В Linux стандартными средствами можно использовать часть оперативной памяти как диск. Для этого требуется указать тип монтирования tmpfs в команде mount
mount -t tmpfs -o size=5G tmpfs /mnt/ram
Теперь путь /mnt/ram можно использовать как обычный каталог. Для чего это может быть нужно?
▫️ Скорость работы с таким каталогом выше чем многие SSD и тем более HDD.
▫️ Если у вас очень быстрый SSD на NVMe M.2 то такой способ особо не прибавит вам скорости, но поможет сохранить ресурс SSD когда требуется обрабатывать очень много мелких файлов и оперативка позволяет выделить нужный объем.
▫️ Оперативка это энергозависимая память, поэтому выключении питания все файлы безвозвратно теряются. Такой "non persistent" каталог гарантирует удаление временных файлов.
Я написал небольшой скрипт для условного теста и сравнения скорости копирования файлов между SSD и RAM.
Вот мои результаты:
Single File Size: 30.0Gb
ssd > ssd: 0:00:12.850 / 2.3Gb/s
sdd > ram: 0:00:06.453 / 4.6Gb/s
ram > ram: 0:00:06.995 / 4.3Gb/s
ram > sdd: 0:00:06.217 / 4.8Gb/s
Dir size: 32.7Gb, File count: 11127
ssd > ssd: 0:00:15.063 / 2.2Gb/s
sdd > ram: 0:00:08.486 / 3.9Gb/s
ram > ram: 0:00:08.032 / 4.1Gb/s
ram > sdd: 0:00:07.026 / 4.7Gb/s
Скрипт для теста ↗️
На моём железе прирост скорости ~2x. Плюс экономия ресурса SSD.
В Windows такой фишки по умолчанию нет, но обязательно найдутся аналогичные решения
#linux#triks
#Trump win == Liq the $BTC short and moon it
#Kamala win == liquidate all the longs, then some more longs, then liquidate all the shorts and moon it anyway
Contestation? keep clearing all longs and shorts, repeatedly, over and over, until we moon it anyway and clarify the situation
Il presidente Biden e il vicepresidente Harris mettono in mostra le loro abilità nel ballo
Qualcuno ha dimenticato di inserire le batterie di Joe?
#EnergizerBunny#Biden#Kamala
✈️Iscrivetevi a
Mai dire Kiev🇺🇦
#Kamala#Harris yana bir marotaba yoshga oid stereotiplarni buzish mumkin va kerakligining yorqin namunasi bo'ldi!
❤️ U 49 yoshida o'z turmush o'rtog'ini uchratdi. Unga 50 yoshida turmushga chiqdi.
👩💼U hozir 56 yoshda va vitse-prezident bo'lib, karyerasining eng yuqori cho'qqisida.
☝️U ushbu mansabda xizmat qilgan birinchi qora tanli va birinchi osiyolik amerikalikdir. Uning eri Duglas Emhoff ham mamlakatning birinchi "ikkinchi janobi" sifatida tarixga kirdi va u o'z ishiga jiddiy yondashayotgani aniq.
Yosh baxt va ulkan ishlar yo'lida to'siq emas.
Orzularingizni ro'yobga chiqarishni boshlash uchun hech qachon kech emas!
Bizga obuna bo'ling 👉@Diplomatika
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#Камала#Харрис снова стала ярким примером того, что возрастные стереотипы ломать можно и нужно!
❤️ Она встретила свою вторую половинку в 49 лет. Вышла за него замуж в 50.
👩💼Сейчас ей 56 и она находится на пике своей карьеры, став вице-президентом.
☝️Она является первой чернокожей и первой американкой азиатского происхождения на этом посту . Ее муж, Дуглас Эмхофф, также вошел в историю как первый второй джентльмен в стране, и он явно серьезно относится к своей работе.
Возраст не помеха на пути к счастью и великим поступкам.
Никогда не поздно начать осуществлять свои мечты!
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https://x.com/SavinoBalzano/status/1815695459572134112?t=7sMirIKtdov58GEwZUuXGQ&s=19
#Israele i crimini di guerra di #Gaza li ha compiuti e li compie con le armi #USA. Armi fornite in abbondanza dalla presidenza #Biden di cui #KamalaHarris è la vice.
Adesso? Il Telesone, a cui voglio sinceramente bene, si commuove coi lacrimoni perché la figliastra raccoglie due spicci per i palestinesi. E tutto questo, ovviamente, per @lucatelese la riabiliterebbe... e dolcemente diventa #kamala: donna, di colore, coraggiosa rivoluzionaria contro i malvagi neri, una specie di Anita Garibaldi, una sorta di #Salis non so se più o meno presentabile.
È la mente "sinistra", impone schemi logici vincolanti: non c'è nulla da fare. Tocca guardarli con tenerezza perché proprio non ce la fanno. È più forte di loro: che ti incazzi a fare?
“We cannot look away in the face of these tragedies.
We cannot allow ourselves to become numb to the suffering.”
US Vice President #Kamala#Harris said she “will not be silent” in the face of suffering#genocide in #Gaza on Thursday, following her meeting with #Israeli#ZioNazi Prime Minister (and world's worst #WarCriminal ) Benjamin #Netanyahu.
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Says, if elected, she "will not be silent" ..... and yet so far she's been completely silent on this issue 🤷♂
https://x.com/SavinoBalzano/status/1956634041358201139?t=mE_CSMPXwQ7r9i34nFnNwQ&s=19
Leggevo alcuni commenti stamattina. Commenti ironici, sciocchi, di dileggio, sull'incontro in #Alaska tra #Putin e #Trump.
Si sottolinea col ghigno che non ci sia un cessate il fuoco. Cosa si aspettavano? Che stamattina ci saremmo ritrovati con la pace e l’#Ucraina ricostruita?
Sembra quasi che ci godano: “i bulli hanno fallito”. Sembra quasi che l’ipotesi della #pace li spaventasse. Che abbiano tirato un sospiro di sollievo.
E che ti vuoi aspettare da un manipolo di ciarlatani che per anni hanno pulito con la lingua la scia di bava lasciata da #Biden al suo passaggio? Cosa ci si poteva aspettare da questi Vermilinguo che animano il nostro dibattito pubblico?
È vero, si è trattato di un mero incontro preliminare, ma resta storico. Con Biden sarebbe stato impossibile, e lo sarebbe stato anche con #Kamala.
Si tratta di un percorso complesso, perché complesse sono le ragioni sul terreno: la storia dell’espansionismo russo, del sogno della nuova Unione Sovietica, era solo la propaganda semplicistica che avevano propinato ai loro sciocchi sostenitori. Le cose sono più complesse e si inseriscono in un quadro ancora più ampio e complicato, con innumerevoli interessi geopolitici che vanno ben oltre le vicenducole di #Zelensky, di #KajaKallas e compagnia cantante.
Sono certo che il nome del leader ucraino, che pretendeva persino di partecipare insieme ad altre mummie insignificanti come #Merz, #Macron o #Starmer, non sia stato fatto nemmeno una volta nel corso dell’incontro.
Ma continuate pure a straparlare della guerra tra bene e male, tra democrazia e oscurantismo, di “democrature” e di dittature. Godetevi pure quest’altro periodo di guerra, se vi entusiasma. Esultate per il gol della vostra squadra del culo.
https://x.com/SavinoBalzano/status/1854193875822240245?t=Rha16MkX9VpNcnckkVjdlA&s=19
È una vita amara la nostra, per carità, ma giornate come quella di oggi ci regalano una gioia indescrivibile.
Oggi mi sono scatenato: ho pensato per tutto il tempo alla faccia sconvolta dei ciarlatani salottieri che per settimane ci hanno raccontato della rimonta di #Kamala, del testa a testa. Andatevi a nascondere: amatevi un pochino!
La mia a #5Notizie, #RadioCusanoCampus
#Trump#Trump2024#elezioniusa2024#Election2024#Harris#Biden#maratonamentana#KamalaHarris#DonaldTrump#StatiUniti
https://x.com/SavinoBalzano/status/1854098288326193251?t=HLsg8M2bpGxPhQ_yeN_igg&s=19
Due sere fa, solo due, un telegiornale italiano (il TgDraghi) dava #Harris in vantaggio di 20 punti (20 punti!!!) su #Trump nell'elettorato femminile americano. Ovviamente era una balla colossale ed era chiaro a tutte le persone di buon senso.
Francamente credo che la riflessione che tutti dovremmo fare oggi riguarda l'#informazione nel Paese: è davvero emergenza perché senza un'informazione seria la #democrazia è azzoppata, in crisi, in pericolo.
Subiamo da anni una #propaganda asfissiante da parte di un'informazione che non è descrittiva, ma prescrittiva: non racconta le cose per quelle che sono, la realtà per quella che è; presenta le cose per quelle che dovrebbero essere (secondo una specifica visione, ovviamente), la realtà per quella che dovrebbe essere.
Gli stessi commentatori, ciarlatani e cialtroni, che fino a ieri preannunciavano una vittoria di #Kamala (amorevolmente chiamata per nome) in questo preciso momento sono ancora in diretta, continuano a propinare le loro analisi: ora ci vogliono pure spiegare cosa è accaduto.
Si parlava di testa a testa e, ricordo, quelli che ipotizzavano di malavoglia una eventuale vittoria di #DonaldTrump, riconducendola alle storture prodotte dal sistema elettorale: «prenderà meno voti, ma grazie al maggioritario potrebbe arrivare alla #CasaBianca». Ebbene, in questo momento, si contano per lui già cinque milioni di voti in più e il divario tenderà ad allargarsi notevolmente. Per i repubblicani è un risultato epocale: verificatosi, che ricordi, solo con il primo Bush Jr.
Questa informazione spazzatura, quella del #mainstream, pretende persino di guidare le operazioni di #FactChecking e di #Debunking: asini e arroganti, come si diceva un tempo a scuola.
E adesso che si fa? Semplice: si racconta come le donne abbianio tradito, i neri abbiano tradito, le minoranze abbiano tradito. Perché l'ipotesi che il popolo schifasse #KamalaHarris non è proprio contemplabile, che le preferisse #Donald è inconcepibile: a questa gente la #democrazia fa schifo e questa è la verità e ne abbiamo conferma sempre, in ogni circostanza.
La fortuna è che a certa spazzatura ci si affida sempre meno, seppure il lavoro da fare sia ancora moltissimo.
https://x.com/SavinoBalzano/status/1816093217093193735?t=CTZ85DyoLPciXF_J96bXrw&s=19
Davvero Kamala rappresenta l'ultima speranza, l'ultima spiaggia, l'estremo tentativo di resistere: non lo è però per il popolo americano e tantomeno per i popoli del mondo occidentale. Lo è per una élite decadente e guerrafondaia che se la sta facendo sotto: se arriva #DonaldTrump, per loro i giochi sono davvero finiti.
È un circo grottesco, una farsa: non so cosa stia accadendo negli #USA e cosa si dica da quelle parti. Sono certo che il servilismo della nostra "informazione", della nostra "stampa", dei nostri opinionisti e dei nostri commentatori sia tale che la metterebbe persino in imbarazzo, #Kamala, se sapesse come sbavano e slinguazzano dalle nostre parti. Una sorta di #Draghi al femminile, così la trattano e la omaggiano.
Si affannano nell'argomentare che #Biden si sarebbe tirato indietro per senso dello stato: la verità è che l'hanno messo da parte perché, per quanto comodamente manovrabile, era ormai imbarazzante e totalmente impresentabile. Non lo ammetteranno mai perché lo hanno esaltato negli anni, eletto a grande statista, sostenendo quanto giuste fossero le sue scelte nella gestione delle crisi internazionali, nonostante i fallimenti inanellati uno dietro l'altro. E poi se ammettessero che #JoeBiden è completamente bollito, fuso, come accettare che resti a comandare dalla Casa bianca?
E adesso, nell'eleggere #KamalaHarris a donna dell'anno, provano a far apparire #Trump vecchio, stanco, attempato: loro! Gli stessi che leccavano gli stivali del vecchio Joe, quello che stringeva la mano ai fantasmi e si accomodava su sedie invisibili.
E #Harris ti viene raccontata come una che non hanno visto arrivare, un po' come una #Schlein un po' più presentabile o come una #Salis ancora più presentabile: si costruisce il personaggio, pian pianino, facendo leva su elementi tanto romanzati quanto ininfluenti.
È donna e quindi farà del bene alle donne: quante cose buone hanno fatto, dopotutto, #VonderLeyen e #Lagarde, per le donne. Tante quante ne avrebbe fatte #HillaryClinton e tante quante ne farebbe Kamala che ora è in testa in tutti i sondaggi (i loro "sondaggi").
È di colore, una sorta di american #Soumahoro, e giù li a ricamare e ricamare. Come se un Presidente di colore non ci fosse già stato da quelle parti, tale #Obama, e non avesse bombardato mezzo mondo dopo aver finto di fare la predica ai #Bush.
E la cesura deve essere scavata a fondo tra la nuova eroina radical e il Presidente in carica, più a fondo che sia possibile, nel ridicolo tentativo di far dimenticare alla gente che lei ne era la vice e ne condivideva ogni scelta.