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Изворен канал @pythonotes · Post #397 · 12 ное.

Использование Pydantic сегодня стало нормой, и это правильно. Но иногда на ревью вижу, что используют его не всегда корректно. Например, метод BaseModel.model_dump() по умолчанию не преобразует стандартные типы, такие как datetime, UUID или Decimal, в простой сериализуемый для JSON вид. Тогда пишут кастмоный сериализатор для этих типов чтобы функция json.dump() не падала с ошибкой. import uuid from datetime import datetime from decimal import Decimal from uuid import UUID from pydantic import BaseModel class MyModel(BaseModel): id: UUID date: datetime value: Decimal obj = MyModel( id=uuid.uuid4(), date=datetime.now(), value='1.23' ) print(obj.model_dump()) # не подходит для json.dump # { # 'id': UUID('4f8c1bc4-25fd-40cd-9dbe-2c73639b0dc1'), # 'date': datetime.datetime(2025, 12, 12, 12, 12, 12, 111111), # 'value': Decimal('1.23') # } # добавляем свой кастомный сериализатор json.dumps(obj.model_dump(), cls=MySerializer) # { # 'id': '4f8c1bc4-25fd-40cd-9dbe-2c73639b0dc1', # 'date': '2025-12-12T12:12:12.111111', # 'value': '1.23' # } В данном случае класс MySerializer обрабатывает datetime, UUID и Decimal. Например так: class MySerializer(json.JSONEncoder): def default(self, o): if isinstance(o, Decimal): return str(o) elif isinstance(o, datetime): return o.isoformat() elif isinstance(o, UUID): return str(o) return super().default(o) Специально для тех, кто всё еще так делает - в этом нет необходимости! Pydantic может это сделать сам, просто нужно добавить параметр mode="json". json.dumps(obj.model_dump(mode="json")) # { # 'id': '4f8c1bc4-25fd-40cd-9dbe-2c73639b0dc1', # 'date': '2012-12-12T12:12:12.111111', # 'value': '1.23' # } #pydantic#libs

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Marx21.it

@marx21news · Post #9666 · 30.01.2026 г., 14:05

Il ritorno di Nūrī al-Mālikī: un passo indietro per l'Iraq? Le elezioni irachene del novembre 2025 si sono concluse con un risultato che molti temevano: il ritorno al potere di Nūrī al-Mālikī, nominato primo ministro dal Quadro di Coordinamento sciita. Una scelta che segna il fallimento delle promesse di cambiamento e riporta al governo una figura controversa, simbolo di settarismo, autoritarismo e corruzione sistemica. Le elezioni senza alternative Il voto ha visto l’assenza delle principali forze democratiche: il Movimento Sadrista ha boicottato le urne, mentre il Partito Comunista Iracheno, nonostante una campagna capillare, è stato escluso dal parlamento. Per la prima volta dal 2003, nessuna forza civile siederà nel Consiglio dei Rappresentanti. Un sistema sempre più chiuso, dove denaro, milizie e retorica confessionale hanno determinato il risultato. ⚖️ Il peso del passato Al-Mālikī, già primo ministro dal 2006 al 2014, viene ricordato per politiche settarie che hanno alimentato divisioni e aperto la strada all’ascesa dello Stato Islamico. La repressione delle proteste sunnite, la gestione clientelare dell’economia e il collasso dei servizi pubblici restano macchie indelebili del suo mandato. Oggi, il suo ritorno sembra segnare la restaurazione di un sistema oligarchico fondato sulla “Dawlat al-ghanā’im” – lo Stato delle spoglie – dove risorse pubbliche e istituzioni vengono spartite tra élite corrotta. La crisi sociale e la risposta delle forze democratiche Mentre il governo prepara tagli e nuove tasse che colpiranno lavoratori e classi popolari, il Partito Comunista Iracheno propone una via alternativa: tassazione progressiva, riduzione dei privilegi della casta politica, investimenti in un’economia produttiva. La rabbia sociale non si è spenta, e la nomina di al-Mālikī rischia di accelerare le tensioni, in un Paese già stretto tra povertà, corruzione e instabilità regionale. ✊ Cosa resta da fare? Denunciare l’ipocrisia di un sistema che esclude le voci civili è necessario, ma non basta. Serve costruire un’alleanza popolare trasversale, capace di unire le lotte sociali e proporre un progetto di democrazia reale, oltre la logica della spartizione settaria. L’Iraq ha bisogno di giustizia sociale, cittadinanza piena e istituzioni trasparenti. La strada è lunga, ma oggi più che mai, è l’unica percorribile. Condividi se credi che l’Iraq meriti un futuro diverso! #Iraq#Democrazia#GiustiziaSociale#NoAlSettarismo#Cambiamento https://www.marx21.it/internazionale/iraq-il-ritorno-di-nuri-al-maliki-le-elezioni-del-nulla-di-fatto-e-la-sfida-delle-forze-democratiche/

Capibara Media

@gabgerm · Post #2876 · 09.08.2025 г., 09:14

Chi ci governa pensa davvero al futuro? Siccità, desertificazione, crisi energetica… mentre la politica litiga sul nulla, il tempo scorre. Abbiamo soluzioni concrete per garantire acqua, energia e resilienza, ma mancano volontà e visione. ...E se iniziassimo a progettare il Paese di domani invece di rincorrere emergenze? 🌊⚡️🌱 📌 In questo carosello: - Come un sistema di desalinizzazione e energie rinnovabili potrebbe cambiare l’Italia; - Perché investire ora significa creare lavoro e sicurezza; - Idee radicali per città sotterranee e infrastrutture del futuro; 💭 Come immagini il nostro Paese tra 50 anni? #Politica#Futuro#Visione#Italia#Acqua#Energia#Clima#Resilienza#Desalinizzazione#Rinnovabili#Ambiente#Infrastrutture#Geopolitica#Cambiamento#Innovazione#TransizioneEcologica#Sostenibilità#Idrica#CrisiClimatica#Lavoro Apri qui ⚡️🗣⚡️🗣https://www.instagram.com/p/DNIO8jRM8mr/?img_index=1