reload_flag=""
if [[ -n "${DEBUG}" ]]; then
reload_flag="--reload"
fi
if [[ -n "${WORKER_COUNT}" ]]; then
workers=${WORKER_COUNT}
else
workers=2
fi
gunicorn --workers ${workers} \
--bind 0.0.0.0:8000 \
${reload_flag} main.wsgi
Писали такие конструкции чтобы проверить наличие флага и сформировать команду правильно?
На самом деле можно сделать тоже самое проще. Для этого используются операторы условной подстановки, доступные в оболочках семейства POSIX.
:- для установки значений по умолчанию
${WORKER_COUNT:-2}
Если переменная не объявлена, то будет дефолтное значение 2.
:+ подставляет указанный текст, если переменная не пуста
${DEBUG:+--reload}
Если что-то есть в переменной то распечатается текст после символа +, в противном случае - ничего. Удобно для опциональных флагов, как в нашем примере.
Итого наш скрипт может выглядеть так:
gunicorn --workers ${WORKER_COUNT:-2} \
--bind 0.0.0.0:8000 \
${DEBUG:+--reload} main.wsgi
Есть еще два оператора.
:= не только подставить дефолтное значение, но и присвоить его переменной, если она пуста
# никаких переменных еще нет
VAL1=${VAL2:=hello}
# теперь доступны обе
echo $VAL1 $VAL2
# hello hello
:? остановить выполнение с ошибкой, если переменной нет.
echo ${MISS:?is required}
bash: MISS: is required
Код выхода будет 1.
#tricks#linux
“Siamo svegli dalle due del mattino ora venezuelana per seguire quanto sta accadendo. Accompagniamo il nostro popolo con la #preghiera”. Mons. Jesús González de Zárate, Arcivescovo di Valencia e presidente della Conferenza Episcopale Venezuelana, commenta così al Sir l’attacco notturno compiuto dagli Stati Uniti alle principali sedi istituzionali e militari a #Caracas. Dopo settimane di tensioni, con le forze statunitensi al largo del #Venezuela con il pretesto della lotta ai trafficanti di droga, il presidente #Trump ha deciso stanotte di attaccare il Venezuela sferrando un raid aereo sulla capitale Caracas, culminato con la cattura de presidente venezuelano Nicolas Maduro: insieme alla moglie “sono stati portati fuori dal Paese”, ha scritto Trump sul social Truth. Il risveglio del popolo venezuelano sarà probabilmente stupito e attonito ma, conferma il presidente dei vescovi, “i fatti sono in pieno sviluppo per poterli valutare”. Monsignor Azuaje ci tiene per il momento a sottolineare “fiducia in Dio e nei valori del nostro popolo”.
"Ordine e #sicurezza sono doni che costano sacrificio a chi li garantisce e che però contribuiscono notevolmente al bene di tutti. Un ambiente sicuro è infatti di grande aiuto alla #preghiera". Lo ha detto Papa #LeoneXIV ricevendo questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Vaticano, i dirigenti e gli agenti dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza "Vaticano" nella consueta udienza all'inizio dell'anno.
Presenti, in prima fila, tra gli altri, il Capo della #Polizia, Vittorio Pisani, il Questore e il Prefetto di #Roma, Roberto Massucci e Lamberto Giannini, ed il direttore dell’Ispettorato di Pubblica sicurezza “Vaticano” Antonino Messineo.
"Desidero particolarmente ringraziarvi per quanto avete fatto nel corso del #Giubileo appena concluso, come pure in occasione della morte del compianto Papa Francesco, dei suoi funerali e poi del #Conclave. In quei giorni intensi, che hanno certamente messo alla prova anche le vostre forze, avete saputo tenere il passo con eventi susseguitisi con grande rapidità, a volte programmati e altre volte imprevedibili, assicurando che tutto si svolgesse con ordine e dimostrando, come sempre, spirito di sacrificio, professionalità, duttilità e discrezione", le parole del Pontefice.
"In merito a questo, un pensiero di ringraziamento va anche ai vostri cari che, in modo indiretto, si sono trovati a loro volta coinvolti in queste dinamiche, adattandosi alle esigenze dei vostri impegni e turni straordinari di lavoro e, immagino, rinunciando spesso alla vostra presenza", ha aggiunto il Santo Padre, che ha concluso facendo sue le parole di Benedetto XVI: "Sia la vostra presenza, cari amici, una garanzia sempre più valida di quel buon ordine e di quella tranquillità, che sono fondamentali per costruire una vita sociale pacifica e composta, e che, oltre a esserci insegnati dal messaggio evangelico, sono segno di autentica civiltà. Affidandovi alla materna protezione di Maria Santissima e di San Michele Arcangelo, assicuro la mia preghiera per voi e per le vostre famiglie".