Вторая по частоте future-функция, которую я использовал, это абсолютный импорт
from __future__ import absolute_import
Что она делает?
Изменения, которые вносит эта инъекция описаны в PEP328
Покажу простой пример.
Допустим, есть такой пакет:
/my_package
/__init__.py
/main.py
/string.py
Смотрим код в my_package/main.py
# main.py
import string
Простой пример готов) Вопрос в том, какой модуль импортируется в данном случае? Есть два варианта:
1. модуль в моём пакете my_package.string
2. стандартный модуль string
И вот тут вступает в дело приоритет импортов. В Python2 порядок следующий: помимо иных источников, раньше ищется модуль внутри текущего пакета, а потом в стандартных библиотеках. Таким образом мы импортнём my_package.string.
Но в Python3 это поведение изменилось. Если мы указываем просто имя пакета, то ищется именно такой модуль, игнорируя имена в текущем пакете. Если мы хотим импортнуть именно подмодуль из нашего пакета то, мы должны теперь явно это указывать.
from my_package import string
или относительный импорт, но с указанием пути относительно текущего модуля main
from . import string
Еще одной неоднозначностью меньше 😎
Подробней про импорты здесь:
https://docs.python.org/3/tutorial/modules.html
#2to3#pep#basic
Man in Bosnia builds a rotating house
This man in Bosnia built a rotating house to please his wife and give her a more diversified view.
#News#Reuters#Bosnia#rotatinghouse
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Questa mattina Papa #LeoneXIV ha ricevuto in udienza Borjana Krišto, Presidente del Consiglio dei Ministri della #Bosnia ed Erzegovina, la quale si è successivamente incontrata con mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.
"Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato - fa sapere la Sala Stampa della Santa Sede in una nota - è stato ribadito il reciproco apprezzamento per le buone relazioni bilaterali e per il contributo della Chiesa locale alla società. In questo contesto, si è parlato, in modo particolare, della situazione della Comunità cattolica e di alcune questioni aperte nei rapporti Chiesa-Stato. Nel prosieguo dei colloqui, c’è stato uno scambio di vedute sull’allargamento dell’#UnioneEuropea ai Paesi dei #Balcani occidentali".
Papa #LeoneXIV ha ricevuto oggi in udienza la Presidenza collegiale di #Bosnia ed #Erzegovina, composta da Željko Komšić, Presidente di turno, Denis Bećirović e Željka Cvijanović, i quali hanno successivamente incontrato mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.
"Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato, è stato espresso apprezzamento per le buone relazioni bilaterali. Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di un dialogo inclusivo e costruttivo per assicurare la stabilità del Paese e l’uguaglianza giuridico-sociale di tutti i popoli costitutivi. Infine, sono stati toccati alcuni temi riguardanti l’ambito regionale ed internazionale, quali la pace e la sicurezza nei #Balcani Occidentali e le ripercussioni dei conflitti in corso in Ucraina e #MedioOriente", informa in una nota la Sala Stampa della Santa Sede.
#UE#Europa#Ucraina#Moldavia
Presidente del Consiglio europeo Charles #Michel (#MR|RE): "Il Consiglio europeo ha deciso di avviare i negoziati di adesione con Ucraina e Moldavia. Abbiamo inoltre concesso lo status di candidato alla #Georgia. L'UE aprirà i negoziati con la #Bosnia una volta raggiunto il necessario grado di conformità ai criteri di adesione e ha invitato la Commissione a riferire entro marzo in vista di tale decisione. Questo è un chiaro segnale di speranza per i loro popoli e per il nostro continente."
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#Elezioni#Bosnia
Il Comitato Centrale dell'#SNSD|Centro-sinistra serbo russofilo, secondo i risultati del proprio scrutinio parallelo alla Commissione Elettorale Centrale, ha confermato la vittoria del candidato alla presidenza della Republika Srpska Siniša #Karan (SNSD). Ex avvocato e poliziotto, ha lavorato come comandante delle stazioni di polizia nell'area di #Bijeljina, dove furono registrati numerosi crimini contro la popolazione bosgnacca durante la guerra di Bosnia-Erzegovina. Karan è presente anche nella "lista degli 810 nomi" pubblicata dalla Commissione di #Srebrenica, che elenca gli individui legati al genocidio bosgnacco del 1995.
Di recente, ha ricoperto la carica di Ministro degli Interni nel governo #Višković, venendo sazionato dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti per la sua partecipazione attiva all'elaborazione di piani per la secessione della Republika Srpska dalla Bosnia-Erzegovina.
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