TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← Python Заметки

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Најди сличен содржај

Изворен канал @pythonotes · Post #402 · 22 дек.

Отдельно разберём TaskGroup, который пришел на замену gather в Python 3.11. Ключевые отличия ▫️create_task() возвращает объект asyncio.Task, у которого есть соответствюущие методы управления. То есть у нас больше контроля ▫️это контекстный менеджер, который гарантирует что все таски будут остановлены по выходу из контекста ▫️ошибка автоматически отменяет незавершенные задачи, ▫️except* передает нам ExceptionGroup, в котором каждую ошибку можно обработать отдельно import asyncio import random async def do_it() -> str: if random.random() < 0.1: raise ValueError('Oops') delay = random.uniform(0.5, 1.5) await asyncio.sleep(delay) return delay async def main(): try: async with asyncio.TaskGroup() as tg: for _ in range(10): tasks.append(tg.create_task(do_it())) for t in tasks: print(t.result()) except *ValueError as e: for err in e.exceptions: print(err) asyncio.run(main()) Рекомендую изучить страницу Coroutines and Tasks из документации, где представлено больше интересных примеров и механизмов - таймауты - отмена задач - создание задач из другого потока #async

Hashtags

Резултати

Пронајдени 1 слични објави

Пребарај: #operationdaythirteen

当前筛选 #operationdaythirteen清除筛选
Marx21.it

@marx21news · Post #9684 · 03.02.2026 г., 14:04

Cosa si nasconde dietro le proteste di gennaio in Iran? Un rapporto le analizza come operazione di cambio di regime. Il rapporto "Operation Day Thirteen" offre una lettura critica degli eventi in Iran, sostenendo che i disordini di gennaio non siano stati spontanei, ma parte di una strategia guidata da Stati Uniti e Israele per destabilizzare il paese. Secondo analisti, giornalisti e accademici internazionali citati nel documento, le proteste rientrerebbero in un "grande progetto di sicurezza" articolato su più livelli: Guerra economica: sanzioni prolungate per esacerbare le difficoltà quotidiane. Guerra dell’informazione: una campagna digitale massiccia orchestrata da reti estere, con narrazioni dicotomiche ("il popolo contro il regime") e incitamento all’intervento straniero. Operazioni clandestine: presunti agenti infiltrati (Mossad/CIA) per alimentare violenza e caos, con tattiche come incendi e attacchi a infrastrutture. Il rapporto cita diverse fonti, tra cui: L'ex agente CIA John Kiriakou, che parla di agenti del Mossad mescolati ai manifestanti. L'ex diplomatico britannico Alastair Crooke, che descrive una violenza "sorprendente" e organizzata. L'economista Jeffrey Sachs, che condanna una "guerra clandestina" illegale e immorale. Il politologo John Mearsheimer, che delinea uno schema in quattro fasi per il cambio di regime. Inoltre, si sottolinea il ruolo di ONG finanziate dalla National Endowment for Democracy (NED) nel fornire narrazioni e dati ai media occidentali, contribuendo a costruire un consenso artificiale. Il documento invita a una riflessione: dopo decenni di pressioni, l'Iran continua a resistere, mentre le strategie di destabilizzazione rischiano di innescare conflitti più ampi. #Iran#Geopolitica#CIA#Mossad#CambioDiRegime#Informazione#OperationDayThirteen https://www.marx21.it/internazionale/operation-day-thirteen-la-lettura-internazionale-dei-disordini-di-gennaio-in-iran/