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Изворен канал @pythonotes · Post #403 · 31 дек.

С Новым Годом!🎄☃️❄️ Снова этот рубеж подведения итогов и определения планов на следующее 365 дней. Что же мы успели застать в 2к25? 🔸 AI снова делает скачёк в развитии, как по качеству, так и по затратам на ресурсы Продолжая расшатывать все рынки 🔸 Эпичный прорыв цен на железо (из-за первого факта). Сначала оперативка, потом и остальные подтянулись. Успели закупиться вовремя? 🔸 Новый виток "борьбы с интернетом" в РФ Работать всё сложней 🔸 Опенсорсный проект MinIO закрылся Теперь только в облаке и только за денежку Но не всё так плохо! 🔸 Всё больше уверенных мнений, что AI нас не заменит Но всем нужно адаптироваться к новым реалиям и инструментам 🔸 uv ворвался в прод Так и стандартом станет скоро 🔸 Вышел Django 6 Достаточно ли изменений для мажорной версии? 🔸 Вышел PIthon 3.14 с NO-GIL режимом Раньше это считалось невозможным! 🔸 В том же 3.14 мы получили полноценные Субинтерпретаторы и JIT И другие оптимизации 🔸 Язык Rust теперь официально второй язык ядра Linux Хоть и не без проблем 🔸 Проекту pythonotes 6 лет 🎂 Скоро в школу) Мир вокруг меняется постоянно и всё с большей скоростью. Не ищите виновных, просто адаптируйтесь и постоянно учитесь. И всё будет пучком! 😎 Оглядываясь назад в прошлое, задумайтесь, можете ли вы сказать тому себе из прошлого СПАСИБО за то, что вы имеете в настоящем? И хорошенько подумайте в этом настоящем, что нужно делать уже сейчас, чтобы вы из будущего стали лучшей версией себя настоящего и гордились своей версией из прошлого за заботу о будущем. Sir Christopher Edward Nolan :) #offtop

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1226 · 05.12.2025 г., 08:56

https://x.com/SavinoBalzano/status/1996865656495509639?t=02k2WOgjXcoPFfsaQfyKIw&s=19 Ieri bel confronto con Antonio Padellaro. Vi ricordo il suo libro, Antifascisti Immaginari, edito da Paper First. Chi ha montato la polemica sulla fiera del libro di Roma, con la solita menata stucchevole del fascismo, non ha fatto altro che regalare una pubblicità enorme proprio alla casa editrice che voleva escludere. Effetto imprevisto? Sono così sprovveduti? Non direi: mi pare il solito antifascismo da salotto, da titoli di giornale, da agenzie di stampa. Il solito mezzuccio per ottenere un po’ di visibilità. In effetti ha funzionato, ma con l’antifascismo vero – quello di cui parla #Padellaro nel suo libro – non ha nulla a che vedere. Dopotutto, molti degli antifascisti più scatenati contro il governo negli ultimi anni li vedremo sfilare alla festa di Fratelli d’Italia, Atreju. Abbastanza divertente. Forse tragicomico. Da ultimo, Carlo #Calenda propone lo scudo democratico e di indagare su Di Battista. Curioso, per due ragioni: alla fine, come la giri e la volti, questi difensori della democrazia e della libertà propongono sempre di tappare la bocca a qualcuno; in secondo luogo, non è stato #DiBattista ad andare a San Pietroburgo, dai russi, a rammaricarsi di non essere riuscito a portare anche il Colosseo. Indovinate come si chiamava quel ministro della Repubblica? #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1028 · 01.06.2025 г., 07:16

https://x.com/SavinoBalzano/status/1929072124783661493?t=__WoLCfBi4jFDGL_ShM2DA&s=19 Quello di oggi è, in larga parte, un #antifascismo comodo, da salotto, a rischio zero. Anzi, spesso è un antifascismo di convenienza, persino redditizio: in poco tempo ti garantisce qualche invito in prima serata, magari nelle trasmissioni che ogni giorno parlano dell’onda nera e dell’arrivo delle destre destre destre. Quelle trasmissioni che – convinte di costruire un’opposizione culturale al #governo – finiscono in realtà per rafforzarlo - suscitando noia, se non ostilità - in chi è a casa ad ascoltare. In chi vive un confronto quotidiano con la dura realtà e non sopporta di sentir parlare di pericoli immaginari. Antifascisti Immaginari (@PaperFirst) è proprio il titolo del libro di @a_padellaro, con cui abbiamo fatto una bella chiacchierata. Gli ho anche chiesto se non veda una contraddizione di fondo piuttosto seria: molti di quelli che si dichiarano antifascisti lo fanno in nome della #Costituzione, ma quando ne hanno avuto l’occasione, l’hanno davvero difesa o, piuttosto, l’hanno picconata? La risposta di #Padellaro mi è piaciuta moltissimo. #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #968 · 06.04.2025 г., 08:47

https://x.com/SavinoBalzano/status/1908802475810775512?t=rm6rSLpAqNAIyaoqODxV3A&s=19 La piazza di ieri è stata un grande successo, e il Paese — la parte sana dell’#Italia, la stragrande maggioranza — deve essere grato a chi l’ha organizzata. Avevamo bisogno di lanciare un urlo di liberazione, di indignazione, di rivendicazione. La gente voleva affermare il proprio desiderio di #pace, l’opposizione alla folle corsa al riarmo. Voleva denunciare le atrocità della #guerra, e quella #piazza ha permesso a tantissime persone di farlo. Ieri sera, l’informazione ha minimizzato la portata dell’evento, arrivando persino a mettere l’accento sulla partecipazione di qualche soggetto strampalato. Bene: è la prova che le istanze di quel popolo erano giuste, vere. Se i media tentano di oscurarle o denigrarle — in un Paese in cui domina un’informazione disinformante di regime — non servono altre conferme. E non è finita, vedrete: partirà qualche inchiesta su chi ha organizzato i pullman, ad esempio. Come se fosse un crimine. L’indecenza sarebbe stata ricorrere a risorse pubbliche, magari del Comune di #Roma. Ma queste cose accadono altrove. Ci tengo a ricordare che anche a #Milano una piazza si è riempita, affermando i principi della pace e dell’interesse nazionale: anche a loro è giusto rivolgere gratitudine. Detto ciò, c’è un’ipocrisia di fondo che #Conte non può continuare a ignorare, perché è grande come un grattacielo. Quella piazza è incompatibile con il #PartitoDemocratico. #Schlein poteva anche mandare tutti i parlamentari del mondo, ma quelle istanze sono semplicemente inconciliabili con il partito che guida: l’acqua da una parte, l’olio dall’altra. Conte non può continuare a puntare su temi assolutamente secondari per non rompere, perché qui si parla di una questione sistemica, esistenziale: il #PD è il partito della guerra, delle armi, di questa Unione Europea. Persino più dell’ignavo partito della premier. Se per Conte un dialogo è possibile con Schlein, allora dovrebbe esserlo anche con #Tajani. Strano che escluda quello con #Salvini — lo ha escluso anche ieri sera da #Padellaro, a domanda diretta. Una domanda che mi sembrava di assoluto buon senso. Fossi in Conte, chiamerei Salvini oggi stesso: se la pace è davvero la priorità assoluta per i nostri figli, mi pare un interlocutore decisamente più opportuno di chi vota certe risoluzioni al #ParlamentoEuropeo. Risoluzioni che non contano nulla, sia chiaro: l’#UE è un sistema di ingegneria istituzionale che con la #democrazia non ha nulla a che fare. Un po’ come il PD, che la democrazia ce l’ha solo nel nome. E a proposito: che cosa hanno votato il 2 aprile? "la scelta del regime russo di minare l'ordine internazionale basato su regole e l'architettura di sicurezza dell'Europa e di dichiarare guerra ai paesi europei o di cercare di destabilizzarli al fine di realizzare la sua visione imperialista del mondo, rappresentano la minaccia più grave e senza precedenti per la pace nel mondo (...). L'Ucraina deve essere dotata delle capacità militari necessarie per tutto il tempo che le servirà per riportare una vittoria militare decisiva (...)" Caro Conte, potrai anche trovare con questa gente un’intesa sui colori della segnaletica stradale o sulla riforma del catasto, ma difficilmente potrai mettertici d’accordo su un tema come quello per cui hai chiamato a raccolta la piazza di ieri a Roma. E dunque la domanda che ti rivolgo — ringraziando ancora te e la tua comunità per quanto fatto ieri — è: quanto è importante per te la pace? cosa sei disposto a sacrificare e rivedere? Questo è il punto. Il resto sono chiacchiere.