-contro-lumanita-il-voto-contrario-degli-stati-uniti-e-il-silenzio-del-14-dalai-lama/