С Новым Годом!🎄☃️❄️
Снова этот рубеж подведения итогов и определения планов на следующее 365 дней.
Что же мы успели застать в 2к25?
🔸 AI снова делает скачёк в развитии, как по качеству, так и по затратам на ресурсы
Продолжая расшатывать все рынки
🔸 Эпичный прорыв цен на железо (из-за первого факта). Сначала оперативка, потом и остальные подтянулись.
Успели закупиться вовремя?
🔸 Новый виток "борьбы с интернетом" в РФ
Работать всё сложней
🔸 Опенсорсный проект MinIO закрылся
Теперь только в облаке и только за денежку
Но не всё так плохо!
🔸 Всё больше уверенных мнений, что AI нас не заменит
Но всем нужно адаптироваться к новым реалиям и инструментам
🔸 uv ворвался в прод
Так и стандартом станет скоро
🔸 Вышел Django 6
Достаточно ли изменений для мажорной версии?
🔸 Вышел PIthon 3.14 с NO-GIL режимом
Раньше это считалось невозможным!
🔸 В том же 3.14 мы получили полноценные Субинтерпретаторы и JIT
И другие оптимизации
🔸 Язык Rust теперь официально второй язык ядра Linux
Хоть и не без проблем
🔸 Проекту pythonotes 6 лет 🎂
Скоро в школу)
Мир вокруг меняется постоянно и всё с большей скоростью. Не ищите виновных, просто адаптируйтесь и постоянно учитесь. И всё будет пучком! 😎
Оглядываясь назад в прошлое, задумайтесь, можете ли вы сказать тому себе из прошлого СПАСИБО за то, что вы имеете в настоящем?
И хорошенько подумайте в этом настоящем, что нужно делать уже сейчас, чтобы вы из будущего стали лучшей версией себя настоящего и гордились своей версией из прошлого за заботу о будущем.
Sir Christopher Edward Nolan :)
#offtop
Saddam Hussein was captured on December 13, 2003, by U.S. forces near Tikrit, Iraq, ending his years in hiding after the 2003 Iraq invasion. His capture marked a significant moment in the Iraq War, leading to his trial and eventual execution for crimes against humanity. This event symbolized a major shift in Iraq’s political landscape. 🇮🇶⚖️
[Read more]
@googlefactss
#SaddamHussein#IraqWar#MilitaryHistory#USForces#MiddleEast
https://x.com/SavinoBalzano/status/1973326757093683604?t=NybvEnRnRCARSSU0GD8y8A&s=19
Quella di #TonyBlair è davvero la scelta peggiore che si potesse fare. Proporre che sia quest’uomo a guidare la transizione per #Gaza è quasi un’offesa, un insulto vero e proprio. Sembra quasi un tentativo di far saltare il banco.
Parliamo di chi da molti è considerato un criminale di guerra. Uno che nel 2002 promise a George W. Bush: «I will be with you, whatever». E lo fu, purtroppo lo fu davvero.
Persino in Inghilterra sono state riconosciute le sue gravi responsabilità. I familiari dei militari caduti in #Iraq non perdono occasione per ricordargliele.
Nel 2009 il governo britannico commissionò un’inchiesta, la cosiddetta Chilcot Inquiry (dal nome del presidente della commissione). Le conclusioni non lasciavano spazio all’immaginazione: #Blair, pur di ottenere l’intervento militare in Iraq, mentì al Parlamento e scelse deliberatamente di non percorrere vie diplomatiche che erano invece ancora possibili.
La guerra in Iraq, uno dei crimini più gravi della nostra storia recente, si fondò su una menzogna: l’esistenza di armi di distruzione di massa nelle mani di #SaddamHussein. La verità era ben diversa e riguardava gli interessi economici delle potenze coinvolte, in primo piano gli #StatiUniti, desiderosi di esercitare influenza nell’area e di mettere le mani sul petrolio di cui quelle terre erano ricche.
Inutile ricordare come quella guerra abbia causato circa un milione di morti e portato con sé crimini di inaudita gravità, basti pensare a ciò che avvenne nel carcere di #AbuGhraib. Per aver rivelato molti di quei crimini, Julian #Assange ha pagato un prezzo altissimo.
Chiediamo al mondo arabo di lasciarsi guidare per mano da uno dei suoi peggiori aguzzini. È una scelta che incarna al massimo grado l’arroganza occidentale, la nostra impunità e l’irresponsabilità delle élite che ci governano.
https://x.com/SavinoBalzano/status/1973326757093683604?t=NybvEnRnRCARSSU0GD8y8A&s=19
Quella di #TonyBlair è davvero la scelta peggiore che si potesse fare. Proporre che sia quest’uomo a guidare la transizione per #Gaza è quasi un’offesa, un insulto vero e proprio. Sembra quasi un tentativo di far saltare il banco.
Parliamo di chi da molti è considerato un criminale di guerra. Uno che nel 2002 promise a George W. Bush: «I will be with you, whatever». E lo fu, purtroppo lo fu davvero.
Persino in Inghilterra sono state riconosciute le sue gravi responsabilità. I familiari dei militari caduti in #Iraq non perdono occasione per ricordargliele.
Nel 2009 il governo britannico commissionò un’inchiesta, la cosiddetta Chilcot Inquiry (dal nome del presidente della commissione). Le conclusioni non lasciavano spazio all’immaginazione: #Blair, pur di ottenere l’intervento militare in Iraq, mentì al Parlamento e scelse deliberatamente di non percorrere vie diplomatiche che erano invece ancora possibili.
La guerra in Iraq, uno dei crimini più gravi della nostra storia recente, si fondò su una menzogna: l’esistenza di armi di distruzione di massa nelle mani di #SaddamHussein. La verità era ben diversa e riguardava gli interessi economici delle potenze coinvolte, in primo piano gli #StatiUniti, desiderosi di esercitare influenza nell’area e di mettere le mani sul petrolio di cui quelle terre erano ricche.
Inutile ricordare come quella guerra abbia causato circa un milione di morti e portato con sé crimini di inaudita gravità, basti pensare a ciò che avvenne nel carcere di #AbuGhraib. Per aver rivelato molti di quei crimini, Julian #Assange ha pagato un prezzo altissimo.
Chiediamo al mondo arabo di lasciarsi guidare per mano da uno dei suoi peggiori aguzzini. È una scelta che incarna al massimo grado l’arroganza occidentale, la nostra impunità e l’irresponsabilità delle élite che ci governano.