@marx21news · Post #9674 · 02.02.2026 г., 07:41
Il Venezuela resiste. Di fronte al bombardamento e al rapimento del Presidente Nicolás Maduro e della First Lady Cilia Flores, il Paese risponde con un’unità straordinaria. Non c’è caos, non c’è vuoto di potere. C’è una continuità istituzionale solida: Delcy Rodríguez assume le funzioni presidenziali come Presidente incaricata, mentre Maduro resta, anche se sequestrato, il Presidente costituzionale legittimo. Ma ancora più potente è la risposta popolare: piazze piene, comunità organizzate, Forze Armate schierate. La Rivoluzione Bolivariana mostra i suoi pilastri non solo nell’apparato statale, ma nel tessuto sociale costruito dal basso. L’aggressione statunitense, presentata come una “missione” con varie etichette, rivela il suo vero volto: il tentativo di ristabilire il controllo coloniale sul “cortile di casa”, punendo un esempio di sovranità non subordinata. Il Venezuela smaschera questa narrativa e risponde difendendo la propria legalità, garantendo i servizi, denunciando il crimine e chiedendo alla comunità internazionale, in particolare alla CELAC, di difendere l’America Latina come Zona di Pace. La lezione è chiara: la sovranità non è solo una formula giuridica. È una coscienza collettiva. E quando un popolo la possiede, anche l’aggressione più violenta rischia di ottenere l’effetto opposto: rafforzare l’unità e rendere evidente a tutti che l’aggressore non porta democrazia, ma dominio. La lotta continua. #VenezuelaResiste#Soberanía#NoALaIntervención https://www.marx21.it/internazionale/il-venezuela-resiste-unita-popolare-e-continuita-istituzionale-di-fronte-allaggressione-statunitense/