TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← Python Заметки

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Најди сличен содржај

Изворен канал @pythonotes · Post #380 · 21 окт.

Регулярно приходится писать и ревьюить код, где используется PySide2-6. Заметил, что в подавляющем большинстве случаев настройка создаваемых базовых виджетов происходит через методы. Думаю, всем знаком такой способ. Простой пример с кнопкой: button = QPushButton("Click Me") button.setMinimumWidth(300) button.setFlat(True) button.setStyleSheet("font-size: 20pt") button.setToolTip("Super Button") button.clicked.connect(lambda: print("Button clicked")) Но есть и альтернативный способ - настройка через свойства. Это просто ключевые аргументы конструктора класса. Хоть они и не указаны в документации как аргументы, но они есть) Этот код делает тоже самое но с помощью Property button = QPushButton( "Click Me", minimumWidth=300, flat=True, styleSheet="font-size: 20pt", toolTip="Super Button", clicked=lambda: print("Button clicked"), ) Где это может быть полезно ▫️ Это выглядит более аккуратно и коротко, уже повод использовать ▫️ Может использоваться в заполнении лейаута, когда нам не нужно никакое другое взаимодействие с виджетом и поэтому сохранять его в переменную не требуется. Например, лейбл или кнопка. widget = QWidget(minimumWidth=400) layout = QHBoxLayout(widget) layout.addWidget(QLabel("Button >", alignment=Qt.AlignRight)) layout.addWidget(QPushButton("Click Me", clicked=lambda: print("Button clicked"))) widget.show() Либо так widget = QWidget(minimumWidth=400) layout = QHBoxLayout(widget) for wd in ( QLabel("Button >", alignment=Qt.AlignRight), QPushButton("Click Me", clicked=lambda: ...) ): layout.addWidget(wd) widget.show() ▫️ Можно хранить настройки в каком-то конфиге или генерировать на лету, после чего передавать как kwargs. kwargs = {"text": "Hello " * 30, "wordWrap": True} my_label = QLabel(**kwargs) Как получить полный список доступных свойств? Эта функция распечатает в терминал все свойства виджета и их текущие значения def print_widget_properties(widget): meta_object = widget.metaObject() for i in range(meta_object.propertyCount()): property_ = meta_object.property(i) property_name = property_.name() property_value = property_.read(widget) print(f"{property_name}: {property_value}") #tricks#qt

Hashtags

Резултати

Пронајдени 1 слични објави

Пребарај: #kirby

当前筛选 #kirby清除筛选
Savino Balzano

@savinobalzano · Post #846 · 18.12.2024 г., 11:25

https://x.com/SavinoBalzano/status/1869338117850759621?t=tekzlJnflNfOuhtcuLFaPw&s=19 Il giorno dopo le roboanti dichiarazioni di #Trump sul conflitto tra #Mosca e #Kiev, l'intelligence ucraina (come se ne avessero davvero ancora una autonoma e in grado di fare certe cose, ma lasciamo perdere), fa saltare in aria #Kirillov, uno degli uomini più vicini a #Putin. Al netto delle rivelazioni che #IgorKirillov aveva fatto, sulle quali evidentemente è difficile avere riscontri inoppugnabili (ma che hanno una loro rilevanza nell'analisi dell'accaduto), appare decisamente curioso come un'azione di questo tipo si realizzi proprio subito dopo che il prossimo #Presidente#USA affermi determinati propositi. Trump: «Consentire a Kiev di lanciare missili "200 miglia" all'interno della Russia è stato un "grande errore"» e ancora: «la carneficina in #Ucraina deve finire. Parleremo con il presidente russo #VladimirPutin e il presidente ucraino #VolodymyrZelensky», ma anche «non ho invitato #Zelensky al giuramento, ma se vuole può venire». Un po' come quando chi tiene in piedi quella larva di #Biden decise di autorizzare l'utilizzo delle armi statunitensi in territorio russo, subito dopo la vittoria alle elezioni di #DonaldTrump. E dopotutto non lo nascondono: «fino a quando l'attuale amministrazione sarà in carica, faremo in modo che Kiev abbia quello di cui ha bisogno per avere successo sul campo di battaglia». Lo ha dichiarato #Kirby, attuale portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale Usa. Gli inglesi ovviamente esultano e il premier #Starmer sottolinea che «il #RegnoUnito non piangerà la morte di Kirillov». Qui da piangere c'è davvero invece, eccome! Il tentativo, banale come non mai e come tante volte abbiamo visto, è quello di rendere impossibile una risoluzione diplomatica del conflitto: c'è chi vuole la guerra totale, chi la desidera, chi farà tutto il necessario perché l'incubo diventi realtà. (whatever it takes, verrebbe da dire, ascoltando le ultime dichiarazioni di #Kallas: «Kiev ha bisogno del nostro sostegno sul campo di battaglia: quanto più forte è sul campo di battaglia, tanto più forte sarà al tavolo delle trattative. Per prima cosa abbiamo adottato il quindicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il nostro messaggio è molto chiaro: non potete alimentare una guerra in #Europa e farla franca». E ce l'aveva pure con funzionari nordcoreani e aziende cinesi. Che poi, dietemi voi se possiamo farci dettare l'agenda europea di politica estera da un'estone: cose da matti!).