@marx21news · Post #9636 · 26.01.2026 г., 07:45
Le elezioni in Uganda: Museveni vince ancora, tra repressione interna e una politica estera che gli fa da "assicurazione" Le elezioni in Uganda del 15 gennaio hanno riconfermato Yoweri Museveni per un settimo mandato, prolungando un potere ininterrotto dal 1986. Un risultato scontato? Forse, ma che nasconde dinamiche molto complesse. Un voto sotto pressione Il leader dell'opposizione Bobi Wine ha denunciato brogli e intimidazioni, in un clima segnato da arresti, violenze e un blackout di internet durante la votazione. La "stabilità" promessa da Museveni ha un prezzo altissimo: la progressiva chiusura di ogni spazio democratico. La politica estera come scudo Ma come fa Museveni a resistere da così tanto tempo? Un fattore cruciale è la sua politica estera, che trasforma l'Uganda in un partner indispensabile per l'Occidente e per la regione: ✅ Leader nelle missioni di pace in Somalia contro al-Shabaab. ✅ Attivo nella stabilizzazione del Sud Sudan. ✅ Impegnato nella lotta contro gruppi armati nella Repubblica Democratica del Congo(Operazione Shujaa). Questo ruolo gli garantisce credito internazionale, finanziamenti e, soprattutto, una certa "tolleranza" verso le derive autoritarie interne. Per molti partner, l'Uganda è più utile come gendarme regionale che come democrazia modello. Doppio binario: Occidente e Cina Kampala gioca abilmente su più tavoli: è un alleato militare per Stati Uniti ed Europa, ma al tempo stesso si affida alla Cina per grandi progetti infrastrutturali e energetici, come la diga di Karuma e l'oleodotto per il petrolio del Lago Alberto. ⏳ Che futuro per l'Uganda? Museveni governerà fino al 2031, avvicinandosi a mezzo secolo di potere. La grande incognita è la successione, con il figlio Muhoozi Kainerugaba già in prima linea nelle forze armate: si prepara una dinastia familiare? L'Uganda resta un paese giovane e potenzialmente esplosivo, dove la politica è diventata un rito di conferma, mentre la società cerca canali, spesso conflittuali, per esprimere la sua domanda di futuro. Cosa ne pensate? Può la comunità internazionale continuare a chiudere un occhio sulle violazioni dei diritti in cambio di stabilità regionale? #Uganda#Museveni#BobiWine#Africa#PoliticaEstera#Democrazia#Geopolitica https://www.marx21.it/internazionale/uganda-la-settima-vittoria-di-museveni-e-luso-della-politica-estera-come-assicurazione/