Отдельно разберём TaskGroup, который пришел на замену gather в Python 3.11.
Ключевые отличия
▫️create_task() возвращает объект asyncio.Task, у которого есть соответствюущие методы управления. То есть у нас больше контроля
▫️это контекстный менеджер, который гарантирует что все таски будут остановлены по выходу из контекста
▫️ошибка автоматически отменяет незавершенные задачи,
▫️except* передает нам ExceptionGroup, в котором каждую ошибку можно обработать отдельно
import asyncio
import random
async def do_it() -> str:
if random.random() < 0.1:
raise ValueError('Oops')
delay = random.uniform(0.5, 1.5)
await asyncio.sleep(delay)
return delay
async def main():
try:
async with asyncio.TaskGroup() as tg:
for _ in range(10):
tasks.append(tg.create_task(do_it()))
for t in tasks:
print(t.result())
except *ValueError as e:
for err in e.exceptions:
print(err)
asyncio.run(main())
Рекомендую изучить страницу Coroutines and Tasks из документации, где представлено больше интересных примеров и механизмов
- таймауты
- отмена задач
- создание задач из другого потока
#async
OLTRE IL DOGMA: COSA CI INSEGNA DAVVERO IL RAPPORTO DEL PCC SULLA CRISI GLOBALE
il Rapporto annuale 2022/2023*dell’Accademia del Marxism (Cina) di Bruno Steri per Marx21.
Un testo che sfata molti stereotipi.
1. Il marxismo non è una litania.
Contro la vulgata che dipinge i comunisti cinesi come "dogmatici", il Rapporto parte da una lezione di Engels: “La concezione di Marx non è una dottrina, ma un metodo”. Nessuna "frase scarlatta" astratta, ma l’analisi concreta di una realtà complessa. Con oltre 100 milioni di iscritti al PCC e un PIL da 121 trilioni di yuan, la "quantità" diventa qualità: la Cina non esporta modelli, propone percorsi.
2. Il parassitismo finanziario USA.
Quando la Fed alza i tassi, non cura l’inflazione: esporta crisi. Il dollaro forte strangola il Sud del mondo, deprezza euro, yen e rupie, e spinge il 60% dei Paesi a basso reddito nel baratro del debito. Lenin parlerebbe di "Stato usuraio". Oggi 80 banche centrali si rivolgono allo yuan per sopravvivere. La dedollarizzazione non è un vezzo: è una trincea.
3. Europa: disuguaglianza e rassegnazione.
I dati Ocse parlano chiaro: in Italia il 10% più ricco possiede il 47% della ricchezza, mentre la metà più povera precipita al 10%. Scioperi ovunque – portuali, trasporti, sanità – eppure, nota il Rapporto, nessuna critica organica al capitalismo. Perché? Perché i partiti comunisti europei, dopo il crollo sovietico, hanno "diluito il colore dell’avanguardia". Le lotte restano economiche, non diventano politiche.
4. Una bussola per ripartire.
Il Rapporto non è un semplice resoconto: è un atto d’accusa contro l’accerchiamento imperialista (USA, Giappone, UE) e un richiamo alla responsabilità teorica. Se le proteste restano "senza guida", è il marxismo stesso a uscirne impoverito.
Leggere queste pagine significa riarmare lo sguardo. Perché senza analisi della realtà, non c’è trasformazione.
✊#Cina#Marxismo#ImperialismoFinanziario#Dedollarizzazione#LottaDiClasse#RapportoPCC
https://www.marx21.it/associazione/presentazione-del-rapporto-annuale-2022-2023-del-pcc/