@savinobalzano · Post #719 · 06.08.2024 г., 08:18
https://x.com/SavinoBalzano/status/1820735688096002128?t=Q6aPMXQtLDSPQq6l3Oc4pA&s=19 Era il 2022 e mentre la narrazione #mainstream del #PoliticamenteCorretto dipingeva i russi come mostri famelici e imperialisti, in pochi provavamo a dire che la strategia occidentale sarebbe stata un completo fallimento. Ricordo una sera, ospite di Floris, nel suo @diMartedi: si provava a insistere sul fatto che impartire le sanzioni alla #Russia fosse misura di civiltà, moralità: una scelta etica ineludibile per costruire un mondo migliore per le future generazioni. Questo era il messaggio. A distanza di due anni, credo di poter affermare con serenità che fosse invece giusto quello che sostenevo insieme a persone assai più autorevoli di me: che le sanzioni si sarebbero interamente ripercosse su noi stessi, che le avrebbero pagate i più fragili e deboli, che #Putin non avrebbe perso (se non nello scenario di una #guerra totale) e che il racconto della riscossa #ucraina altro non fosse che una farsa, una sciocchezza creata in vitro nei laboratori della propaganda. «Non ci sono pasti gratis», mi sentivo ripetere da chi citava non a caso #MargaretThatcher: «bisogna pagare per il privilegio di vivere liberi!». Nessun accenno alla vocazione sociale della nostra #Costituzione, ovviamente, tantomeno all'art. 11 della Carta: sacrifici, lacrime e sangue per mettere il tiranno al tappeto. Strano che non mi sbattessero in faccia qualche espressione famosa di #Churchill: non mancano quasi mai. Ancora oggi qualcuno ci prova a riproporre quella chiave di lettura, ci mancherebbe, però è costretto a farlo con minor arroganza e sicumera: i fatti, la storia, stanno dando ragione a quei pochi che incuranti delle risatine, delle liste di proscrizione, della gogna organizzata, provavano a fornire una prospettiva diversa: di comprensione, accettazione della complessità, dialogo, #pace. Ovviamente non mi hanno più invitato.