Недавно делал быстрый прототип асинхронного приложения в котором требовалось вызывать много синхронного кода. Да, я знаю, что это не лучший дизайн, но нужно было быстрое решение на один процесс и без очередей. Поэтому я выполнял код в потоках.
Выглядело это примерно так:
from fastapi.concurrency import run_in_threadpool
async def execute(data: DataRequest) -> DataResponse:
try:
result = await run_in_threadpool(sync_function, data)
return DataResponse(data=result)
except Exception as e:
return DataResponse(
error=str(e),
success=False,
)
В общем работает нормально. Для всех вызовов под капотом используется общий тредпул, всё работает предсказуемо.
Но потребовалось изменить количество запускаемых в пуле потоков (по умолчанию создается 40 воркеров).
Так как дело происходит с FastAPI, делается это через lifespan используя настройки anyio:
import anyio
@asynccontextmanager
async def lifespan(app: FastAPI):
limiter = anyio.to_thread.current_default_thread_limiter()
limiter.total_tokens = 100
yield
# если вдруг нужно вернуть обратно
limiter.total_tokens = 40
Зачем менять количество воркеров?
- уменьшить, если оперативки мало (один тред занимает ~8мб)
- увеличить чтобы выдержать нагрузку
Если есть предложения получше при тех же вводных - предлагайте😉
#async
Papa #LeoneXIV al termine dell'udienza generale: "Cari fratelli e sorelle, continuiamo a pregare per la pace in Iran e in tutto il #MedioOriente, in particolare per le numerose vittime civili, tra cui molti #bambini innocenti. Possa la nostra preghiera essere conforto per chi soffre e seme di speranza per il futuro.
Si celebrano oggi a Qlayaa, in #Libano, i funerali di Padre Pierre El Raii, parroco maronita di uno dei villaggi cristiani nel sud del Libano, che in questi giorni stanno vivendo, ancora una volta, il dramma della #guerra. Sono vicino a tutto il popolo libanese, in questo momento di grave prova.
In arabo El Raii significa il pastore. Padre Pierre è stato un vero pastore, che è rimasto sempre accanto al suo popolo, con l’amore e il sacrificio di Gesù Buon Pastore. Non appena ha sentito che alcuni parrocchiani erano rimasti feriti da un bombardamento, senza esitazione è corso ad aiutarli. Voglia il Signore che il suo sangue sparso sia seme di #pace per l’amato Libano".
Le bambine di Lugansk
🇷🇺 A Lugansk ci sono molti bambini, soprattutto molte bambine, hanno conosciuto solo la guerra. Oggi la Repubblica e' stata completamente liberata, la città completamente ricostruita.
I nazionalisti ucraini non sparano più su mercati, ospedali, parchi e scuole. La vita e' tornata quasi normale, nonostante il coprifuoco, qualche drone ucraino raggiunge ancora la città, ma le bambine sono tornate a sorridere, le vedi camminare in gruppo di piccole amiche, giocare nei parchi, una visione non abituale agli occhi dell'occidente che invecchia in solitudine di fronte alla televisione.
https://t.me/gianlucaprocaccinireport
#chidren#europa#lugansk#bambini
Sempre più spesso si sente di esercenti che impediscono l’ingresso ai bambini, ma se vietassero l’ingresso agli anziani, ai disabili, agli stranieri o agli omosessuali?
Lo accetteremmo?
Si accetta il divieto di fumare, il divieto di introdurre alcolici, il divieto di parti del corpo scoperte in luoghi di culto, ma i bambini sono allo stesso livello?
È giusto trattare i figli come sigarette o animali domestici?
In un’Italia che fa sempre meno figli, il divieto ai bambini non è parte e causa del calo demografico? Non bisognerebbe forse coinvolgere il più possibile le famiglie alla vita comunitaria?
Confrontati e affronta il tema anche tu, rifletti e non restare indifferente: reagisci e prendi posizione!
UN PAESE SENZA BAMBINI NON HA FUTURO. UN PAESE CHE LI ESCLUDE SI CONDANNA DA SOLO
#attualita#attualità#news#italia#bambini#hotel#spiaggia
“La protezione del #diritto alla #vita costituisce il fondamento indispensabile di ogni altro diritto umano”. Lo scrive Papa #LeoneXIV nel messaggio, redatto in lingua inglese, inviato ai partecipanti alla March for Life 2026 di #Washington D.C., la tradizionale marcia annuale in difesa della vita che si tiene nella capitale statunitense.
Nel breve testo, il Pontefice ricorda che “una società è sana e progredisce veramente solo quando salvaguarda la sacralità della vita umana e lavora attivamente per promuoverla”. Il Santo Padre rivolge un invito particolare ai #giovani, esortandoli a “continuare a impegnarsi affinché la vita sia rispettata in tutte le sue fasi attraverso sforzi appropriati a ogni livello della società, compreso il dialogo con i leader civili e politici”.
Infine, il Vescovo di Roma incoraggia i manifestanti a “marciare coraggiosamente e pacificamente a favore dei #bambini non nati”, ricordando che difendendoli “state compiendo il comando del Signore di servirlo nei più piccoli dei nostri fratelli e sorelle”.