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Изворен канал @pythonotes · Post #335 · 29 мар.

В Linux стандартными средствами можно использовать часть оперативной памяти как диск. Для этого требуется указать тип монтирования tmpfs в команде mount mount -t tmpfs -o size=5G tmpfs /mnt/ram Теперь путь /mnt/ram можно использовать как обычный каталог. Для чего это может быть нужно? ▫️ Скорость работы с таким каталогом выше чем многие SSD и тем более HDD. ▫️ Если у вас очень быстрый SSD на NVMe M.2 то такой способ особо не прибавит вам скорости, но поможет сохранить ресурс SSD когда требуется обрабатывать очень много мелких файлов и оперативка позволяет выделить нужный объем. ▫️ Оперативка это энергозависимая память, поэтому выключении питания все файлы безвозвратно теряются. Такой "non persistent" каталог гарантирует удаление временных файлов. Я написал небольшой скрипт для условного теста и сравнения скорости копирования файлов между SSD и RAM. Вот мои результаты: Single File Size: 30.0Gb ssd > ssd: 0:00:12.850 / 2.3Gb/s sdd > ram: 0:00:06.453 / 4.6Gb/s ram > ram: 0:00:06.995 / 4.3Gb/s ram > sdd: 0:00:06.217 / 4.8Gb/s Dir size: 32.7Gb, File count: 11127 ssd > ssd: 0:00:15.063 / 2.2Gb/s sdd > ram: 0:00:08.486 / 3.9Gb/s ram > ram: 0:00:08.032 / 4.1Gb/s ram > sdd: 0:00:07.026 / 4.7Gb/s Скрипт для теста ↗️ На моём железе прирост скорости ~2x. Плюс экономия ресурса SSD. В Windows такой фишки по умолчанию нет, но обязательно найдутся аналогичные решения #linux#triks

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Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #8698 · 13.12.2025 г., 15:03

"In #diplomazia, solo chi spera davvero cerca e sostiene sempre il #dialogo fra le parti, confidando nella comprensione reciproca anche davanti a difficoltà e tensioni". Lo ha detto Papa #LeoneXIV ricevendo in udienza questa mattina, nell'Aula Paolo VI, in Vaticano, i partecipanti al #Giubileo della Diplomazia italiana. "Poiché speriamo di capirci, ci impegniamo a farlo cercando i modi e le parole migliori per raggiungere l’intesa. A riguardo, è indicativo che patti e trattati siano suggellati da un accordo: questa vicinanza del cuore (ad cor) esprime la sincerità di gesti, come una firma o una stretta di mano, altrimenti ridotti a formalità procedurali. Appare così un tratto caratteristico, che distingue l’autentica missione diplomatica dal calcolo interessato a tornaconti di parte o dall’equilibrio tra rivali che nascondono le rispettive distanze", il monito del Pontefice, che, "per resistere a tali derive", invita a guardare "all’esempio di Gesù, la cui testimonianza di riconciliazione e di pace brilla come speranza per tutti i popoli". "Le parole - ha aggiunto il Santo Padre - sono quel patrimonio comune attraverso le quali fioriscono le radici della società che abitiamo. In un clima multietnico diventa allora indispensabile aver cura del dialogo, favorendo la comprensione reciproca e interculturale come segno di accoglienza, di integrazione, di fraternità. A livello internazionale, questo stesso stile può portare frutti di cooperazione e di pace, a patto che perseveriamo a educare il nostro modo di parlare". "In un contesto internazionale ferito da prevaricazioni e conflitti, ricordiamo che il contrario del dialogo non è il silenzio, ma l’offesa. Laddove, infatti, il silenzio apre all’ascolto e accoglie la voce di chi ci sta davanti, l’offesa è un’aggressione verbale, una guerra di parole che si arma di menzogne, propaganda e ipocrisia", ha concluso il Vescovo di Roma, il cui auspicio finale è quello di una diplomazia capace di "disarmare proclami e discorsi, curandone non solo la bellezza e la precisione, ma anzitutto l’onestà e la prudenza. Chi sa cosa dire, non ha bisogno di molte parole, ma solo di quelle giuste: esercitiamoci dunque a condividere parole che fanno bene, a scegliere parole che costruiscono intesa, a testimoniare parole che riparano i torti e perdonano le offese. Chi si stanca di dialogare, si stanca di sperare la pace".

Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #8651 · 10.12.2025 г., 10:30

Esiste “un legame intrinseco tra il #cristianesimo e la storia europea, una storia che dovrebbe essere valorizzata e celebrata”. Ne è convinto Papa #LeoneXIV, che nel discorso rivolto alla delegazione del Gruppo European Conservatories and Reformists del Parlamento europeo, ricevuto in udienza nella Sala del Concistoro, in Vaticano, ha citato i “ricchi principi etici e ai modelli di pensiero che costituiscono il patrimonio intellettuale dell’Europa cristiana”, definiti “essenziali per tutelare i diritti divinamente concessi e il valore intrinseco di ogni persona umana, dal concepimento alla morte naturale”. “Sono altresì fondamentali per rispondere alle sfide poste dalla povertà, dall’esclusione sociale, dalla privazione economica, così come dalla crisi climatica, dalla violenza e dalla guerra in corso”, ha proseguito il Pontefice, secondo il quale “garantire che la voce della Chiesa, non ultimo attraverso la sua dottrina sociale, continui a essere ascoltata, non riguarda il ripristino di un’epoca passata, ma la garanzia che le risorse chiave per la futura cooperazione e integrazione non vadano perdute”. Di qui l’importanza del #dialogo tra “il mondo della ragione e il mondo della fede, il mondo della razionalità laica e il mondo della credenza religiosa”, auspicato da Benedetto XVI. “Questa conversazione pubblica, in cui i #politici hanno un ruolo di grande importanza, è vitale per rispettare la competenza specifica di ciascuno, così come per fornire ciò di cui l’altro ha bisogno, cioè un ruolo reciprocamente ’purificante’ per garantire che nessuno dei due cada vittima di distorsioni - ha rimarcato il Santo Padre -. La mia preghiera è che possiate svolgere la vostra parte partecipando positivamente a questo importante dialogo, non solo per il bene dei popoli d’#Europa, ma dell’intera nostra famiglia umana”. Quindi l'invito a “guardare a San Tommaso Moro, patrono dei politici, la cui saggezza, coraggio e difesa della coscienza sono una fonte d’ispirazione senza tempo per chi cerca di promuovere il benessere della società”. ”L’identità europea può essere compresa e promossa solo facendo riferimento alle sue radici giudeo-cristiane”, ha ribadito Leone XIV, secondo il quale “proteggere l’eredità religiosa di questo continente non è semplicemente salvaguardare i diritti delle sue comunità cristiane, né si tratta principalmente di conservare particolari usi o tradizioni sociali, che in ogni caso variano di luogo in luogo e nel corso della storia. È soprattutto un riconoscimento dei fatti”. “Tutti beneficiano del contributo che i membri delle comunità cristiane hanno dato e continuano a dare per il bene della società europea”, la tesi del Papa: “Basta ricordare alcuni degli importanti sviluppi della civiltà occidentale, in particolare i tesori culturali delle sue cattedrali imponenti, dell’arte e della musica sublime e dei progressi nella scienza, per non parlare della crescita e della diffusione delle università”.

Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #8713 · 15.12.2025 г., 15:31

“Rinnoviamo la nostra ferma e decisa condanna al #terrorismo in ogni sua forma”. E “invitiamo, una volta di più, tutti i cattolici che sono in Italia a ripudiare ogni antisemitismo e ogni espressione violenta contro il popolo ebraico”. È quanto ribadiscono oggi i Vescovi italiani in un Messaggio diffuso dalla #CEI e scritto dalla Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo per la 37ª Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei che si celebra il 17 gennaio ed ha quest’anno per titolo “Uniti nella stessa benedizione. In te si diranno benedette tutte le famiglie della terra” (Gen 12,3). Il messaggio fa riferimento al 7 ottobre 2023 e alla situazione in #TerraSanta. “Ribadiamo la nostra ferma e decisa condanna dell’atto terroristico e ignobile del 7 ottobre 2023”, scrive la Commissione CEI. “Siamo vicini alle vittime del popolo ebraico e a quelle del popolo palestinese nella tragedia #Gaza e auspichiamo una soluzione che consenta a entrambi, come anche agli altri gruppi presenti in quei territori, una convivenza pacifica. Siamo vicini a tutte le persone che soffrono a causa del conflitto in atto”. I Vescovi lanciano un appello e invitano a continuare a credere nel “dialogo franco, leale e costruttivo. Un dialogo nella verità e nella carità, con la ferma volontà di riconoscerci fratelli, sempre e comunque. Con la ferma volontà di non abbandonare mai il dialogo, per nessun motivo. La fraternità sta a fondamento del rapporto che sussiste fra noi, come base e come prospettiva. Siamo dentro la medesima benedizione. Le differenze non la cancellano e non la cancelleranno. Radicati in questa certezza desideriamo continuare a costruire le nostre relazioni. Il #dialogo tra noi è anche un servizio per il dialogo fra le religioni e, soprattutto, un servizio verso questo nostro mondo, sempre più lacerato e diviso. Non possiamo privare il mondo di questo dono. Nella consapevolezza che tutte le religioni sono chiamate, con coraggio e urgenza, ad affrontare la sfida del dialogo. Ne va della loro stessa identità”. Il messaggio si conclude rivolgendosi alle comunità cattoliche presenti in ogni territorio: “Le invitiamo a confrontarsi con le comunità ebraiche per rinsaldare i rapporti e per testimoniare, nella nostra società, la vocazione delle religioni a creare dialogo e coesione sociale. Ci auguriamo, alla luce della situazione geo-politica, che si possano vivere nei vari territori momenti di incontro tra cristiani, ebrei e musulmani. Per offrire alla società, nella concretezza dei rapporti, la testimonianza di una vera ricerca di pace. Una via italiana del dialogo interreligioso. Auspichiamo gesti concreti di vicinanza fra comunità cristiane e comunità ebraiche”.

Marx21.it

@marx21news · Post #9474 · 01.01.2026 г., 10:12

Cina e USA nel 2025: dialogo e cooperazione al centro Un recente sondaggio negli Stati Uniti segnala un cambiamento: oltre la metà degli americani ora sostiene un approccio più cooperativo verso la Cina. Dopo cinque turni di consultazioni e numerosi scambi imprenditoriali, Pechino e Washington mostrano che il dialogo basato su rispetto reciproco, uguaglianza e interesse comune è la via migliore per gestire le differenze e favorire la cooperazione economica. Il messaggio è chiaro: nonostante le divergenze, costruire ponti anziché muri, valorizzare le relazioni tra i popoli e lavorare insieme su problemi concreti può portare a successo reciproco e prosperità condivisa. #CinaUSA#CooperazioneInternazionale#Dialogo#EconomiaGlobale https://www.marx21.it/internazionale/spunti-dalle-relazioni-economiche-e-commerciali-cina-usa-nel-2025-gestire-le-divergenze-cercando-un-terreno-comune-accantonando-le-differenze/

Marx21.it

@marx21news · Post #9757 · 18.02.2026 г., 06:45

Oltre la lente deformante: comprendere davvero la Cina Il Global Times ha pubblicato oggi un editoriale che invita gli osservatori occidentali a un esame di coscienza. Nel commentare un recente articolo dell'Economist, il giornale critica la tendenza a leggere i successi cinesi (come le infrastrutture) attraverso la rigida lente ideologica di "autoritarismo vs. democrazia". Secondo l'editoriale, questa dicotomia è obsoleta e fuorviante: ridurre l'efficienza cinese a mero "autoritarismo" significa non vedere la complessità del suo modello di governance, fatto di consenso sociale, amministrazione competente e pianificazione a lungo termine. Il punto centrale non è contrapporre modelli, ma riconoscere che la realtà cinese è andata oltre le categorie concettuali occidentali. E, forse, che le difficoltà in Occidente non derivano da un eccesso di libertà, ma da blocchi strutturali e polarizzazione. L'invito finale è al pragmatismo e all'apertura mentale: solo liberandosi da pregiudizi ideologici si può comprendere una civiltà con una logica di governance diversa... e magari imparare qualcosa sui propri problemi. ✈️ Un tema complesso, ma che invita a guardare il mondo con occhi meno offuscati dalle nostre lenti abituali. #Cina#Geopolitica#GlobalTimes#Analisi#Governance#Dialogo https://www.marx21.it/internazionale/i-commentatori-occidentali-devono-superare-i-pregiudizi-ideologici-per-comprendere-davvero-la-cina/

Marx21.it

@marx21news · Post #10044 · 26.03.2026 г., 14:07

Cuba: "Non accetteremo mai di diventare uno Stato vassallo" Il viceministro degli Esteri cubano, Carlos Fernández de Cossío, è stato chiaro in un'intervista alla NBC: Cuba è un paese sovrano e non negozierà mai la propria natura politica con nessuna potenza straniera. "Non vediamo alcuna giustificazione per un'azione militare. Cuba non è una minaccia per gli Stati Uniti, desideriamo una relazione rispettosa", ha affermato, aggiungendo che l'esercito è pronto di fronte a possibili aggressioni. Sul fronte economico, ha denunciato le pressioni statunitensi che impediscono l'importazione di carburante, con gravi conseguenze per la popolazione: 96.000 cubani attendono un intervento chirurgico a causa della mancanza di energia, tra cui 11.000 bambini. Cuba si dice pronta al dialogo bilaterale, ma senza condizioni sulla propria sovranità. #Cuba#Sovranità#NBC#Dialogo#NoAlBlocco https://www.marx21.it/internazionale/cuba-non-accetterebbe-mai-di-diventare-uno-stato-vassallo-o-uno-stato-dipendente-da-qualsiasi-altro-paese/

Marx21.it

@marx21news · Post #9994 · 19.03.2026 г., 07:50

Iran: la voce dei cristiani iraniani e il tema dell’aggressione Un aspetto spesso ignorato nel dibattito internazionale riguarda la posizione delle comunità cristiane in Iran. Le chiese cristiane iraniane hanno espresso una posizione chiara: rifiutano le accuse esterne sulla mancanza di libertà religiose e si dichiarano contrarie a qualsiasi forma di aggressione militare contro il Paese, sostenendo invece soluzioni diplomatiche. In Iran, le minoranze religiose – tra cui cristiani, ebrei e zoroastriani – sono riconosciute dalla Costituzione e rappresentate in Parlamento. Le comunità cristiane, in particolare, mantengono chiese, scuole e attività culturali, partecipando alla vita sociale del Paese. Le testimonianze di membri delle comunità armene e cattoliche parlano di libertà religiosa, tutela delle tradizioni e possibilità di celebrare festività come Natale e Pasqua, oltre a gestire aspetti della vita civile secondo le proprie norme religiose. Anche a livello internazionale, esponenti religiosi cristiani hanno espresso solidarietà all’Iran in questo momento delicato, sottolineando l’importanza del dialogo e del rispetto reciproco tra culture e religioni. Un tema complesso, che merita di essere osservato da più prospettive, andando oltre le narrazioni semplificate. #Iran#Cristiani#LibertàReligiosa#Geopolitica#Dialogo#MedioOriente https://www.marx21.it/internazionale/iran-la-voce-dei-cristiani-iraniani-e-laggressione-alliran/

Marx21.it

@marx21news · Post #9592 · 19.01.2026 г., 15:37

Solidarietà e diritto internazionale: il Vietnam al fianco del Venezuela In piena crisi dopo l’attacco statunitense del 3 gennaio, il Vietnam ha ribadito il rispetto del diritto internazionale, il rifiuto dell’uso della forza e l’importanza del dialogo, confermando la continuità della cooperazione con il Venezuela. Questo impegno non è solo simbolico: riflette decenni di relazioni basate su amicizia, solidarietà e collaborazione economica, culturale e politica. Hà Nội ha anche attivato meccanismi di tutela consolare per i propri cittadini in Venezuela, dimostrando pragmatismo insieme ai principi. Il messaggio è chiaro: anche un Paese di media grandezza può contribuire a stabilità regionale, pace e sviluppo globale, mantenendo coerenza e prevedibilità nelle relazioni internazionali. #Vietnam#Venezuela#DirittoInternazionale#Solidarietà#Multilateralismo#Dialogo#CooperazioneInternazionale https://www.marx21.it/internazionale/solidarieta-e-diritto-internazionale-il-vietnam-al-fianco-del-venezuela-dopo-laggressione-statunitense/

Marx21.it

@marx21news · Post #9479 · 02.01.2026 г., 08:00

Cina al fianco di Cambogia e Thailandia per la pace Dalla nuova ondata di scontri di frontiera del 7 dicembre, le tensioni tra Cambogia e Thailandia sono cresciute rapidamente, causando vittime civili, sfollamenti e danni alle infrastrutture. La Cina sta intervenendo con una mediazione discreta e imparziale, lavorando per fermare i combattimenti e favorire il dialogo tra le due parti. L’approccio cinese rispetta la sovranità dei Paesi, sostiene i meccanismi regionali dell’ASEAN e punta a costruire fiducia e stabilità a lungo termine. L’obiettivo è chiaro: fermare l’escalation, preservare lo spazio del dialogo e creare le condizioni per una soluzione pacifica. Un passo importante per la sicurezza e lo sviluppo della regione. #Cambogia#Thailandia#Cina#ASEAN#Pace#Dialogo#Stabilità https://www.marx21.it/internazionale/nella-mediazione-del-conflitto-tra-cambogia-e-thailandia-la-cina-dimostra-un-ruolo-costruttivo/