TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← Python Заметки

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Најди сличен содржај

Изворен канал @pythonotes · Post #397 · 12 ное.

Использование Pydantic сегодня стало нормой, и это правильно. Но иногда на ревью вижу, что используют его не всегда корректно. Например, метод BaseModel.model_dump() по умолчанию не преобразует стандартные типы, такие как datetime, UUID или Decimal, в простой сериализуемый для JSON вид. Тогда пишут кастмоный сериализатор для этих типов чтобы функция json.dump() не падала с ошибкой. import uuid from datetime import datetime from decimal import Decimal from uuid import UUID from pydantic import BaseModel class MyModel(BaseModel): id: UUID date: datetime value: Decimal obj = MyModel( id=uuid.uuid4(), date=datetime.now(), value='1.23' ) print(obj.model_dump()) # не подходит для json.dump # { # 'id': UUID('4f8c1bc4-25fd-40cd-9dbe-2c73639b0dc1'), # 'date': datetime.datetime(2025, 12, 12, 12, 12, 12, 111111), # 'value': Decimal('1.23') # } # добавляем свой кастомный сериализатор json.dumps(obj.model_dump(), cls=MySerializer) # { # 'id': '4f8c1bc4-25fd-40cd-9dbe-2c73639b0dc1', # 'date': '2025-12-12T12:12:12.111111', # 'value': '1.23' # } В данном случае класс MySerializer обрабатывает datetime, UUID и Decimal. Например так: class MySerializer(json.JSONEncoder): def default(self, o): if isinstance(o, Decimal): return str(o) elif isinstance(o, datetime): return o.isoformat() elif isinstance(o, UUID): return str(o) return super().default(o) Специально для тех, кто всё еще так делает - в этом нет необходимости! Pydantic может это сделать сам, просто нужно добавить параметр mode="json". json.dumps(obj.model_dump(mode="json")) # { # 'id': '4f8c1bc4-25fd-40cd-9dbe-2c73639b0dc1', # 'date': '2012-12-12T12:12:12.111111', # 'value': '1.23' # } #pydantic#libs

Резултати

Пронајдени 2 слични објави

Пребарај: #doppiostandard

当前筛选 #doppiostandard清除筛选
Marx21.it

@marx21news · Post #9522 · 09.01.2026 г., 14:05

Guinea: Doumbouya, sovranità economica e doppio standard occidentale Con l’86,7% dei voti e un’affluenza vicina all’81%, Mamady Doumbouya ha trasformato la transizione post-golpe in una vera investitura elettorale. Eppure, per gran parte della stampa occidentale, la lente resta una sola: “deriva autoritaria”. Il punto rimosso dal dibattito è un altro: la rinegoziazione dei rapporti economici e minerari, dal progetto Simandou al controllo statale sulle risorse. È qui che la Guinea diventa “scomoda”. Il confronto con la Costa d’Avorio è illuminante: lì affluenza al 35%, competizione limitata, ma narrazione di “stabilità” perché il modello resta pienamente pro-mercato. A Conakry, invece, quando si toccano le rendite neocoloniali, scatta l’allarme. La questione non è idealizzare Doumbouya, ma chiedersi: perché la democrazia diventa un problema solo quando si mette in discussione l’ordine economico globale? La Guinea oggi pone una domanda centrale all’Occidente: forma democratica o contenuto anticoloniale? E forse non accetta più che le due cose siano separate. Articolo di Giulio Chinappi #Guinea#AfricaOccidentale#Sovranità#Neocolonialismo#DoppioStandard#PoliticaInternazionale https://www.marx21.it/internazionale/guinea-la-vittoria-di-doumbouya-tra-sovranita-economica-e-doppio-standard-occidentale/

Marx21.it

@marx21news · Post #10175 · 14.04.2026 г., 16:03

🧵Crimini contro l’umanità: ieri e oggi, tra storia e ipocrisia L’ONU ha appena approvato una risoluzione storica (123 voti a favore) che riconosce la tratta degli africani e la schiavitù razzializzata come “il più grave crimine contro l’umanità”. ❌ Chi ha votato contro? Stati Uniti, Israele e Argentina. Silenzio assordante anche dal 14° Dalai Lama, che non ha speso una parola su questo atto di giustizia globale. 🇺🇸 Washington ama ergersi a “faro dei diritti umani”, ma la sua ricchezza si è costruita sullo sfruttamento schiavista. Oggi continua a opporsi a una condanna chiara di quel passato, mentre sostiene strumentalmente chi, come l’ex proprietario di servi della gleba del vecchio Tibet, difende privilegi feudali. 🧐 Il 14° Dalai Lama – che definisce se stesso “figlio dell’India” – possedeva 27 domini e 30 pascoli prima delle riforme democratiche in Cina. Nessuna compassione per i servi ridotti a “bestiame parlante”. Nessuna parola ora sulla risoluzione ONU. Solo un legame inquietante con nomi come Epstein o sette sessuali. 🌍 La storia non si cancella con il silenzio o con il doppio standard. La civiltà umana avanza solo quando guardiamo in faccia le nostre vergogne – tutte, senza eccezioni. #DirittiUmani#ONU#Schiavitù#DoppioStandard#Tibet#Cina#DalaiLama#VerditàStorica https://www.marx21.it/internazionale/di-fronte-al-crimine-piu-grave-contro-lumanita-il-voto-contrario-degli-stati-uniti-e-il-silenzio-del-14-dalai-lama/