@marx21news · Post #9850 · 02.03.2026 г., 07:43
La "diplomazia del nuovo anno": perché tutti guardano a Pechino? L'analisi di Giulio Chinappi sulla centralità della Cina nel 2026 offre spunti interessanti. In poche settimane, leader da Corea del Sud, Finlandia, Canada, Regno Unito e Uruguay hanno varcato le porte di Pechino. Non è solo una coincidenza di calendario. Dietro c'è una ricerca concreta: accesso a un mercato stabile, cooperazione tecnologica e un interlocutore strategico in un mondo sempre più frammentato. I dati parlano chiaro: gli investimenti stranieri in Cina crescono, soprattutto in settori chiave come l' alta tecnologia e la manifattura. In un'epoca di conflitti e protezionismo, la "prevedibilità" del mercato e della pianificazione cinese (con il 15° Piano Quinquennale) diventa un bene prezioso. L'impressione è che stiamo assistendo a una rapida riconfigurazione degli equilibri, dove l'interdipendenza gestita sembra prevalere sulle logiche di puro contenimento. Cosa ne pensate? Siamo davvero alle porte di un ordine mondiale più multipolare? #Cina#Diplomazia#Economia#RelazioniInternazionali#Geopolitica #2026 #SviluppoGlobale https://www.marx21.it/internazionale/la-centralita-di-pechino-nel-2026-diplomazia-mercato-e-nuova-architettura-delle-relazioni-internazionali/