TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← Python Заметки

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Најди сличен содржај

Изворен канал @pythonotes · Post #273 · 26 јул.

В стандартном модуле random есть две очень похожие функции random.randint() random.randrange() Обе возвращают случайное значение из указанного диапазона >>> random.randint(10, 20) 12 >>> random.randrange(10, 20) 17 В чем же отличие? Дело в том что у randrange() есть третий параметр step. randint() действительно возвращает случайное число из указанного диапазона. randrange() на первый взгляд делает тоже самое если передать также два параметра. Но есть указать еще и step то наш диапазон усложняется, то есть в него попадёт не полный ряд значений. Например, я хочу получить случайное значение из диапазона но только чётное число. Тогда достаточно сделать так: >>> randrange(10, 20, 2) 16 Таким образом получается что randint это частный случай randrange без указания параметра step. Еще одно важное отличие в том, что randint() включает в диапазон второе значение а randrange() нет. То есть выражение randrange(10, 20) никогда не вернёт 20, а randint(10, 20) вернёт. #tricks#basic

Резултати

Пронајдени 1 слични објави

Пребарај: #kirby

当前筛选 #kirby清除筛选
Savino Balzano

@savinobalzano · Post #846 · 18.12.2024 г., 11:25

https://x.com/SavinoBalzano/status/1869338117850759621?t=tekzlJnflNfOuhtcuLFaPw&s=19 Il giorno dopo le roboanti dichiarazioni di #Trump sul conflitto tra #Mosca e #Kiev, l'intelligence ucraina (come se ne avessero davvero ancora una autonoma e in grado di fare certe cose, ma lasciamo perdere), fa saltare in aria #Kirillov, uno degli uomini più vicini a #Putin. Al netto delle rivelazioni che #IgorKirillov aveva fatto, sulle quali evidentemente è difficile avere riscontri inoppugnabili (ma che hanno una loro rilevanza nell'analisi dell'accaduto), appare decisamente curioso come un'azione di questo tipo si realizzi proprio subito dopo che il prossimo #Presidente#USA affermi determinati propositi. Trump: «Consentire a Kiev di lanciare missili "200 miglia" all'interno della Russia è stato un "grande errore"» e ancora: «la carneficina in #Ucraina deve finire. Parleremo con il presidente russo #VladimirPutin e il presidente ucraino #VolodymyrZelensky», ma anche «non ho invitato #Zelensky al giuramento, ma se vuole può venire». Un po' come quando chi tiene in piedi quella larva di #Biden decise di autorizzare l'utilizzo delle armi statunitensi in territorio russo, subito dopo la vittoria alle elezioni di #DonaldTrump. E dopotutto non lo nascondono: «fino a quando l'attuale amministrazione sarà in carica, faremo in modo che Kiev abbia quello di cui ha bisogno per avere successo sul campo di battaglia». Lo ha dichiarato #Kirby, attuale portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale Usa. Gli inglesi ovviamente esultano e il premier #Starmer sottolinea che «il #RegnoUnito non piangerà la morte di Kirillov». Qui da piangere c'è davvero invece, eccome! Il tentativo, banale come non mai e come tante volte abbiamo visto, è quello di rendere impossibile una risoluzione diplomatica del conflitto: c'è chi vuole la guerra totale, chi la desidera, chi farà tutto il necessario perché l'incubo diventi realtà. (whatever it takes, verrebbe da dire, ascoltando le ultime dichiarazioni di #Kallas: «Kiev ha bisogno del nostro sostegno sul campo di battaglia: quanto più forte è sul campo di battaglia, tanto più forte sarà al tavolo delle trattative. Per prima cosa abbiamo adottato il quindicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il nostro messaggio è molto chiaro: non potete alimentare una guerra in #Europa e farla franca». E ce l'aveva pure con funzionari nordcoreani e aziende cinesi. Che poi, dietemi voi se possiamo farci dettare l'agenda europea di politica estera da un'estone: cose da matti!).