@marx21news · Post #10172 · 14.04.2026 г., 06:45
🇮🇳✡️ L’abbraccio Modi-Netanyahu si fa sempre più stretto: lavoratori indiani in cambio di tecnologia e armi, con la benedizione di una presunta “affinità” tra nazionalismo indù e sionismo. Una perla ideologica che ignora le differenze profonde tra due civiltà. Ma il colpo di scena arriva al Raisina Dialogue 2026: gli USA avvertono chiaramente l’India: “Non ripeteremo l’errore fatto con la Cina”. Tradotto: nessuna egemonia indiana sarà tollerata. Modi cerca allora un precario equilibrio tra anti-Cina atlantista e dipendenza da Russia e Cina. Israele diventa così un alleato di riserva, e il porto di Haifa una pedina. Ma il sogno di Nuova Delhi si scontra con la dura realtà: subalternità a Washington, migliaia di lavoratori sfruttati, e un silenzio assordante su Gaza. L’India vuole essere grande potenza, ma continua a giocare in casa d’altri. E l’opinione pubblica indiana? Protesta, ma viene ignorata. 🤔 Chi paga il prezzo di questa ambizione? I lavoratori, i musulmani indiani, la verità storica. #India#Israele#Modi#Geopolitica#RaisinaDialogue2026 https://www.marx21.it/internazionale/stretta-alleanza-india-israele-e-sogni-indiani-di-egemonia-delusi-dagli-usa/