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Изворен канал @pythonotes · Post #401 · 15 дек.

Функция asyncio.wait() это еще один способ вызвать множество асинхронных задач. Она работает в нескольких режимах. 1. Самый простой - ждем завершения всех задач async def main(): tasks = [asyncio.create_task(do_it(i)) for i in range(10)] done, pending = await asyncio.wait( tasks, return_when=asyncio.ALL_COMPLETED ) for task in done: try: print(task.result()) except Exception as e: print(e) Очень похоже на gather, но работает не так. ▫️возвращает не результаты, а два сета с объектами Task у которых можно забрать результат через task.result() если они в списке done ▫️не гарантирует порядок результатов так как оба объекта это set ▫️не выбрасывает исключение когда оно появляется, а сохраняет его в Task. Исключение появится когда попробуете забрать резултьтат. 2. Ждем завершения первой задачи, даже если там ошибка. async def main(): tasks = [asyncio.create_task(do_it(i)) for i in range(3)] done, pending = await asyncio.wait( tasks, return_when=asyncio.FIRST_COMPLETED ) # в done может быть несколько задач! for task in done: try: print(task.result()) except Exception as e: print(f"Fail: {e}") # Оставшиеся задачи в pending, как правило, нужно отменить, иначе они будут продолжать работать for task in pending: task.cancel() В сете done будут таски которые успели завершится, причем как успешно так и нет. 3. До первой ошибки. Тоже самое, но с аргументом FIRST_EXCEPTION done, pending = await asyncio.wait( tasks, return_when=asyncio.FIRST_EXCEPTION ) Функция завершается как только первая задача упадет с ошибкой. Учтите, что в любом случае done вы можете обранужить несколько задач, как с ошибками так и успешные. ↗️ Полный листинг примеров здесь #async

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Google Facts™ [ ️@googlefactss🌎]

@googlefactss · Post #40311 · 13.12.2025 г., 03:05

Saddam Hussein was captured on December 13, 2003, by U.S. forces near Tikrit, Iraq, ending his years in hiding after the 2003 Iraq invasion. His capture marked a significant moment in the Iraq War, leading to his trial and eventual execution for crimes against humanity. This event symbolized a major shift in Iraq’s political landscape. 🇮🇶⚖️ [Read more] @googlefactss #SaddamHussein#IraqWar#MilitaryHistory#USForces#MiddleEast

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1176 · 01.10.2025 г., 10:01

https://x.com/SavinoBalzano/status/1973326757093683604?t=NybvEnRnRCARSSU0GD8y8A&s=19 Quella di #TonyBlair è davvero la scelta peggiore che si potesse fare. Proporre che sia quest’uomo a guidare la transizione per #Gaza è quasi un’offesa, un insulto vero e proprio. Sembra quasi un tentativo di far saltare il banco. Parliamo di chi da molti è considerato un criminale di guerra. Uno che nel 2002 promise a George W. Bush: «I will be with you, whatever». E lo fu, purtroppo lo fu davvero. Persino in Inghilterra sono state riconosciute le sue gravi responsabilità. I familiari dei militari caduti in #Iraq non perdono occasione per ricordargliele. Nel 2009 il governo britannico commissionò un’inchiesta, la cosiddetta Chilcot Inquiry (dal nome del presidente della commissione). Le conclusioni non lasciavano spazio all’immaginazione: #Blair, pur di ottenere l’intervento militare in Iraq, mentì al Parlamento e scelse deliberatamente di non percorrere vie diplomatiche che erano invece ancora possibili. La guerra in Iraq, uno dei crimini più gravi della nostra storia recente, si fondò su una menzogna: l’esistenza di armi di distruzione di massa nelle mani di #SaddamHussein. La verità era ben diversa e riguardava gli interessi economici delle potenze coinvolte, in primo piano gli #StatiUniti, desiderosi di esercitare influenza nell’area e di mettere le mani sul petrolio di cui quelle terre erano ricche. Inutile ricordare come quella guerra abbia causato circa un milione di morti e portato con sé crimini di inaudita gravità, basti pensare a ciò che avvenne nel carcere di #AbuGhraib. Per aver rivelato molti di quei crimini, Julian #Assange ha pagato un prezzo altissimo. Chiediamo al mondo arabo di lasciarsi guidare per mano da uno dei suoi peggiori aguzzini. È una scelta che incarna al massimo grado l’arroganza occidentale, la nostra impunità e l’irresponsabilità delle élite che ci governano.

la fionda📗

@lafionda · Post #6639 · 01.10.2025 г., 10:04

https://x.com/SavinoBalzano/status/1973326757093683604?t=NybvEnRnRCARSSU0GD8y8A&s=19 Quella di #TonyBlair è davvero la scelta peggiore che si potesse fare. Proporre che sia quest’uomo a guidare la transizione per #Gaza è quasi un’offesa, un insulto vero e proprio. Sembra quasi un tentativo di far saltare il banco. Parliamo di chi da molti è considerato un criminale di guerra. Uno che nel 2002 promise a George W. Bush: «I will be with you, whatever». E lo fu, purtroppo lo fu davvero. Persino in Inghilterra sono state riconosciute le sue gravi responsabilità. I familiari dei militari caduti in #Iraq non perdono occasione per ricordargliele. Nel 2009 il governo britannico commissionò un’inchiesta, la cosiddetta Chilcot Inquiry (dal nome del presidente della commissione). Le conclusioni non lasciavano spazio all’immaginazione: #Blair, pur di ottenere l’intervento militare in Iraq, mentì al Parlamento e scelse deliberatamente di non percorrere vie diplomatiche che erano invece ancora possibili. La guerra in Iraq, uno dei crimini più gravi della nostra storia recente, si fondò su una menzogna: l’esistenza di armi di distruzione di massa nelle mani di #SaddamHussein. La verità era ben diversa e riguardava gli interessi economici delle potenze coinvolte, in primo piano gli #StatiUniti, desiderosi di esercitare influenza nell’area e di mettere le mani sul petrolio di cui quelle terre erano ricche. Inutile ricordare come quella guerra abbia causato circa un milione di morti e portato con sé crimini di inaudita gravità, basti pensare a ciò che avvenne nel carcere di #AbuGhraib. Per aver rivelato molti di quei crimini, Julian #Assange ha pagato un prezzo altissimo. Chiediamo al mondo arabo di lasciarsi guidare per mano da uno dei suoi peggiori aguzzini. È una scelta che incarna al massimo grado l’arroganza occidentale, la nostra impunità e l’irresponsabilità delle élite che ci governano.