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Изворен канал @pythonotes · Post #281 · 18 авг.

Что-то вы гоните насчет "привычного вида формата 755 и 644". Я вот вообще не понял что это!😳 Действительно, что означают цифры которые мы получили в прошлом посте? Это кодировка, заключающая в себе режимы доступа к файлу. Подробней можно почитать в статье про chmod. Там можно увидеть альтернативное обозначение того же самого с помощью символов r w x, что значит чтение, запись, исполнение. Чтобы преобразовать восьмеричное число в такое обозначение в Python есть готовая функция >>> stat.filemode(0o755) '?rwxr-xr-x' Мы видим 3 группы по 3 символа, дающие 3 типа доступа для 3 типов юзеров. А что за знак вопроса в начале? Давайте передадим в эту функцию необрезанное значение от os.stat >>> stat.filemode(os.stat(path).st_mode) 'drwxr-xr-x' Это данные, которые мы безжалостно обрезали в прошлый раз😼 Первый символ обозначает тип объекта. Это может быть файл (-), директория (d) или симлинк (l). Вот простая схема данной кодировки [1][3][3][3] │ │ │ │ │ │ │ └──> Others Permissions │ │ └─────> Group Permissions │ └────────> Owner Permissions └───────────> File Type (разверните экран если вы с телефона) Если вы попробуете получить пермишены для симлинка то получите пермишены для файла >>> path = '.venv/bin/python3' >>> stat.filemode(os.stat(path).st_mode) '-rwxr-xr-x' Чтобы получить свойства именно симлинка, нужно это явно указать >>> stat.filemode(os.stat(path, follow_symlinks=False).st_mode) 'lrwxrwxrwx' #tricks#basic

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #846 · 18.12.2024 г., 11:25

https://x.com/SavinoBalzano/status/1869338117850759621?t=tekzlJnflNfOuhtcuLFaPw&s=19 Il giorno dopo le roboanti dichiarazioni di #Trump sul conflitto tra #Mosca e #Kiev, l'intelligence ucraina (come se ne avessero davvero ancora una autonoma e in grado di fare certe cose, ma lasciamo perdere), fa saltare in aria #Kirillov, uno degli uomini più vicini a #Putin. Al netto delle rivelazioni che #IgorKirillov aveva fatto, sulle quali evidentemente è difficile avere riscontri inoppugnabili (ma che hanno una loro rilevanza nell'analisi dell'accaduto), appare decisamente curioso come un'azione di questo tipo si realizzi proprio subito dopo che il prossimo #Presidente#USA affermi determinati propositi. Trump: «Consentire a Kiev di lanciare missili "200 miglia" all'interno della Russia è stato un "grande errore"» e ancora: «la carneficina in #Ucraina deve finire. Parleremo con il presidente russo #VladimirPutin e il presidente ucraino #VolodymyrZelensky», ma anche «non ho invitato #Zelensky al giuramento, ma se vuole può venire». Un po' come quando chi tiene in piedi quella larva di #Biden decise di autorizzare l'utilizzo delle armi statunitensi in territorio russo, subito dopo la vittoria alle elezioni di #DonaldTrump. E dopotutto non lo nascondono: «fino a quando l'attuale amministrazione sarà in carica, faremo in modo che Kiev abbia quello di cui ha bisogno per avere successo sul campo di battaglia». Lo ha dichiarato #Kirby, attuale portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale Usa. Gli inglesi ovviamente esultano e il premier #Starmer sottolinea che «il #RegnoUnito non piangerà la morte di Kirillov». Qui da piangere c'è davvero invece, eccome! Il tentativo, banale come non mai e come tante volte abbiamo visto, è quello di rendere impossibile una risoluzione diplomatica del conflitto: c'è chi vuole la guerra totale, chi la desidera, chi farà tutto il necessario perché l'incubo diventi realtà. (whatever it takes, verrebbe da dire, ascoltando le ultime dichiarazioni di #Kallas: «Kiev ha bisogno del nostro sostegno sul campo di battaglia: quanto più forte è sul campo di battaglia, tanto più forte sarà al tavolo delle trattative. Per prima cosa abbiamo adottato il quindicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il nostro messaggio è molto chiaro: non potete alimentare una guerra in #Europa e farla franca». E ce l'aveva pure con funzionari nordcoreani e aziende cinesi. Che poi, dietemi voi se possiamo farci dettare l'agenda europea di politica estera da un'estone: cose da matti!).