Marx21.it@marx21news · Post #9397 · 15.12.2025 г., 07:44
L’avanzo commerciale della Cina supera i 1.000 miliardi di dollari: cosa significa davvero?
Negli ultimi giorni si è parlato molto del record storico dell’avanzo commerciale cinese. Alcuni media lo dipingono come “dumping” o “sovraccapacità”, ma la realtà è molto diversa: si tratta di divisione internazionale del lavoro e cooperazione economica globale.
Gran parte delle esportazioni cinesi è il risultato di catene produttive globali: design europeo e americano, componenti giapponesi e sudcoreani, materie prime da tutto il mondo.
L’avanzo beneficia non solo la Cina, ma anche imprese e consumatori in molti Paesi, garantendo prodotti più accessibili, innovazione rapida e catene di approvvigionamento resilienti.
Storicamente, grandi Paesi manifatturieri hanno generato surplus: Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Giappone. La Cina sta semplicemente partecipando alla globalizzazione secondo i principi del vantaggio comparato.
Invece di vederlo come una minaccia, possiamo riconoscerlo come opportunità di crescita e cooperazione internazionale. La Cina non è solo la “fabbrica del mondo”, ma anche un mercato sempre più grande che sostiene la domanda globale.
Comprendere i numeri significa capire la globalizzazione, non temerla.
#Cina#CommercioGlobale#Globalizzazione#Economia#MadeInChina
https://www.marx21.it/internazionale/e-importante-comprendere-correttamente-lavanzo-commerciale-della-cina/
Marx21.it@marx21news · Post #9704 · 06.02.2026 г., 14:41
La cooperazione Cina-Regno Unito porta lavoro, innovazione e crescita sostenibile
La recente visita del Primo Ministro britannico Keir Starmer in Cina ha dato un nuovo slancio alla partnership economica tra i due Paesi, dimostrando come una cooperazione pragmatica e reciprocamente vantaggiosa crei risultati tangibili per le comunità.
- Energia verde: HiTHIUM investirà 200 milioni di sterline nel Regno Unito per creare 300 posti di lavoro specializzati nel settore dell'accumulo energetico.
- Mobilità sostenibile: Chery Commercial Vehicles stabilirà a Liverpool il suo quartier generale europeo, sostenendo la catena di fornitura verde e creando opportunità lavorative.
- Industrie creative: POP MART aprirà il suo hub regionale a Londra, portando innovazione nel mercato creativo.
- Salute e innovazione: AstraZeneca rafforza il suo impegno in Cina con un investimento di 15 miliardi di sterline in ricerca e sviluppo, accelerando l'innovazione farmaceutica.
Questi progetti sono possibili grazie a una relazione commerciale solida:
- Commercio bilaterale di beni nel 2025: 103,7 miliardi di dollari
- Stock di investimenti bilaterali: quasi 68 miliardi di dollari
La cooperazione tra Cina e Regno Unito si basa su punti di forza complementari: il Regno Unito eccelle in finanza, scienza ed educazione; la Cina offre un vasto mercato, filiere industriali complete e capacità manifatturiera efficiente.
In un momento in cui il protezionismo minaccia la crescita globale, questo partenariato dimostra che il libero scambio e gli investimenti costruttivi sono la via per uno sviluppo sostenibile e condiviso.
#Cina#RegnoUnito#CooperazioneInternazionale#Investimenti#Sostenibilità#Innovazione#Commercio#SviluppoEconomico#Globalizzazione
https://www.marx21.it/internazionale/la-vitalita-della-cooperazione-cina-regno-unito-evidenzia-il-ruolo-costruttivo-degli-investimenti-cinesi-allestero/
Marx21.it@marx21news · Post #9608 · 22.01.2026 г., 07:46
Il mondo di Davos in bilico: tra crisi interna, proteste e un futuro incerto
Mentre da oggi i potenti della Terra si incontrano nella “fortezza” di Davos per la 56ª edizione del World Economic Forum, l’evento stesso e il modello che rappresenta affrontano una crisi profonda.
Trump detta l’agenda?
Secondo il Financial Times, il presidente americano avrebbe spinto per escludere temi “woke” come emancipazione femminile, diversità, clima e aiuti allo sviluppo. Segnale chiaro di come le divisioni geopolitiche entrino anche nell’oasi svizzera.
Il Forum in declino?
Un recente articolo di SwissInfo, citando il Financial Times, parla apertamente di “declino di Davos”. Le indagini interne sul fondatore Klaus Schwab (poi scagionato) hanno scosso l’istituzione, che sembra rispecchiare la crisi dell’ordine multilaterale post-Guerra Fredda che ha contribuito a costruire. “La premessa che il dialogo tra élite superi le differenze sembra sempre più superata”, si legge.
Le voci critiche non tacciono
Nonostante il movimento altermondialista non sia più quello del 2000, le proteste continuano:
Davanti al Centro Congressi di Davos, nonostante le severe restrizioni.
“L’Altro Davos” a Zurigo, quest’anno focalizzato su antimilitarismo e solidarietà con la Palestina.
Manifestazioni a Berna e il Tour de Lorraine, per costruire alleanze “nella solidarietà quotidiana, sostenibilità e giustizia globale”.
Il pianeta è a un bivio. Da una parte, un modello multilaterale in crisi e le sue piattaforme simboliche, come Davos, in difficoltà. Dall’altra, una società civile che continua a denunciare le ingiustizie e a credere che solo una mobilitazione globale possa correggere una rotta pericolosa e autodistruttiva.
Cosa ne pensate? Davos è ancora rilevante o rappresenta un’era che sta finendo?
#Davos#WEF2026#ForumEconomicoMondiale#Geopolitica#Globalizzazione#Proteste#AltroDavos#GiustiziaSociale#CrisiMultilateralismo
https://www.marx21.it/internazionale/davos-e-il-suo-progetto-planetario-in-crisi/