С Новым Годом!🎄☃️❄️
Снова этот рубеж подведения итогов и определения планов на следующее 365 дней.
Что же мы успели застать в 2к25?
🔸 AI снова делает скачёк в развитии, как по качеству, так и по затратам на ресурсы
Продолжая расшатывать все рынки
🔸 Эпичный прорыв цен на железо (из-за первого факта). Сначала оперативка, потом и остальные подтянулись.
Успели закупиться вовремя?
🔸 Новый виток "борьбы с интернетом" в РФ
Работать всё сложней
🔸 Опенсорсный проект MinIO закрылся
Теперь только в облаке и только за денежку
Но не всё так плохо!
🔸 Всё больше уверенных мнений, что AI нас не заменит
Но всем нужно адаптироваться к новым реалиям и инструментам
🔸 uv ворвался в прод
Так и стандартом станет скоро
🔸 Вышел Django 6
Достаточно ли изменений для мажорной версии?
🔸 Вышел PIthon 3.14 с NO-GIL режимом
Раньше это считалось невозможным!
🔸 В том же 3.14 мы получили полноценные Субинтерпретаторы и JIT
И другие оптимизации
🔸 Язык Rust теперь официально второй язык ядра Linux
Хоть и не без проблем
🔸 Проекту pythonotes 6 лет 🎂
Скоро в школу)
Мир вокруг меняется постоянно и всё с большей скоростью. Не ищите виновных, просто адаптируйтесь и постоянно учитесь. И всё будет пучком! 😎
Оглядываясь назад в прошлое, задумайтесь, можете ли вы сказать тому себе из прошлого СПАСИБО за то, что вы имеете в настоящем?
И хорошенько подумайте в этом настоящем, что нужно делать уже сейчас, чтобы вы из будущего стали лучшей версией себя настоящего и гордились своей версией из прошлого за заботу о будущем.
Sir Christopher Edward Nolan :)
#offtop
Beppe Sala dichiara che «le nostre strade sono ancora piene di fascismo». Un’affermazione roboante, buona per i comizi e per i social, ma del tutto scollegata dalla realtà quotidiana dei milanesi. Nelle strade di Milano non sfilano camicie nere: si vedono invece scippi, violenza, spaccio e degrado crescente. Questo è il problema vero, ed è sotto gli occhi di tutti.
Da sindaco, Sala dovrebbe occuparsi della sicurezza concreta dei cittadini, soprattutto dei lavoratori e dei più deboli, invece di attaccarsi a vecchie ossessioni ideologiche utili solo a distrarre dall’incapacità amministrativa. La prassi é chiara: l’antifascismo come alibi per non governare. Milano ha bisogno di ordine, protezione sociale e serietà, non di slogan fuori tempo massimo.
#immigrazione#sicurezza#sala#beppesala#milano#italia#attualita#attualità#news#notizia#notizie#politica#politicaitaliana#governo#destra
https://x.com/SavinoBalzano/status/1948284600700031367?t=TUbjNI_YGz28yWTmwBbPMQ&s=19
Sulla vicenda #Sala, #EllySchlein dimostra tutta la debolezza della sua leadership.
Ha dichiarato: «Ribadiamo che il #Pd è al fianco del sindaco Sala e continua a sostenere il lavoro che l’amministrazione farà nei prossimi due anni per affrontare le grandi sfide che ha di fronte la città, dall’abitare alla transizione ambientale che va tenuta sempre insieme all’inclusione sociale e all’accessibilità».
Certo, qualcuno potrebbe consolarsi — accontentarsi, come farebbe un sottone qualsiasi — del riferimento all’inclusività. Ma la ciccia è un’altra: pieno sostegno al sindaco.
#BeppeSala rappresenta, politicamente parlando, tutto ciò che Elly #Schlein aveva promesso di combattere. Né più né meno. È uno che ha collaborato con l’amministrazione di Letizia Moratti. Uno che arriva a guidare la città grazie a Matteo #Renzi — quello del #JobsAct, del "PD che sbagliava", quello che asfaltava l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Per redimersi da quella stagione, la Segretaria ha abbracciato la recente campagna referendaria, finita come tutti sappiamo.
Beppe Sala è il sindaco della #gentrificazione. Di quel processo che trasforma la città sostituendo economicamente la popolazione: via i poveri — da destinare a cupi e squallidi quartieri dormitorio — per far posto ai ricchi nelle zone più sfavillanti e luminose. L’idea di Sala per #Milano è la sublimazione di un certo paradigma politico: la ZTL, gli asterischi alla fine delle parole, la schwa a mascherare il vuoto cosmico di politiche sociali per chi resta indietro. Ciò che avrebbe dovuto scardinare chi veniva da fuori per cambiare tutto, chi non era visto arrivare, chi voleva voltare pagina.
Al netto delle questioni giudiziarie — sulle quali vedremo — resta una contraddizione evidente: se metti la faccia di #Berlinguer sulla tessera, poi l’indulgenza sulla questione morale imbarazza parecchio. Si chiama karma.
Francamente, non so se sia incapacità, assenza di reale volontà, paraculaggine o resistenze troppo forti all’interno del partito. Ciò che vedo è il totale fallimento di un progetto politico che doveva cambiare tutto e che, in realtà, non ha cambiato proprio un bel niente.
Come, peraltro, si poteva prevedere fin dal primo istante.