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Изворен канал @pythonotes · Post #418 · 9 мар.

Оператор pipe позволяет писать более компактный код, реализуя логику объединения данных (Union). Важно помнить, что его поведение зависит от контекста. Побитовые операции (логическое OR) result = 5 | 3 # 5 (0101) | 3 (0011) = 7 (0111) Самое главное - не путать с оператором or, это другое! Объединение множеств set_a = {1, 2, 3} set_b = {3, 4, 5} set_c = set_a | set_b # {1, 2, 3, 4, 5} set_c |= {5, 6} # {1, 2, 3, 4, 5, 6} Слияние словарей dict_1 = {"a": 1, "b": 2} dict_2 = {"b": 3, "c": 4} merged = dict_1 | dict_2 # {'a': 1, 'b': 3, 'c': 4} merged |= {"d": 5} # {'a': 1, 'b': 3, 'c': 4, 'd': 5} Аннотации типов, заменяет Union def process_data(value: int | str) -> None: print(value) Допустимо использовать в isinstance или issubclass isinstance(3, int | float) # True Паттерн-матчинг status_code = 404 match status_code: case 200 | 201 | 204: print("OK") case 400 | 404 | 500: print("ERROR") Для использования в своих классах требуется переопределить метод __or__ Так же нашел библиотеку pipe которая добавляет еще много возможностей. Рекомендую ознакомиться ;) #basic

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Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9563 · 05.03.2026 г., 18:10

L’escalation di violenza in #MedioOriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili. Unendo la propria voce a quella di Papa #LeoneXIV che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana promuove una Giornata di preghiera e digiuno per venerdì #13marzo. L’invito è rivolto a tutte le comunità ecclesiali affinché chiedano al Re della Pace di salvare l’umanità dagli orrori e dalle lacrime di tutti i conflitti in corso. La Presidenza della #CEI ribadisce, ancora una volta, che la #guerra non è e non può mai essere la risposta; che la logica della forza non può e non deve sostituirsi alla paziente arte della diplomazia, unica via percorribile per la risoluzione di controversie e contese; che il rumore assordante delle armi non può soffocare la dignità e le legittime aspirazioni dei popoli; che la paura e la minaccia non possono vincere sul dialogo e sul bene comune. In questo drammatico momento, come affermato nella Nota Educare a una pace disarmata e disarmante, “il grido delle vittime giunge a noi con una forza che ci interpella direttamente; le immagini di violenza crescente ci sconcertano e chiamano a un impegno rafforzato”. Un impegno corale e consapevole che deve tradursi in gesti di prossimità e di preghiera quotidiana. La Giornata del 13 marzo vuole essere un’ulteriore occasione per implorare il dono della pace in Medio Oriente e in tutti gli angoli della terra devastati dalla divisione, dalla distruzione e dalla morte. Per questo, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha offerto alcune indicazioni e proposte per la Celebrazione Eucaristica, la #ViaCrucis e il digiuno. In particolare, si pregherà perché “si apra presto un cammino di pace stabile e duratura” e perché “quanti soffrono a causa della violenza e dell’odio, le vittime dei bombardamenti, i profughi, i feriti e le famiglie nel lutto trovino conforto nella solidarietà della comunità cristiana e nella speranza che viene da Dio”.