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Изворен канал @pythonotes · Post #335 · 29 мар.

В Linux стандартными средствами можно использовать часть оперативной памяти как диск. Для этого требуется указать тип монтирования tmpfs в команде mount mount -t tmpfs -o size=5G tmpfs /mnt/ram Теперь путь /mnt/ram можно использовать как обычный каталог. Для чего это может быть нужно? ▫️ Скорость работы с таким каталогом выше чем многие SSD и тем более HDD. ▫️ Если у вас очень быстрый SSD на NVMe M.2 то такой способ особо не прибавит вам скорости, но поможет сохранить ресурс SSD когда требуется обрабатывать очень много мелких файлов и оперативка позволяет выделить нужный объем. ▫️ Оперативка это энергозависимая память, поэтому выключении питания все файлы безвозвратно теряются. Такой "non persistent" каталог гарантирует удаление временных файлов. Я написал небольшой скрипт для условного теста и сравнения скорости копирования файлов между SSD и RAM. Вот мои результаты: Single File Size: 30.0Gb ssd > ssd: 0:00:12.850 / 2.3Gb/s sdd > ram: 0:00:06.453 / 4.6Gb/s ram > ram: 0:00:06.995 / 4.3Gb/s ram > sdd: 0:00:06.217 / 4.8Gb/s Dir size: 32.7Gb, File count: 11127 ssd > ssd: 0:00:15.063 / 2.2Gb/s sdd > ram: 0:00:08.486 / 3.9Gb/s ram > ram: 0:00:08.032 / 4.1Gb/s ram > sdd: 0:00:07.026 / 4.7Gb/s Скрипт для теста ↗️ На моём железе прирост скорости ~2x. Плюс экономия ресурса SSD. В Windows такой фишки по умолчанию нет, но обязательно найдутся аналогичные решения #linux#triks

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Пребарај: #giudici

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #744 · 16.09.2024 г., 08:50

https://x.com/SavinoBalzano/status/1835601811689898478?t=dkppMKP_ca8qrUFldSOk8A&s=19 Solo un cretino potrebbe affermare apoditticamente che l'azione della #magistratura sia sempre e comunque indipendente: quello di giudicare è un potere, come lo è quello di accusare (senza considerare tutto il lavoro preliminare di indagine), e ogni potere è esercitato da una persona. Quella persona detiene un vissuto, delle idee, dei convincimenti, una fede: è impossibile che la sua azione interpretativa non sia condizionata dalla sua imperfettissima umanità: è un aspetto noto a chi studia il diritto (in maniera seria) e negare questa circostanza è da sciocchi. C'è chi scrive, da tempo, che esiste una componente di vera e propria "creazione" nella fase interpretativa, mentre altri parlano più romanticamente di "diritto vivente". Ciò premesso, la cieca fiducia nei confronti della magistratura è del tutto irrazionale: vi fidereste ciecamente di un avvocato difensore che non conoscete? di un chirurgo? di un politico? E allora perché diavolo dovremmo avere fiducia senza se e senza ma nel magistrato? La fiducia cieca diventa fede e io ho fede solo in Dio. La magistratura è un potere che il politicamente corretto non consente di criticare, un po' come il #PresidenteDellaRepubblica, ma la verità è che la magistratura è solo tristemente necessaria: se non si vuole precipitare nel disordine, è gioco forza dotarsi di un apparato dirimente. Ma questo è: nulla di più. Sotto la toga ci sono uomini come noi: gente onesta e disonesta, gente che si lava e gente che puzza, c'è quello fedele alla moglie e quello che le mette in testa tante corna quante ne conti in una cesta di lumache, c'è Borsellino e chi ha provato ad affossare la carriera di Falcone. C'è 'sta gente qui, sotto la toga: non ci sta Gesù Cristo. E dunque possiamo criticare e dobbiamo essere severi coi #giudici tanto quanto lo siamo con la politica: la magistratura, alle volte, profittanto della debolezza della politica, interviene indebitamente laddove non dovrebbe farlo e constatarlo non è una bestemmia. Si potrebbero rievocare tante vicende, certamente in molti di noi la memoria corre alle pagine assai assai controverse scritte sul calare della Prima Repubblica, ma stiamo all'oggi. La richiesta di condanna avanzata contro #MatteoSalvini è #politica: è una valutazione politica quella di subordinare il rispetto dei confini nazionali (dai quali deriva la sovranità necessaria all'affermazione di qualsiasi diritto) ad altro; è una valutazione politica (quasi metapolitica, addirittura) quella che riconduce a Salvini il proposito di accrescere il proprio consenso, piuttosto che perseguire l'indirizzo politico del #Governo; è una valutazione politica quella di chi ritiene che accogliere senza se e senza ma i #migranti sia più "umano" di chi con fermezza cerca di arginare la tratta degli schiavi del nostro tempo; è una scelta politica quella di guardare a strutture sovranazionali o internazionali nell'affrontare una questione epocale, quale il fenomeno migratorio, nello stesso tempo in cui quelle medesime strutture lasciano l'#Italia da sola a farvi fronte. Questa è maledettissima politica e la politica non è un affare del #giudice. Quelle citate sono tutte valutazioni politiche e non spettano al #magistrato: spettano alla politica e all'opinione pubblica che la valuta. Non lasciamoci confondere: un conto è quando il giudice, doverosamente, interviene laddove il politico commette irregolarità formali; altra cosa è quando il magistrato, sotto la veste di tale tipo di intervento, giudica l'orientamento politico di chi compie le sue scelte, mentre quest'utltimo è forte del mandato popolare ed è componente di un esecutivo che lo sostiene. Sull'atteggiamento di #Conte di queste ore stendiamo un velo pietoso, che è meglio. Anche perché non merita nemmeno un commento. (...) CONTINUA SU X