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Изворен канал @pythonotes · Post #402 · 22 дек.

Отдельно разберём TaskGroup, который пришел на замену gather в Python 3.11. Ключевые отличия ▫️create_task() возвращает объект asyncio.Task, у которого есть соответствюущие методы управления. То есть у нас больше контроля ▫️это контекстный менеджер, который гарантирует что все таски будут остановлены по выходу из контекста ▫️ошибка автоматически отменяет незавершенные задачи, ▫️except* передает нам ExceptionGroup, в котором каждую ошибку можно обработать отдельно import asyncio import random async def do_it() -> str: if random.random() < 0.1: raise ValueError('Oops') delay = random.uniform(0.5, 1.5) await asyncio.sleep(delay) return delay async def main(): try: async with asyncio.TaskGroup() as tg: for _ in range(10): tasks.append(tg.create_task(do_it())) for t in tasks: print(t.result()) except *ValueError as e: for err in e.exceptions: print(err) asyncio.run(main()) Рекомендую изучить страницу Coroutines and Tasks из документации, где представлено больше интересных примеров и механизмов - таймауты - отмена задач - создание задач из другого потока #async

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Marx21.it

@marx21news · Post #9618 · 23.01.2026 г., 06:47

L'Iran oggi si trova in una posizione cruciale non solo per il suo destino, ma come simbolo di una lotta più ampia. Mentre il paese affronta proteste legittime nate da difficoltà economiche reali – aggravate da sanzioni asfissianti – queste vengono sistematicamente strumentalizzate da potenze estere, in primo luogo USA e Israele, per destabilizzare il regime. Questo non è un caso isolato. È parte di un disegno imperialista che colpisce chi osa opporsi all'egemonia unilaterale occidentale e al progetto sionista nella regione. Lo vediamo in Venezuela, nello Yemen, e ora in Iran: l'uso di sanzioni come arma di guerra, campagne di disinformazione digitale, supporto a elementi sovversivi e la minaccia costante dell'intervento militare. La risposta iraniana si articola su due fronti: 1. Internamente, combattendo le ingerenze straniere e le azioni terroristiche (come le cellule del Mossad smantellate), mentre – almeno a parole – si cerca di ascoltare il malcontento popolare per riforme. 2. Internazionalmente, posizionandosi come baluardo del multipolarismo. Teheran denuncia la violazione della Carta ONU, il doppio standard occidentale, e costruisce alleanze con tutti i paesi che resistono al neocolonialismo, dall'America Latina all'Asia. La solidarietà dell'Iran al Venezuela aggredito è stato l'ultimo segnale che ha fatto infuriare l'establishment USA. Perché dimostra che la resistenza è coordinata e consapevole. La prossima volta che leggete notizie sull'Iran, chiedetevi: stiamo vedendo la genuina complessità di una società sotto assedio, o il racconto parziale di chi vuole un cambio di regime per schiacciare l'ultimo grande nodo di resistenza nel Medio Oriente? La posta in gioco non è solo il governo di Teheran. È il diritto di ogni nazione alla sovranità, all'autodeterminazione e a un mondo non dominato da una sola potenza. #Iran#Multipolarismo#Antimperialismo#SovranitàNazionale#NoAlleSanzioni#Resistenza#Venezuela#Yemen#ONU#DirittoInternazionale https://www.marx21.it/internazionale/liran-paga-la-sua-opposizione-allegemonia-unilaterale-statunitense-e-al-progetto-regionale-del-sionismo-le-giuste-proteste-della-popolazione-sono-strumentalizzate-per-i-suoi-fini-br/