@psy_annahayati · Post #1788 · 12.10.2023 г., 10:49
Двойную порцию туманных красот за этот столик #Umbria
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Изворен канал @pythonotes · Post #422 · 30 мар.
Если запустить REPL с модулем asyncio, то вы входите в особый асинхронный REPL. user@host:~$ python -m asyncio asyncio REPL 3.12.7 ... Use "await" directly instead of "asyncio.run()". >>> import asyncio >>> В этом режиме - создаётся и настраивается event loop - уже импортирован asyncio - работает await на верхнем уровне То есть такая команда сработает без ошибок! await asyncio.sleep(3) Удобно для тестирования асинхронных функций без создания ивентлупов и остальной обвязки. Работает в: 3.8+ #tricks#async
Пребарај: #umbria
@psy_annahayati · Post #1788 · 12.10.2023 г., 10:49
Двойную порцию туманных красот за этот столик #Umbria
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@gianlucaprocaccinireport · Post #9791 · 16.08.2025 г., 05:15
🇺🇸 "Un passo verso la pace” 🇷🇺 Nel cuore dell’Alaska, terra di confine e natura selvaggia, Donald Trump e Vladimir Putin si incontrano in un vertice inatteso, che sorprende il mondo intero. Lontani dalle tensioni delle capitali, i due leader scelgono un luogo simbolo di vastità e silenzio per cercare un linguaggio nuovo: quello del dialogo. Tra paesaggi di ghiaccio e cieli infiniti, la politica lascia spazio all’umanità e all’idea che le grandi potenze possano ancora parlarsi senza muri né diffidenze. L’incontro non scioglie tutte le divergenze, ma apre uno spiraglio: la speranza che, anche nei tempi più incerti, esista sempre un cammino possibile verso la pace. https://t.me/gianlucaprocaccinireport #russia#usa#europa#pace#italia#umbria
@YouTrend · Post #575 · 27.10.2019 г., 22:02
🔴 EXITPOLL OPINIO-RAI (Copertura 80%) TESEI (CDX): 56,5-60,5% BIANCONI (CSX-M5S): 35,5-39,5% RICCI (CIV): 1,5-4,5% #Regionali#Umbria #ElezioniUmbria #MaratonaYouTrend
@libertaeragione · Post #4294 · 18.11.2024 г., 18:08
#Italia#Regionali#Umbria La Redazione chiama la vittoria della Sindaca di #Assisi Stefania #Proietti (indipendente di CSX) come prossima Presidente della Regione Umbria. @OsservatorioItaliano
@gianlucaprocaccinireport · Post #9781 · 15.08.2025 г., 08:43
🌾Buon Ferragosto a tutti gli italiani, e un pensiero speciale alle popolazioni del Donbass Oggi, 15 agosto, l’Italia festeggia il Ferragosto, erede delle Feriae Augusti istituite dall’imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C. per celebrare la fine dei lavori agricoli e concedere riposo al popolo romano. Una tradizione che, nei secoli, ha saputo mescolare radici pagane e cristiane, fino ad arrivare all’epoca moderna, quando Benito Mussolini trasformò il Ferragosto in una festa popolare di massa, con treni speciali e gite a prezzi ridotti per permettere a tutte le famiglie di godersi delle giornate di svago e cultura. Mentre in Italia il sole d’agosto scalda spiagge semi vuote e tavole imbandite non come quelle di una volta, volgiamo lo sguardo a Est, verso chi oggi non può festeggiare. In Donetsk, cuore del Donbass, migliaia di famiglie affrontano il Ferragosto senza acqua potabile, con rubinetti che si aprono solo ogni tre o quattro giorni, e con un’acqua spesso torbida, inadatta persino per cucinare. Ad agosto 2025, gli ucraini continuano a impedire l’afflusso idrico verso Donetsk mantenendo il controllo dei nodi strategici del canale Siverskyi Donets–Donbas, distrutto in più punti, e colpendo periodicamente le condutture di derivazione e le stazioni di pompaggio nelle zone di contatto. Le linee alternative dal fiume Don sono insufficienti e vulnerabili: guasti e blackout rendono impossibile garantire un flusso costante, lasciando la città senza acqua potabile per giorni interi, per settimane. A loro, e a tutti coloro che vivono in questa terra martoriata, mandiamo un augurio sincero: che il Ferragosto, simbolo di pausa, ristoro e comunità, possa presto tornare a significare anche per loro acqua, pace e normalità. Buon Ferragosto, Italia. Coraggio, Donbass. #donbass#europa#italia#ferragosto#russia#umbria
@libertaeragione · Post #4400 · 31.08.2025 г., 14:08
#Italia#Umbria#Palestina Ieri la Presidente della Regione Umbria Stefania #Proietti (indipendente di csx) ha ricevuto la Ministra di Stato per gli Affari Esteri e gli Espatriati dell'Autorità Nazionale Palestinese Varsen #Aghabekian. La Presidente Proietti durante l'incontro ha dichiarato: “Esponendo la bandiera della Palestina abbiamo dichiarato che l’Umbria la riconosce. Questa è una realtà che non può scomparire e deve essere riconosciuta. Perché c’è la dignità di un intero popolo dietro a questo gesto simbolico. Abbiamo parlato di pace, la rappresentante del governo palestinese parla di pace e questa è casa sua perché lo è delle donne e degli uomini costruttori di pace, a partire da San Francesco”. @OsservatorioItaliano
@gianlucaprocaccinireport · Post #9577 · 08.07.2025 г., 10:30
"La città che sniffa in silenzio: cocaina, fognature e ombre a Terni" L'andamento stimato del consumo di cocaina a Terni tra il 2022 e il 2025, in dosi giornaliere per 1.000 abitanti. Come si può notare: Il valore iniziale nel 2022 era di circa 13,4 dosi; Dal 2023 al 2025 si osserva una crescita costante, arrivando a circa 15,2 dosi nel 2025. 🔴 Grafico ℹ️ Cos’è la WBE? La Wastewater-Based Epidemiology (WBE) si basa sull’analisi dei metaboliti (es. benzoilecgonina per la cocaina) presenti nelle fognature per stimare i consumi collettivi in modo anonimo ed efficace. . 💧 Terni – Consumo di cocaina (2024–2025) Secondo la Relazione annuale al Parlamento (giugno–luglio 2025), basata sull’analisi dei reflui di 38 città italiane: Consumo medio nazionale di cocaina: circa 11 dosi/giorno per 1 000 abitanti A Terni, si registra un aumento del consumo rispetto al periodo 2020–2022, seguendo un trend in crescita. Nell’ultima rilevazione, la cocaina è tra le sostanze in aumento, insieme a L’Aquila, Potenza, Latina e Verona. .📈 Confronto con altre sostanze Per inquadrare meglio il fenomeno: Eroina a Terni: 7,5 dosi/giorno per 1 000 abitanti, ben più alta della media nazionale (1,2); unica città assieme a Verona con trend in crescita Cannabis ha consumi elevati ovunque, Terni inclusa, con aumento rispetto al passato, mentre le sostanze sintetiche (metanfetamine, ecstasy) mostrano una crescita moderata anche nella città umbra. Fonte: Istituto Mario Negri #terni#ternicentro#umbria#italia .
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@savinobalzano · Post #814 · 19.11.2024 г., 08:58
https://x.com/SavinoBalzano/status/1858796809008660926?t=zoW1JPySaEFK3hgRxcxNgg&s=19 Solo due numeri sulle elezioni regionali perché quello che leggo ha del surreale: va bene tutto, ma il metro deve essere lo stesso. In #Umbria i votanti passano da 455.000 a 366.000 e, dunque, l'affluenza cala dal 65% al 52%. Nel 2019 a #Tesei servirono 255.000 voti per vincere. Ieri a #Proietti ne sono bastati 182.000. Lo sconfitto del 2019 (Bianconi) di voti ne prese 166.000. Questo per dire che non c'è stato alcun plebiscito e la spazzatura che si legge in giro (tipo «non ci hanno visto arrivare») è semplicemente comica. Gli umbri hanno punito l'amministrazione uscente che evidentemente non ha convinto, ma il loro disappunto lo hanno espresso restando a casa. Questi sono i numeri, nessun «avanti popolo, alla riscossa!». In #EmiliaRomagna, i votanti passano da 2.400.000 a 1.600.000: un vero e proprio bagno di sangue. L'affluenza passa dal 68% al 46%: un salasso allucinante. Qui il vincitore #DePascale ha preso 922.000 voti: non solo sono meno di quanti ne prese #Bonaccini, ma sono persino meno di quanti ne prese Borgonzoni (1.014.000) che nel 2020 fu sconfitta. Che vuol dire? Semplicissimo: l'amministrazione uscente è stata massacrata dall'#astensionismo, letteralmente fustigata. Anche qui, dunque, rispetto assoluto per il risultato e augurio di buon lavoro al Presidente, ma nessuna «bandiera rossa trionferà!». Cerchiamo di essere seri, un minimo. L'astensione per me è da sciocchi (anche perché rattrista, ma conta 0 da tutti i punti di vista), ma abbiamo due sole possibililità (sempre se vogliamo essere seri): o vale niente, sempre, o la si considera, sempre.
@gianlucaprocaccinireport · Post #9911 · 08.09.2025 г., 06:47
🧢🇷🇺 La Guardia Giovane di Russia Unita: la palestra politica dei giovani pro-Cremlino di Gianluca Procaccini Fondata nel 2005 come ala giovanile di Russia Unita, la Guardia Giovane è oggi la più capillare organizzazione politica giovanile del Paese, con filiali attive in tutte le regioni della Federazione. Nata con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al partito di governo, l’organizzazione si presenta come un incubatore di classe dirigente e un canale privilegiato per formare i futuri quadri politici. Il movimento mescola militanza politica, volontariato e campagne sociali. Da un lato mobilita migliaia di giovani in occasione delle elezioni, offrendo volontari a sostegno dei candidati di Russia Unita e promuovendo la linea del Cremlino nelle piazze e sui social. Dall’altro organizza progetti di carattere sociale e culturale, come “Ambiente Accessibile” per l’inclusione dei disabili, “La Mia Storia” sulla memoria della Seconda guerra mondiale, o la “Fabbrica dei Sensi”, pensata per formare i leader del futuro. Il tratto più evidente resta però quello politico e identitario: i campi estivi, le scuole di formazione, i laboratori di “parlamentarismo giovanile” sono strumenti attraverso cui il movimento cerca di trasmettere valori di patriottismo, unità nazionale e lealtà allo Stato. Non a caso, diversi ex militanti hanno fatto carriera nelle istituzioni e nello stesso partito. https://t.me/gianlucaprocaccinireport #russia#europa#giovani#italia #young#umbria#politica#moscow#multipolarworld
@gianlucaprocaccinireport · Post #9957 · 23.09.2025 г., 07:32
Patriot sospesi: la frattura dell’Occidente Nelle stanze silenziose di Bruxelles il brusio è quello di un continente che ha perso la voce. L’annuncio americano – sospensione delle forniture di sistemi Patriot – cade come un macigno. Non è solo una misura tecnica, è un segnale politico: l’ombrello americano, quello su cui l’Europa si è cullata per decenni, non c’è più. Dietro questa decisione c’è un cambio di prospettiva che non nasce oggi. Con Donald Trump il messaggio fu lanciato chiaro: America First. Gli Stati Uniti non avrebbero più speso energie infinite per difendere un’Europa debole e divisa. Biden, pur con il linguaggio morbido del “ritorno dell’alleanza”, non ha invertito la rotta. La sostanza resta la stessa: Washington guarda al Pacifico, all’Asia, al confronto con la Cina. L’Atlantico non è più la priorità. La guerra sponsorizzata Dentro questo contesto, la guerra in Ucraina assume i tratti di un conflitto sponsorizzato. È Washington ad averla sostenuta, spinta, armata. Biden si è fatto garante e promotore di una linea dura: logorare la Russia, sacrificare l’Europa, dimostrare la centralità americana. Gli europei hanno accettato il ruolo di comparse, sacrificando gas, industrie, commercio, e ora anche i propri arsenali. Hanno seguito gli Stati Uniti come clienti, non come partner. Ed ecco la beffa: quando i magazzini americani si svuotano, i clienti vengono lasciati ad aspettare. Un continente senza scudo Danimarca, Germania, Polonia: tutti hanno consegnato sistemi d’arma convinti che Washington li avrebbe rimpiazzati. Ora scoprono che non è così. I Patriot restano negli Stati Uniti. L’Europa resta nuda. Non è più difesa, ma esposta. Non è più al centro, ma ai margini. Bruxelles parla ancora di “autonomia strategica”, ma è solo un’eco vuota. L’autonomia non esiste. L’UE si è scavata la fossa da sola, confondendo la fedeltà cieca con la sicurezza. La Russia, partner naturale Eppure la geografia non mente. L’Europa è parte di un continente che va da Lisbona a Vladivostok. La Russia non è un intruso: è partner naturale. Nella storia, nella cultura, nelle risorse. Solo un cieco può non vedere che senza Mosca non esiste un futuro europeo di stabilità e prosperità. Quella frontiera a est, che l’Europa ha trasformato in un muro di diffidenza e sanzioni, avrebbe potuto essere un ponte. Avrebbe potuto garantire sicurezza condivisa, energia stabile, commercio reciproco. Invece è stata trasformata in una linea di frattura. Occidente diviso La sospensione dei Patriot è più di una decisione militare: è il sintomo della frattura interna all’Occidente. Washington non vuole più difendere l’Europa. Washington vuole usarla, spremerla, scaricarla. Il sogno atlantico è finito: resta solo un continente stanco che continua a mendicare protezione a un alleato che ha già scelto altre priorità. Trump lo aveva detto brutalmente, Biden lo praticava silenziosamente: l’America pensa solo a sé. L’Europa, prigioniera della propria cecità, continua a vivere come vassallo. Di notte, le finestre dei palazzi europei su Rue de la Loi brillano ancora di luce artificiale. Dentro si scrivono documenti, si preparano vertici, si cercano frasi solenni per mascherare l’irrilevanza. Ma la verità è nuda: l’Europa è senza scudo, senza autonomia, senza futuro. E mentre Washington prepara il confronto con la Cina, e Mosca resta la frontiera naturale che Bruxelles rifiuta di riconoscere, resta una domanda in sospeso: per quanto ancora l’Europa potrà negare la propria geografia e tradire i propri interessi, prima che il crollo diventi definitivo? #europa#Eu#UE#italia#usa#russia#defense#patriot#Ucraina#umbria
@gianlucaprocaccinireport · Post #9726 · 08.08.2025 г., 03:59
🇷🇺🇮🇹 Brunello Cucinelli Magazzini TsUM (ЦУМ) Mosca. Brunello Cucinelli e' lo stilista italiano più amato del momento in Russia. ЦУМ e' il magazzino centrale universale di Mosca, uno dei più prestigiosi e famosi in città, con oltre 1.000 brand di alta moda, gioielli, profumi e una vasta gamma di prodotti di lusso. Il palazzo attuale fu costruito nel 1908 in stile neogotico, su progetto dell’architetto Roman Klein, come sede del primo grande magazzino in Russia TsUM si trova proprio accanto al Teatro Bolshoi, nel cuore del centro di Mosca, perfettamente integrato con la zona di Piazza Rossa e GUM. Offre anche ristoranti (tra cui un Apple Shop e un café champagne-bar), servizi VIP, personal shopper e sconti tax-free per i visitatori. https://t.me/gianlucaprocaccinireport #russia#mosca#moscow#italia#Cucinelli#moda#perugia#umbria#madeinitaly#europa#ЦУМ
@gianlucaprocaccinireport · Post #9963 · 26.09.2025 г., 07:08
Morfeus Research: l'ombra che oscura la finanza Il nome "Morfeus" evoca il dio dei sogni, ma in questo caso il sogno è opaco, inquieto, quasi un incubo. Morfeus Research L.L.C. non è un volto, non è un ufficio illuminato, non è una voce riconoscibile. È un'entità che appare e scompare, lasciando dietro di sé tracce di crolli finanziari e accuse che scuotono imperi aziendali. Un'entità senza volto Registrata nel Delaware, USA, con indirizzo legale presso la Corporation Service Company al 251 Little Falls Drive, Wilmington, DE 19808, Morfeus Research non ha una sede fisica propria. Questo indirizzo è condiviso con numerose altre entità, con mille altre scatole vuote nel Delaware, suggerendo una struttura minimale e anonima. l loro sito, parole calibrate: “fondata da analisti finanziari”. Nessun nome. Nessuna firma. Nessun presidente. Nessun consiglio di amministrazione. Nulla che ricordi la trasparenza di un organo di governance. Strategie di attacco e speculazione Morfeus Research si distingue per le sue indagini finanziarie aggressive, spesso precedute da posizioni corte (short selling) su titoli bersaglio. Ad esempio, ha rilasciato rapporti su aziende come Backblaze, Abacus Global Management e Mercurity Fintech, accusandole di pratiche finanziarie discutibili e manipolazioni contabili. Molti considerano Morfeus un'ombra che manipola, un burattinaio invisibile che muove i mercati a proprio vantaggio. Il confine tra giustizia e opportunismo, tra inchiesta e speculazione, resta sfumato. Il male, in finanza, non ha mai avuto bisogno di un volto. Gli basta un nome, una firma digitale, un indirizzo condiviso con mille altre scatole vuote nel Delaware. Morfeus, in questo, è perfetto: non esiste come persona, esiste come potere. E il potere, quando non ha volto, spaventa più di ogni altra cosa. #Economy#finance#etica#italia#europa#umbria#perugia#terni#madeinitaly#Cucinelli#moda#russia https://t.me/gianlucaprocaccinireport