Наверняка вы замечали, что в Python есть удобная функция для получения переменной окружения
os.getenv(NAME)
И её "сестра" для создания или изменения переменных окружения
os.putenv(NAME, VALUE)
Но почему-то putenv() не работает как должно. Энвайромент не обновляется!
os.putenv('MYVAR', '1')
print(os.getenv('MYVAR'))
... и ничего 😴
Почему так?
На самом деле энвайромент обновляется, но это значение не добавляется в словарь os.environ.
Откройте исходник функции os.getenv(). Это просто шорткат для os.environ.get()
В то время как putenv() это built-in С-функция.
Словарь os.environ (или точней класс из MutableMapping) создаётся из энвайромента в момент инициализации. Функция putenv() самостоятельно его не изменяет.
В тоже время, когда вы создаёте или изменяете ключ в os.environ, автоматически вызывается putenv() в методе __setitem__().
То есть, технически putenv() всё делает верно, но в os.environ это не отражается. Можно проверить так:
>>> os.putenv('MYVAR', '123')
>>> os.system('python -c "import os;print(os.getenv(\'MYVAR\'))"')
123
Я объявил переменную в текущем процессе и вызвал дочерний процесс, который её унаследовал и получил в составе os.environ.
Аналогично при удалении переменной вызывается еще одна built-in функция unsetenv(), удаляющая переменную из системы.
Итого
▫️ Удобней всего явно обновлять переменные через os.environ
▫️ Есть способ неявно создать/удалить переменную через putenv/unsetenv, что не повлияет на os.environ но изменит энвайромент и передаст изменения сабпроцессам. Но так лучше не делать!
▫️os.environ это просто обертка для built-in функций putenv() и unsetenv().
#basic
"Come possiamo garantire che lo sviluppo dell'intelligenza artificiale #IA serva davvero al bene comune e non venga utilizzato solo per accumulare ricchezza e potere nelle mani di pochi? Questa è una domanda urgente, perché questa #tecnologia sta già avendo un impatto reale sulla vita di milioni di persone, ogni giorno e in ogni parte del mondo". A ribadirlo è Papa #LeoneXIV che questa mattina, nella Sala del Concistoro, in Vaticano, ha incontrato i Partecipanti alla Conferenza "Artificial Intelligence and Care of Our Common Home".
Il Pontefice ricordando la Dottrina Sociale della Chiesa, riflette ulteriormente affermando: "Affrontare questa sfida richiede di porsi una domanda ancora più fondamentale: cosa significa essere umani in questo momento storico? Gli esseri umani sono chiamati a essere collaboratori dell'opera della creazione, non semplici consumatori passivi di contenuti generati dalla tecnologia artificiale".
"La nostra dignità risiede nella capacità di riflettere, scegliere liberamente, amare incondizionatamente ed entrare in relazioni autentiche con gli altri. L'intelligenza artificiale ha certamente aperto nuovi orizzonti alla creatività, ma solleva anche serie preoccupazioni circa le sue possibili ripercussioni sull'apertura dell'umanità alla verità e alla bellezza, e sulla sua capacità di meraviglia e contemplazione. Riconoscere e salvaguardare ciò che caratterizza la persona umana e garantisce la sua crescita equilibrata è essenziale per stabilire un quadro adeguato per gestire le conseguenze dell'intelligenza artificiale", il monito del Santo Padre.
Infine, un pensiero rivolto alle nuove generazioni: "Per costruire insieme ai nostri #giovani un futuro che realizzi il bene comune e sfrutti le potenzialità dell'intelligenza artificiale, è necessario ripristinare e rafforzare la loro fiducia nella capacità umana di guidare lo sviluppo di queste tecnologie. Una fiducia che oggi è sempre più erosa dall'idea paralizzante che il suo sviluppo segua un percorso inevitabile. Ciò richiede un'azione coordinata e concertata che coinvolga #politica, istituzioni, imprese, #finanza, istruzione, comunicazione, cittadini e comunità religiose. Gli attori di questi ambiti sono chiamati a impegnarsi in un impegno comune, assumendosi questa responsabilità comune. Questo impegno viene prima di qualsiasi interesse di parte o profitto, sempre più concentrato nelle mani di pochi. Solo attraverso una partecipazione diffusa che dia a tutti la possibilità di essere ascoltati con rispetto, anche ai più umili, sarà possibile raggiungere questi ambiziosi obiettivi".