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Изворен канал @pythonotes · Post #310 · 22 фев.

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Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #8651 · 10.12.2025 г., 10:30

Esiste “un legame intrinseco tra il #cristianesimo e la storia europea, una storia che dovrebbe essere valorizzata e celebrata”. Ne è convinto Papa #LeoneXIV, che nel discorso rivolto alla delegazione del Gruppo European Conservatories and Reformists del Parlamento europeo, ricevuto in udienza nella Sala del Concistoro, in Vaticano, ha citato i “ricchi principi etici e ai modelli di pensiero che costituiscono il patrimonio intellettuale dell’Europa cristiana”, definiti “essenziali per tutelare i diritti divinamente concessi e il valore intrinseco di ogni persona umana, dal concepimento alla morte naturale”. “Sono altresì fondamentali per rispondere alle sfide poste dalla povertà, dall’esclusione sociale, dalla privazione economica, così come dalla crisi climatica, dalla violenza e dalla guerra in corso”, ha proseguito il Pontefice, secondo il quale “garantire che la voce della Chiesa, non ultimo attraverso la sua dottrina sociale, continui a essere ascoltata, non riguarda il ripristino di un’epoca passata, ma la garanzia che le risorse chiave per la futura cooperazione e integrazione non vadano perdute”. Di qui l’importanza del #dialogo tra “il mondo della ragione e il mondo della fede, il mondo della razionalità laica e il mondo della credenza religiosa”, auspicato da Benedetto XVI. “Questa conversazione pubblica, in cui i #politici hanno un ruolo di grande importanza, è vitale per rispettare la competenza specifica di ciascuno, così come per fornire ciò di cui l’altro ha bisogno, cioè un ruolo reciprocamente ’purificante’ per garantire che nessuno dei due cada vittima di distorsioni - ha rimarcato il Santo Padre -. La mia preghiera è che possiate svolgere la vostra parte partecipando positivamente a questo importante dialogo, non solo per il bene dei popoli d’#Europa, ma dell’intera nostra famiglia umana”. Quindi l'invito a “guardare a San Tommaso Moro, patrono dei politici, la cui saggezza, coraggio e difesa della coscienza sono una fonte d’ispirazione senza tempo per chi cerca di promuovere il benessere della società”. ”L’identità europea può essere compresa e promossa solo facendo riferimento alle sue radici giudeo-cristiane”, ha ribadito Leone XIV, secondo il quale “proteggere l’eredità religiosa di questo continente non è semplicemente salvaguardare i diritti delle sue comunità cristiane, né si tratta principalmente di conservare particolari usi o tradizioni sociali, che in ogni caso variano di luogo in luogo e nel corso della storia. È soprattutto un riconoscimento dei fatti”. “Tutti beneficiano del contributo che i membri delle comunità cristiane hanno dato e continuano a dare per il bene della società europea”, la tesi del Papa: “Basta ricordare alcuni degli importanti sviluppi della civiltà occidentale, in particolare i tesori culturali delle sue cattedrali imponenti, dell’arte e della musica sublime e dei progressi nella scienza, per non parlare della crescita e della diffusione delle università”.

Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9775 · 26.03.2026 г., 15:29

Che cosa può insegnare ai #politici di oggi una figura come quella di Alcide De Gasperi? “Il #silenzio”. Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, ha risposto così alle domande dei giornalisti, a margine di una giornata di studio sullo statista trentino promossa dalla Biblioteca apostolica vaticana, in corso presso il Salone Sistino. “Preoccupa la conflittualità, che non serve per il bene della società, per il bene del Paese", ha poi aggiunto il Cardinale. "Approfittare di questo momento, che poi anche a livello internazionale, è particolarmente complicato e doloroso, per cercare di creare una sinergia, ognuno suo punto di vista, ma per il bene comune del Paese”, l’invito del porporato, che interpellato sul recente #referendum ha risposto: “Non tocca a noi dare giudizi. Quello che va rilevato, prima di tutto, è il grande interesse che c’è stato nei confronti del referendum, e che poi si è espresso attraverso una partecipazione notevole. Credo che tutti siamo rimasti un po’ sorpresi. È qualcosa di cui fare tesoro, ognuno dal suo punto di vista. Auspichiamo che tutto questo possa aiutare a una maggiore concordia, a una maggiore collaborazione, sempre in vista del bene comune del Paese". Interpellato poi sul messaggio che Papa #LeoneXIV ha inviato ai Vescovi di #Francia, Parolin ha risposto: “Condividiamo tutti questa preoccupazione: la liturgia non deve diventare un motivo di conflitto e di divisione tra di noi. Si tratterà di trovare una formula che possa venire incontro alle legittime esigenze. Ma credo che ci possa essere, senza fare della liturgia un campo di battaglia”. E sulla situazione in #TerraSanta, dove sono stati cancellati i riti della Settimana Santa, ha commentato: “La #Pasqua è la festa della #pace, la pace del Signore risorto. È un’occasione particolare per rinnovare l’invito a mettere fine a questa stoltezza della guerra. In Terra Santa la situazione è molto difficile. Però spero che almeno all’interno si possano celebrare i riti della Settimana Santa”. Quanto ad un possibile appello della Santa Sede in vista della Pasqua, Parolin ha risposto: “Immagino che il Papa lo farà”. Infine, al Cardinale è stato chiesto un commento sul tredicenne che, in provincia di #Bergamo, ha accoltellato la sua professoressa: “Di fronte a questi fenomeni c’è bisogno anche di un intervento normativo che, nella misura del possibile, prevenga e impedisca questi episodi. Ma, nello stesso tempo, occorre considerare che sono questioni di ampia portata, di valori”. Secondo Parolin, “è una questione principalmente di educazione: bisogna chiedersi quali sono i valori a cui si ispirano i giovani e quali sono i valori che non trasmettiamo ai nostri #giovani e che impediscono queste degenerazioni”. “Ho sentito dire in una trasmissione che la scuola è teatro di violenza - ha concluso il Cardinale -. La #scuola deve diventare un luogo dove si impara a vivere insieme, a rispettarsi e ad essere costruttivi”.