В стандартном модуле random есть две очень похожие функции
random.randint()
random.randrange()
Обе возвращают случайное значение из указанного диапазона
>>> random.randint(10, 20)
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>>> random.randrange(10, 20)
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В чем же отличие?
Дело в том что у randrange() есть третий параметр step.
randint() действительно возвращает случайное число из указанного диапазона.
randrange() на первый взгляд делает тоже самое если передать также два параметра.
Но есть указать еще и step то наш диапазон усложняется, то есть в него попадёт не полный ряд значений.
Например, я хочу получить случайное значение из диапазона но только чётное число. Тогда достаточно сделать так:
>>> randrange(10, 20, 2)
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Таким образом получается что randint это частный случай randrange без указания параметра step.
Еще одно важное отличие в том, что randint() включает в диапазон второе значение а randrange() нет. То есть выражение randrange(10, 20) никогда не вернёт 20, а randint(10, 20) вернёт.
#tricks#basic
“Siamo svegli dalle due del mattino ora venezuelana per seguire quanto sta accadendo. Accompagniamo il nostro popolo con la #preghiera”. Mons. Jesús González de Zárate, Arcivescovo di Valencia e presidente della Conferenza Episcopale Venezuelana, commenta così al Sir l’attacco notturno compiuto dagli Stati Uniti alle principali sedi istituzionali e militari a #Caracas. Dopo settimane di tensioni, con le forze statunitensi al largo del #Venezuela con il pretesto della lotta ai trafficanti di droga, il presidente #Trump ha deciso stanotte di attaccare il Venezuela sferrando un raid aereo sulla capitale Caracas, culminato con la cattura de presidente venezuelano Nicolas Maduro: insieme alla moglie “sono stati portati fuori dal Paese”, ha scritto Trump sul social Truth. Il risveglio del popolo venezuelano sarà probabilmente stupito e attonito ma, conferma il presidente dei vescovi, “i fatti sono in pieno sviluppo per poterli valutare”. Monsignor Azuaje ci tiene per il momento a sottolineare “fiducia in Dio e nei valori del nostro popolo”.
"Ordine e #sicurezza sono doni che costano sacrificio a chi li garantisce e che però contribuiscono notevolmente al bene di tutti. Un ambiente sicuro è infatti di grande aiuto alla #preghiera". Lo ha detto Papa #LeoneXIV ricevendo questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Vaticano, i dirigenti e gli agenti dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza "Vaticano" nella consueta udienza all'inizio dell'anno.
Presenti, in prima fila, tra gli altri, il Capo della #Polizia, Vittorio Pisani, il Questore e il Prefetto di #Roma, Roberto Massucci e Lamberto Giannini, ed il direttore dell’Ispettorato di Pubblica sicurezza “Vaticano” Antonino Messineo.
"Desidero particolarmente ringraziarvi per quanto avete fatto nel corso del #Giubileo appena concluso, come pure in occasione della morte del compianto Papa Francesco, dei suoi funerali e poi del #Conclave. In quei giorni intensi, che hanno certamente messo alla prova anche le vostre forze, avete saputo tenere il passo con eventi susseguitisi con grande rapidità, a volte programmati e altre volte imprevedibili, assicurando che tutto si svolgesse con ordine e dimostrando, come sempre, spirito di sacrificio, professionalità, duttilità e discrezione", le parole del Pontefice.
"In merito a questo, un pensiero di ringraziamento va anche ai vostri cari che, in modo indiretto, si sono trovati a loro volta coinvolti in queste dinamiche, adattandosi alle esigenze dei vostri impegni e turni straordinari di lavoro e, immagino, rinunciando spesso alla vostra presenza", ha aggiunto il Santo Padre, che ha concluso facendo sue le parole di Benedetto XVI: "Sia la vostra presenza, cari amici, una garanzia sempre più valida di quel buon ordine e di quella tranquillità, che sono fondamentali per costruire una vita sociale pacifica e composta, e che, oltre a esserci insegnati dal messaggio evangelico, sono segno di autentica civiltà. Affidandovi alla materna protezione di Maria Santissima e di San Michele Arcangelo, assicuro la mia preghiera per voi e per le vostre famiglie".