@marx21news · Post #9567 · 15.01.2026 г., 07:49
Groenlandia: parlano gli Inuit, non le potenze ❄️ Mentre dagli USA (con Trump) tornano dichiarazioni inquietanti sulla Groenlandia, a prendere la parola sono finalmente i nativi Inuit e i loro rappresentanti politici. Il partito Inuit Ataqatigiit (IA) – forza progressista e indipendentista fondata nel 1976 – denuncia con fermezza l’emarginazione della Groenlandia dalle decisioni che la riguardano direttamente, a partire dai rapporti con la Danimarca e dalle pressioni geopolitiche internazionali. “Non possiamo accettare che si discuta del nostro Paese senza di noi. Lo status quo non è più un’opzione”, afferma Erica Pipaluk (IA), chiedendo veri negoziati, trasparenza e il rafforzamento della sovranità decisionale groenlandese. Anche Mariane Paviasen Jensen, portavoce politica di IA, sottolinea un punto centrale: l’indipendenza non può essere uno slogan, ma un percorso condiviso, discusso apertamente con la popolazione e deciso tramite referendum. Economia, difesa, sanità, istruzione, giustizia: tutto va pianificato con serietà e responsabilità, mettendo al centro il popolo Inuit. ✊ “Se restiamo divisi, gli unici vincitori saranno gli altri Paesi che vogliono esercitare potere sulla nostra isola”. Autodeterminazione, unità, rispetto dell’ambiente e delle tradizioni: la Groenlandia chiede di decidere da sé il proprio futuro. Una voce da ascoltare. Una lotta che riguarda tutti. #Groenlandia#Inuit#Autodeterminazione#Decolonizzazione#IA#DirittiDeiPopoli#Geopolitica#Artico https://www.marx21.it/internazionale/groenlandia-parlano-i-nativi-locali-e-difensori-del-popolo-inuit/