В Linux стандартными средствами можно использовать часть оперативной памяти как диск. Для этого требуется указать тип монтирования tmpfs в команде mount
mount -t tmpfs -o size=5G tmpfs /mnt/ram
Теперь путь /mnt/ram можно использовать как обычный каталог. Для чего это может быть нужно?
▫️ Скорость работы с таким каталогом выше чем многие SSD и тем более HDD.
▫️ Если у вас очень быстрый SSD на NVMe M.2 то такой способ особо не прибавит вам скорости, но поможет сохранить ресурс SSD когда требуется обрабатывать очень много мелких файлов и оперативка позволяет выделить нужный объем.
▫️ Оперативка это энергозависимая память, поэтому выключении питания все файлы безвозвратно теряются. Такой "non persistent" каталог гарантирует удаление временных файлов.
Я написал небольшой скрипт для условного теста и сравнения скорости копирования файлов между SSD и RAM.
Вот мои результаты:
Single File Size: 30.0Gb
ssd > ssd: 0:00:12.850 / 2.3Gb/s
sdd > ram: 0:00:06.453 / 4.6Gb/s
ram > ram: 0:00:06.995 / 4.3Gb/s
ram > sdd: 0:00:06.217 / 4.8Gb/s
Dir size: 32.7Gb, File count: 11127
ssd > ssd: 0:00:15.063 / 2.2Gb/s
sdd > ram: 0:00:08.486 / 3.9Gb/s
ram > ram: 0:00:08.032 / 4.1Gb/s
ram > sdd: 0:00:07.026 / 4.7Gb/s
Скрипт для теста ↗️
На моём железе прирост скорости ~2x. Плюс экономия ресурса SSD.
В Windows такой фишки по умолчанию нет, но обязательно найдутся аналогичные решения
#linux#triks
"Questo è l'ospedale del #Natale non solo perché si chiama Bambino Gesù ma perché Gesù nasce ogni volta che accogliete i più piccoli".
Il Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, accolto dal Presidente Tiziano Onesti, dalla duchessa Maria Grazia Salviati, e dai Direttori generale, sanitario, scientifico, Antonio Perno, Massimiliano Raponi e Andrea Onetti Muda, nelle scorse lre ha incontrato i bambini ricoverati e il personale dell'Ospedale per portare a tutta la comunità del Bambino Gesù gli auguri di Natale.
Dopo una visita privata nel reparto di Pneumologia e Fibrosi cistica, il Cardinale si è recato nella cappella del Gianicolo dove lo aspettava una rappresentanza di medici, infermieri, volontari, pazienti e famiglie per un momento di raccoglimento insieme al personale religioso dell’ospedale.
Nella serata di ieri, circa 400 parlamentari cattolici italiani, assieme ai propri collaboratori, si sono radunati nella Cappella Sistina, in Vaticano, per uno scambio di auguri in vista del #Natale col Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin.
Un evento, organizzato dal deputato Maurizio Lupi, che ha visto anche la presenza dei Presidenti della Camera e del Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa.
L'intervento del Cardinale, incentrato sul senso dell'Avvento e del Natale, è stato preceduto da quello dei presidenti dei due rami del Parlamento. Un piccolo spazio è stato dedicato a San Francesco, inventore del presepe, con l'intervento di Davide Rondoni, poeta e letterato, presidente su nomina del Consiglio dei Ministri del Comitato nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte del Poverello.
A conclusione dell'evento, il canto Adeste Fideles e la consegna di doni: la Camera ha regalato a Parolin la riproduzione di una statua del ‘700 custodita a Montecitorio mentre il Senato ha donato una riproduzione in scala di Palazzo Madama
In diretta dalla basilica di San Pietro in Vaticano, la Santa Messa del giorno di #Natale presieduta da Papa #LeoneXIV👇
https://www.youtube.com/watch?v=03pYP2Nmreo
Al termine della Santa Messa della Notte di #Natale, Papa #LeoneXIV prende il Bambinello dal centro del presbiterio e, solennemente in processione, lo porta al presepe allestito all'interno della basilica vaticana. A precederlo un gruppo di bambini che all'inizio della celebrazione avevano deposto mazzi di fiori ai piedi della statuina.
Il Pontefice durante l'omelia ha detto: "Mentre l’uomo vuole diventare Dio per dominare sul prossimo, Dio vuole diventare uomo per liberarci da ogni schiavitù. Ci basterà questo amore, per cambiare la nostra storia?".
Domani, sempre nella basilica vaticana, il Papa tornerà a presiedere, dopo decenni, la Santa Messa del giorno di Natale. A mezzogiorno, poi, dalla loggia centrale della basilica vaticana impartirà la sua benedizione Urbi et Orbi.
Il primo Natale di Papa Prevost 👇https://www.ilquadrantenews.it/news/vaticano/notte-di-natale-leone-xiv-lonnipotenza-di-dio-rifulge-nellimpotenza-di-un-neonato/
Papa #LeoneXIV, a sorpresa, prima della messa della notte di #Natale, nonostante la fitta pioggia, è uscito in piazza San Pietro per salutare i tanti fedeli presenti che non sono riusciti ad entrare:
"La basilica di San Pietro è una basilica molto grande, è molto grande, ma purtroppo non abbastanza grande per accogliervi tutti. Vi ammiro, vi rispetto e vi ringrazio per il vostro coraggio e la vostra disponibilità a essere qui questa sera", ha esordito in inglese.
Poi. in italiano, ha aggiunto: "Grazie per esseri venuti anche con la pioggia! Tanti auguri a tutti!. Vogliamo celebrare insieme la festa di Natale, Gesù Cristo che è nato per noi ci porta la pace, ci porta l'amore di Dio tanti auguri a tutti voi, Dio vi protegga e vi benedica tutte le vostre famiglie".
In piazza San Pietro Leone è apparso con la talare bianca e, per la prima volta, con il suo stemma sulla fascia, usanza abbandonata dal predecessore Francesco.
Stando ai dati diffusi dalla Sala Stampa vaticana, questa sera sono circa 6mila i fedeli presenti nella basilica di San Pietro. A questi si aggiungono i circa 5mila presenti all’esterno, sulla piazza.
La prima messa di Natale di Papa Prevost 👇https://www.ilquadrantenews.it/news/vaticano/notte-di-natale-leone-xiv-lonnipotenza-di-dio-rifulge-nellimpotenza-di-un-neonato/
In diretta dalla basilica di San Pietro in Vaticano, la Santa Messa della notte di #Natale presieduta da Papa #LeoneXIV👇
https://www.youtube.com/live/03pYP2Nmreo?si=OEoWLAUkbJ9l0rG_
Fino al 31 dicembre, una selezione di immagini significative di Papa #LeoneXIV e della Chiesa, accompagnate da messaggi ispirati al #Natale, sarà trasmessa su maxischermi collocati nelle vicinanze della basilica di San Pietro.
“Condividere e diffondere un messaggio di fede, speranza e comunione, espresso attraverso frasi e parole del Santo Padre”, lo spirito dell’iniziativa speciale di comunicazione promossa dalla società Selfiestreet. Le immagini e i messaggi saranno visibili presso piazza Risorgimento, via Ottaviano e via Tunisi. Le proiezioni avranno luogo ogni giorno dalle 17 alle 18 e dalle 22 alle 23.
“Attraverso questo progetto, le piazze diventano ancora di più luoghi di incontro e di condivisione, e il linguaggio delle immagini contribuirà a rendere presente il significato spirituale del Natale anche al di fuori dei luoghi tradizionali di culto”, spiegano i promotori dell’evento.
“Ringrazio la Santa Sede per l’attenzione riservata a questa iniziativa, che consente di contribuire alla diffusione del messaggio del Santo Natale attraverso il linguaggio delle immagini”, dichiara Michele Cascavilla, amministratore delegato, a nome di Selfiestreet.
Anche Papa #LeoneXIV assisterà al concerto di #Natale dedicato ai poveri che si svolgerà in Vaticano sabato 6 dicembre alla ore 17.30. Sul palco dell'Aula Paolo VI si esibirà Michael Bublè
📸#Giubileo Nel pomeriggio di oggi, giorno di #Natale, si è svolto il rito di chiusura della Porta Santa della basilica di Santa Maria Maggiore. A presiedere il suggestivo rito è stato il cardinal Rolandas Makrickas, arciprete della basilica liberiana. Ad accompagnare il momento, i rintocchi della "sperduta" l'antica campana, protagonista di tante leggende, custodita in quello che è il campanile più alto di Roma.
La cerimonia è stata anticipata dalla solenne preghiera del vespro e seguita dalla celebrazione eucaristica.
Hanno così inizio i riti che porteranno al termine dell'Anno Santo dedicato alla Speranza. Quella odierna, in realtà, non è stata la prima Porta Santa ad essere stata chiusa. Nelle scorse ore, infatti, sono stati "sigillati" i battenti della Porta Santa che Papa Francesco aprì il 26 dicembre scorso nel carcere romano di Rebibbia.
Nei prossimi giorni saranno chiuse le Porte Sante di San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le mura, così come indicato nella bolla Spes non confundit.
Torna il prossimo 21 dicembre la tradizionale Benedizione dei Bambinelli in piazza San Pietro, per la prima volta con la presenza e la preghiera di Papa #LeoneXIV che, a conclusione dell’Angelus, benedirà le statuine di Gesù che gli oratori, le famiglie, bambini e ragazzi ma anche moltissimi fedeli porteranno in piazza per vivere un intenso momento di preghiera, di comunione ecclesiale e di festa.
Quest’anno il tema dell’appuntamento sarà “Un Tesoro di Luce fra le Mani”, scelto dal Centro Oratori Romani per sottolineare l’importanza di riconoscere in Gesù Bambino il tesoro più bello della vita della comunità cristiana. A tutti, bambini, ragazzi, adolescenti, ma anche catechisti, animatori, genitori in oratorio viene chiesto di fare spazio a Lui nel proprio cuore.
In questa occasione piazza san Pietro per qualche ora diventerà un grande oratorio a cielo aperto dove tutti potranno partecipare a canti natalizi, giochi ed animazione per vivere insieme una tipica mattinata di festa dopo aver partecipato alla messa nella propria parrocchia o nelle chiese nelle vicinanze della basilica.
Dalle 10.30 catechisti ed animatori del Cor accoglieranno centinaia di bambini e ragazzi proponendo attività e piccoli giochi per prepararsi alla preghiera dell’Angelus e alla benedizione da parte del Pontefice. “Al termine di un anno di grazia come quello del Giubileo appena vissuto torniamo ancora in piazza San Pietro - sottolinea il presidente del Cor, Stefano Pichierri -. Quest’anno, proprio qui, abbiamo vissuto momenti di gioia, di condivisione, ma anche di tristezza per la perdita di Papa Francesco, e poi di attesa e di speranza per il nuovo Papa. Abbiamo celebrato il Giubileo e proclamato nuovi giovani santi. Ora la Stella ci guida dinnanzi alla Grotta, per adorare il Dio Bambino. Attendiamo trepidanti le parole di Papa Leone, che ha già dato prova della sua attenzione ed affezione alla Diocesi di #Roma. I bambini di Roma vogliono vivere e, al tempo stesso, mostrare a tutti il vero volto del #Natale".
Papa #LeoneXIV: A #Natale "evitiamo shopping dopante, invitiamo una persona sola". Lo scrive il Pontefice rispondendo alla lettera firmata da Antonio, psicologo quarantenne di Pagani, in provincia di Salerno. Nella missiva, pubblicata sulla rivista "Piazza San Pietro", Antonio racconta una vita spesa accanto ai più fragili, ispirata da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e da San Francesco. Al Pontefice racconta il suo impegno quotidiano accanto ai giovani e alle famiglie, tra "turbamenti, paure e un’iperbolica ricerca di riconoscimento" che spesso maschera insicurezza e solitudine.
Osserva un tempo in cui "sbagliare è un delitto e non riuscire è un fallimento totale", ma anche una gioventù assetata di Dio, "bisogno per chi crede, speranza per chi non crede". In questo clima di stanchezza diffusa, Antonio riconosce nei nonni "l’elogio dell’imperfezione" e ricorda a tutti «il dono incommensurabile della nostra unicità". Da qui la sua richiesta al Papa di una parola che possa "attraversare il cuore" dei tanti giovani che porta con sé.
Nella sua risposta, Leone XIV affronta tre temi centrali del Natale. Anzitutto richiama l’importanza della testimonianza cristiana come via per far incontrare ai #giovani Cristo: una testimonianza semplice, autentica, maturata nella preghiera, nella vita comunitaria e nella consapevolezza di essere "continuamente amati da Dio". Il Vescovo di Roma invita poi a vivere il Natale come tempo di sobrietà e di carità concreta: "Evitiamo lo shopping dopante", scrive, che trasforma i doni in oggetti del desiderio invece che segni di bellezza e di speranza.
E propone un gesto capace di restituire senso alla festa: "Invitiamo alla cena di Natale una famiglia povera o anche solo una persona sola". Per il Pontefice, la povertà – materiale ed esistenziale – resta «un’urgenza non rinviabile", come richiamato anche nell’Esortazione apostolica Dilexi te. Infine, il Santo Padre indica ai giovani la luce dell’esempio di San John Henry Newman, proclamato di recente Dottore della Chiesa. Un maestro del dialogo e dell’educazione che, afferma il Papa, può aiutare a combattere "l’oscurità del nichilismo" e a costruire una vera "civiltà di pace".
Leone XIV conclude assicurando la sua preghiera per Antonio, incoraggiandolo a non scoraggiarsi nella sua missione accanto ai giovani.
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei latini, ha celebrato (in anticipo) la messa di #Natale nella chiesa parrocchiale della "Santa Famiglia" a #Gaza, a conclusione della visita pastorale. Durante la celebrazione, il porporato ha anche amministrato il sacramento del battesimo ad alcuni bambini.
Nella sua tre giorni di visita pastorale, Pizzaballa ha compiuto un ampio giro ricognitivo anche fuori dal compound recandosi fino alla spiaggia dove si estendono le tendopoli di sfollati sferzate dal vento e in questi giorni anche dalle piogge.
La presa di visione di ogni aspetto concernente la parrocchia e le sue vicinanze gli è utile per quantificare le necessità e gli aiuti che saranno elargiti nell'ambito di una successiva missione.
Un appello in questo senso è stato fatto anche dal parroco della chiesa, padre Gabriel Romanelli, poiché, ha spiegato, "è vero che ci sono molti tir ora in circolazione ma", ha precisato, "non si tratta di aiuti umanitari ma di merci destinate alla vendita".