TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← Python Заметки

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Најди сличен содржај

Изворен канал @pythonotes · Post #345 · 9 окт.

Функция dir() - удобна для получения списка атрибутов у любого объекта. Ранее я писал про функцию __dir__() в модуле (не путайте её с переменной __all__(), которая указывает список объектов для импорта если встречается конструкция from module import *). Скорее всего вы уже знаете как использовать функцию dir(). Любой объект может реализовать метод __dir__() чтобы указать список имеющийхся и динамических атрибутов. И функция dir() поможет получить список этих атрибутов. >>> dir(str) ['__add__', '__class__', '__contains__', ...] У этой функции есть еще один способ применения. Её можно вызвать без аргумента, и в таком случае она вернёт список имён в текущем неймспейсе. >>> dir() ['__builtins__', '__doc__', '__file__', ...] >>> def test(): >>> x = 1 >>> print(dir()) >>> test() ['x'] #basic#tricks

Резултати

Пронајдени 1 слични објави

Пребарај: #museo

当前筛选 #museo清除筛选
RISVEGLIO

@gianlucaprocaccinireport · Post #9813 · 20.08.2025 г., 10:06

🥇Il Museo della Gloria a Donetsk: la memoria che diventa presente All’ingresso, sotto le reti mimetiche appese al soffitto, si legge l’insegna: "Centro di Educazione Patriottica". Non è solo un museo, è uno spazio dove la storia militare del Donbass viene trasformata in lezione per le nuove generazioni. Appena dentro, le teche non parlano soltanto della Seconda guerra mondiale o delle epopee sovietiche: la sezione più visitata riguarda i giorni nostri. Ci sono uniformi ancora macchiate di polvere, caschi ammaccati, droni, zaini recuperati dalle linee del fronte, patch della Wagner. Su un pannello, le fotografie di giovani caduti con la scritta “Eroi del Donbass”. Gli oggetti sono disposti con un intento preciso: mostrare continuità. Accanto alle medaglie dell’Armata Rossa compaiono i nastri arancioni e neri di San Giorgio, simbolo della memoria militare russa, oggi legati agli eventi di Lugansk, Donetsk, Mariupol. In una bacheca, lettere e effetti personali: appunti veloci, fotografie di famiglia trovate nei portafogli, piccoli amuleti. Il visitatore percepisce che qui la parola “gloria” non è una formula retorica: è un racconto ininterrotto che lega il passato sovietico al presente del conflitto. Per i ragazzi che arrivano in gruppi scolastici, il messaggio è chiaro: la difesa del Donbass non è solo storia recente, ma parte di una tradizione da custodire. Il museo diventa così un crocevia tra memoria e identità. Una narrazione che non separa il ricordo dalle cronache contemporanee, ma le sovrappone, fino a trasformarle in un’unica epopea collettiva: il Donbass come terra che resiste e si racconta attraverso i suoi combattenti. https://t.me/gianlucaprocaccinireport #europa#donetsk#museo#estate#Donbass#italia