@marx21news · Post #9676 · 02.02.2026 г., 07:43
Il Giorno della Memoria e la realtà quotidiana in Cisgiordania Mentre a Gerusalemme si teneva una conferenza internazionale contro l'antisemitismo, alla quale sono state invitate figure dell'estrema destra europea, in Cisgiordania la violenza contro i palestinesi non si ferma. Mohammed Nasrallah, 20 anni, è morto mercoledì per le ferite riportate quando soldati israeliani hanno fatto irruzione ad Al-Dhahirija. Dall'ottobre 2023, secondo l'ONU, oltre 1.049 palestinesi sono stati uccisi in Cisgiordania da soldati e coloni. Solo tra martedì e mercoledì: L'esercito ha fatto irruzione a Kabatija e sparato a due fratelli a Tulkarem, impedendo i soccorsi. Almeno 130 arresti segnalati. Coloni hanno attaccato tre villaggi a Masafer Yatta, appiccando incendi, aggredendo residenti e rubando bestiame. I soccorsi sono stati ostacolati. Centinaia di ulivi sono stati sradicati a Susiya e Turmus Aya, case attaccate e auto date alle fiamme a Beit Fadschar. I soldati spesso partecipano agli attacchi, o non intervengono. Con ministri come Smotrich e Ben-Gvir al governo, l'agenda è chiara: espandere gli insediamenti, spingere via i palestinesi e annettere de facto il territorio. Nel frattempo, alla conferenza di Gerusalemme, alcuni rappresentanti europei hanno identificato la "più grande minaccia" per gli ebrei in un'alleanza fra "islamisti e sinistra", parlando di "antisemitismo importato" e paventando un "nuovo Olocausto" dall'islam radicale. Due realtà parallele che si scontrano in un solo giorno. Ricordare il passato è essenziale. Ma non possiamo ignorare le ingiustizie che avvengono nel presente. #Cisgiordania#Occupazione#GiornoDellaMemoria#DirittiUmani#Palestina https://www.marx21.it/internazionale/pogrom-nel-giorno-della-memoria/