@papaevaticanonews · Post #9961 · 10.04.2026 г., 14:48
"Dio non benedice alcun conflitto, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe". È il duro monito che Papa #LeoneXIV rivolge alla Comunità Internazionale durante l'udienza ai membri del Sinodo della Chiesa di #Baghdad dei Caldei, ricevuti oggi nella biblioteca privata del Palazzo Apostolico. “Annunciare Cristo risorto anche in contesti di morte, essere presenza viva di fede e di carità, mantenere accesa la speranza laddove sembra spegnersi”, la consegna del Pontefice, che ha poi spronato: “Non scoraggiatevi: il Signore cammina con voi, io sono con voi. Siete segni di speranza in un mondo segnato da violenze assurde e disumane, che in questo tempo, mosse dall’avidità e dall’odio, dilagano con ferocia proprio nelle terre che hanno visto sorgere la salvezza, nei luoghi sacri dell’Oriente cristiano, profanati dalla blasfemia della guerra e dalla brutalità degli affari, senza riguardo per la vita della gente, ritenuta al massimo come effetto collaterale dei propri interessi”. “Ma nessun interesse può valere la vita dei più deboli, dei bambini, delle famiglie; nessuna causa può giustificare il sangue innocente versato - ha proseguito il Vescovo di Roma -, chiamati a essere instancabili operatori di pace nel nome di Gesù, aiutateci a proclamare chiaramente che Dio non benedice alcun conflitto; a gridare al mondo che chi è discepolo di Cristo, principe della pace, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe; a ricordare che non saranno le azioni militari a creare spazi di libertà o tempi di pace, ma solo la paziente promozione della convivenza e del dialogo tra i popoli”.